<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373</id><updated>2011-07-28T15:06:52.065+02:00</updated><category term='gargano'/><category term='merde nostrane'/><category term='ecomafie'/><category term='corruzione'/><category term='appuntamenti'/><category term='NoWar'/><category term='progetti sociali'/><category term='lavoro nero'/><category term='antifascismo'/><category term='solidarietà'/><category term='incendi ecomafie'/><category term='processi'/><category term='diritti'/><category term='Casi Umani'/><category term='migranti'/><category term='sondaggi'/><category term='urbanistica'/><category term='discariche'/><category term='elezioni'/><category term='inchieste'/><category term='capitanata'/><category term='Incidenti sul lavoro'/><category term='Inquinamento'/><category term='smaltimento rifiuti speciali        video'/><category term='capitanata protagonista'/><category term='associazioni locali'/><category term='puglia'/><category term='Viale Giotto'/><category term='diritti negati'/><category term='Amministrazione'/><category term='noInceneritori'/><category term='giustizia'/><category term='rassegna stampa'/><category term='mafie'/><category term='Storie'/><category term='antimafie'/><category term='Taranto'/><category term='ecomafie video'/><title type='text'>HERPES - Il lato malsano di foggia</title><subtitle type='html'>L' Herpes o erpete è una infezione scatenata dalla presenza di un virus, che si manifesta con la presenza di vescicole cutanee, localizzate in maggior misura sul territorio di Foggia e provincia</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>79</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3486443774230169916</id><published>2009-12-30T06:03:00.000+01:00</published><updated>2009-12-30T06:03:19.959+01:00</updated><title type='text'>HERPES - Il lato malsano di foggia: InnoVabilia, il festival tra solidarietà e progresso</title><content type='html'>&lt;a href="http://herpesfoggia.blogspot.com/2009/12/innovabilia-il-festival-tra-solidarieta.html"&gt;HERPES - Il lato malsano di foggia: InnoVabilia, il festival tra solidarietà e progresso&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;www,mediaterraneonews.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3486443774230169916?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2009/12/innovabilia-il-festival-tra-solidarieta.html' title='HERPES - Il lato malsano di foggia: InnoVabilia, il festival tra solidarietà e progresso'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3486443774230169916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3486443774230169916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3486443774230169916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3486443774230169916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2009/12/herpes-il-lato-malsano-di-foggia.html' title='HERPES - Il lato malsano di foggia: InnoVabilia, il festival tra solidarietà e progresso'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-228040274183909007</id><published>2009-12-30T05:48:00.002+01:00</published><updated>2009-12-30T05:55:44.279+01:00</updated><title type='text'>InnoVabilia, il festival tra solidarietà e progresso</title><content type='html'>Dal 5 al 7 dicembre si è tenuto “InnovAbilia”, il primo festival in Italia sulle innovazioni per le diverse abilità. Il felice primato spetta a Foggia, la cui fiera si è riempita di progetti, tecniche e tecnologie che, si spera, potranno migliorare la vita dei portatori di handicap. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Regione Puglia grazie all’importante sostegno dell’assessore alla solidarietà Elena Gentile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inaugurazione è toccata al Presidente Vendola, che ha approfittato dell’occasione per annunciare un nuovo distretto produttivo delle innovazioni per la qualità della vita in Puglia. «Il vero handicap – ha dichiarato Vendola - è nell’organizzazione sociale, urbana e dei trasporti nelle nostre città». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessanti le proposte delle associazioni che si sono avvicendate nella tre giorni di seminari. La cooperativa ostunese “Ostuni a ruota libera” ha già raggiunto diversi obiettivi nel proprio centro urbano: tra questi, la creazione di un “parco mezzi” per disabili provvisto delle innovative “hand bikes” (le “biciclette pedelate con le mani”). La particolarità è che gli 8 fondatori sono tutti disabili, o meglio abili in modo diverso, e forse migliore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sguardo di “Ostuni a ruota libera” va in direzione di tutti i soggetti socialmente svantaggiati, nessuno escluso, puntando anche sull’inserimento lavorativo di persone sanissime eppure disoccupate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una magistrale lezione di civiltà, quella del gruppo dei portatori di handicap ostunesi che insieme ad altre associazioni di e per disabili rappresentano per la collettività, più che un “peso”, una ricchezza, in tutti i sensi. Come quella che ha creato “Elpendù”, altro gruppo seminarista a “InnoVabilia”. Con sede a Mola di Bari, Elpendù è composto da 22 cooperative sociali presenti in tutta la Puglia che danno lavoro a 2000 persone. Un bel modello di imprenditoria dal volto umano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel progetto “Traveller needs”, patrocinato da Elpendù, si è parlato di turismo “inclusivo” e “destagionalizzato”. Per andare incontro ai moltissimi disabili che esprimono il desiderio di poter viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno, “Traveller needs” ha lanciato una rete di sostenibilità per il mondo della diversa abilità, su tutta la dorsale adriatica. Il proponimento è quello di informare in tempo reale i diversamente abili (attraverso la tecnologia smart-phone o semplici sms) sui luoghi attrezzati per le specifiche necessità di ognuno, con la possibilità di pianificare un’initinerario di viaggio ideale sul sito www.elpendù.it. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a “Traveller needs”, ha spiegato Vito Serrapierro, responsabile del progetto, anche il “celiaco” (che lontano da casa potrebbe essere costretto al digiuno) avrà vita più facile. Ricerca e tecnologia hanno fatto quadrato intorno ai disabili, a InnoVabilia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più di 60 enti, in “stands” e “workshop”, hanno esposto tutte le novità (dalle carrozzelle dotate di elevatori alle nuove e più agevoli toilettes) illustrandone i meccanismi. A conclusione delle singole giornate fieristiche i concerti di Max Gazzè, Fiorella Mannoia, e Ladri di carrozzelle. Quest’ultimo, trentennale gruppo pop-rock italiano che schiera in formazione alcuni disabili, ha proposto un originale spettacolo in cui alla musica sono stati affiancati messaggi di sensibilizzazione a temi ambientali e sociali. Significativo l’appello di Fiorella Mannoia che, a fine concerto, insieme all’assessore Gentile, ha voluto ringraziare tutte le associazioni e i volontari Onlus che ogni giorno permettono ai diversamente abili di sperare, magari, nel sogno di una loro, esposto in un padiglione della fiera: “Quanto vorrei a volte/ poter essere un gabbiano/ volare sopra il cielo/ senza essere riconosciuta”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;10/12/2009                                                             Faber&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-228040274183909007?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/228040274183909007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=228040274183909007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/228040274183909007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/228040274183909007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2009/12/innovabilia-il-festival-tra-solidarieta.html' title='InnoVabilia, il festival tra solidarietà e progresso'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6394827268119236501</id><published>2009-01-25T01:07:00.000+01:00</published><updated>2009-01-25T01:10:32.824+01:00</updated><title type='text'>nuove discariche in provincia di foggia</title><content type='html'>LUCERA (FG): OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA; SEQUESTRATA UN’AREA DI 7.000 MQ. ADIBITA A DISCARICA ABUSIVA; UNA PERSONA E’ STATA DENUNZIATA ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA&lt;br /&gt;MILITARI DELLA TENENZA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI LUCERA (FG), ALL’ESITO DI SPECIFICI CONTROLLI – CONDOTTI CON L’AUSILIO DI ELICOTTERI DELLA SEZIONE AEREA DELLA GUARDI DI FINANZA DI BARI – HANNO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO UN’AREA DI CIRCA 7000 MQ. UTILIZZATA COME DISCARICA ABUSIVA, SULLA QUALE ERANO STATI STOCCATI RIFIUTI SPECIALI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FOGGIA, 18 GENNAIO 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6394827268119236501?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6394827268119236501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6394827268119236501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6394827268119236501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6394827268119236501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2009/01/nuove-discariche-in-provincia-di-foggia.html' title='nuove discariche in provincia di foggia'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-9057354256129831844</id><published>2008-10-15T11:42:00.003+02:00</published><updated>2008-10-15T13:30:22.899+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>TEPPISTI AGGREDISCONO UNIVERSITARI A FOGGIA</title><content type='html'>(AGI) - Foggia, 14 ott. - Cinque studenti universitari, tre israeliani e due foggiani, sono stati aggrediti da una quindicina di giovinastri incampucciati e armati di cinture. E' avvenuto ieri sera nelle vicinanze della parrocchia dell'Annunciazione alla Macchia Gialla, alla periferia di Foggia. Secondo le prime testimonianze, non si tratterebbe di un'aggressione di matrice politica perche' i teppisti gridavano ingiurie generiche senza alcun riferimento a nazionalita' o religione.&lt;br /&gt;  I cinque aggrediti avevano appena finito una partita a calcetto con altri studenti universitari foggiani quando sono stati accerchiati e presi a calci, pugni, cinghiate e bastonate. Medicati al pronto soccorso degli ospedali riuniti di Foggia, sono stati dimessi poco dopo.&lt;br /&gt;  I balordi se la sono data a gambe con l'arrivo della polizia che ha evitato il peggio. (AGI) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.agi.it/bari/notizie/200810141952-cro-r012881-art.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito i mass media escludono la matrice politica di questi episodi; non ci meravigliamo se anche questa volta gli aggressori vengono definiti "giovinastri", come se la loro vile azione possa essere giustificata come una ragazzata, come un eccesso adolescenziale che si può anche concedere perchè tanto la politica non c'entra niente. Minimizzare è la parola d'ordine che serve a rasserenare il clima e a non dare spazio, magari, alle "solite" manifestazioni contro lo squadrismo nostrano. &lt;br /&gt;Noi non ci stiamo alla solita storiella preconfezionata; di sicuro gli incappucciati  non hanno nozioni di teoria politica (e di sicuro neanche neuroni sufficenti) ma la dinamica dell'aggressione ha sicuramente matrice politica. Picchiare in branco (magari anche "ebrei") con cinture e bastoni non è pratica nuova, ed anche chi minimizza la conosce bene ma fa finta di niente. Tanto sono solo giovinastri... &lt;br /&gt;rekkia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-9057354256129831844?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/9057354256129831844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=9057354256129831844' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/9057354256129831844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/9057354256129831844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/10/teppisti-aggrediscono-universitari.html' title='TEPPISTI AGGREDISCONO UNIVERSITARI A FOGGIA'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5560532621714470865</id><published>2008-10-02T13:05:00.001+02:00</published><updated>2008-10-02T13:06:44.616+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merde nostrane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti negati'/><title type='text'>Trattato sui postumi di una ronda</title><content type='html'>L’episodio: domenica notte, in viale XXIV Maggio, un ragazzo vaga senza una meta precisa. Ha bevuto, e questi sono affari suoi. Ma non è molesto, non disturba la pubblica quiete, non schiamazza. Ha in tasca qualche pennarello, forse anche una bomboletta spray. Ma non arreca fastidio al sonno del giusto che si gode la città. Una tranquilla città del sud, dove solo nell’ultima settimana la “Mala” ha fatto un morto e quattro feriti in tre diversi agguati. Il ragazzo ha i riflessi lenti. I due agenti della pattuglia lo individuano. Sono due felini, loro, agili e scattanti come in un film western. In pochi attimi sono addosso al protagonista della nostra storia. Una mano dietro la schiena, la faccia sul cofano della volante, la concitazione sedata con qualche colpo ben assestato, accompagnato da qualche epiteto gentile. In qualche secondo il giovane ha smesso di passeggiare baldanzoso, i tutori hanno vinto ancora, l’ordine è ripristinato. Segue l’accompagnamento in caserma. Il trofeo  viene fatto accomodare e denudare. Non gli trovano nulla. Ma il gioco deve sempre valere la candela. E allora sono botte. Nei fianchi, sul torace, in faccia. Botte all’ubriaco, come passatempo per bilanciare una merdosa nottata di corvè. Gli altri carabinieri in servizio si uniscono alla pratica sportiva. È spassosa. E permette al tempo di passare velocemente, come un gioco da tavolo. Il ragazzo sbraita, incassa ma non ci sta. Chiama casa. Il padre arriva in un amen. Gli sbirri tornano galanti e servili, come in un servizio del tg1. Gente d’onore, in giro a rischiare il culo per noialtri perdigiorno. Gente tenace, che fa del suo meglio nonostante le paghe da fame, come dice Veltroni. Negano ogni addebito: il ragazzo è semplicemente agitato e se vuole fumarsi una bella sigaretta, loro sono disponibili anche a sorvolare sul divieto vigente nella caserma. Suo figlio ha precedenti, dice uno. E per dimostrare coi fatti la propria buona fede, straccia il verbale redatto. Il padre del ragazzo non abbocca: Siete stati poco furbi ad avergli lasciato tutti quei segni addosso. Il resto è storia d’avvocatura. Stop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginiamo le voci dei passanti: Non montate un caso dal nulla, adesso. Non buttatela sempre in politica. Il ragazzo era ubriaco…&lt;br /&gt;E dunque? Dunque i due agenti della volante notturna avevano il sacrosanto dovere di sostituirsi alla patria podestà dei bei tempi e gonfiarlo di botte per riportarlo sulla retta via?&lt;br /&gt;Vi rispondiamo pacatamente: evitate di romperci l’anima con questi sermoni. Che abbiamo la nausea di questi sceriffi pompati ad onore ed eroismo televisivo che sfogano la loro repressione in una scarica d’adrenalina sul primo cristo che gli capita a tiro. Nauseati dal lercio esercizio dell’abuso come unica affermazione di un potere effimero. Nauseati persino dal dover riferire con enfasi ciò che agli occhi di molti è pura prassi senza scalpore: un ragazzo ghanese ha denunciato i vigili parmensi per averlo pestato senza un perché. Quel che emerge e fa spettacolo, quel che affiora. Il resto è sepolto, come scorie tossiche. Ma tanto dovevamo, per coscienza e conoscenza: questo è successo a Foggia domenica notte. A 24 ore dall’ultimo delitto di mala. A 24 ore dall’appello delle forze di polizia: contro la mafia non bastiamo, ci vuole una rivolta morale della cittadinanza. Per l’appunto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da "Laboratorio Politico Jacob&lt;br /&gt;via Mario Pagano, 38 - Foggia&lt;br /&gt;www.agitproponline.com"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5560532621714470865?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5560532621714470865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5560532621714470865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5560532621714470865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5560532621714470865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/10/trattato-sui-postumi-di-una-ronda.html' title='Trattato sui postumi di una ronda'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4330458651286493765</id><published>2008-09-10T21:22:00.003+02:00</published><updated>2008-09-10T21:36:33.233+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><title type='text'>CRONACHE DI UNA VACANZA SOLIDALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Ol4ISyod_iA/SMgg3ouSWGI/AAAAAAAAAGQ/NxER-miC3hc/s1600-h/S5003878.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Ol4ISyod_iA/SMgg3ouSWGI/AAAAAAAAAGQ/NxER-miC3hc/s320/S5003878.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244477906269395042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una settimana a borgo mezzanone , in pieno Agosto, non è un pacchetto-vacanze molto gettonato nelle agenzie di viaggio. Si trattava di una esperienza di crescita e di lavoro volontario con bimbi e anziani autoctoni ma anche con  migranti in attesa di richiesta d'asilo, di cui seppi qualche tempo prima parlando con gente del posto. Fu così che spinta da curiosità personale, umana ma anche di studio sono partita. Non che il tragitto fisico sia stato lungo , visto che sono appena 12 km dal capoluogo, ma , a posteriori, mi sembra di aver percorso una distanza mentale, un viaggio verso una frontiera (non un confine), dove mi aspettava un caleidoscopio in cui mille storie ed esperienze di latitudini diverse si incontravano e convivevano.&lt;br /&gt;Eravamo 80 ragazzi dai 15 ai 30  all' incirca, provenienti da un pò  tutta Italia e molta gente del posto, di età diversa, tutti accolti dalla parrocchia di S.Maria del grano. Contemporaneamente al nostro ariivo , proprio in quei giorni, si insediavano altrettanti 80 , ma soldati, per presidiare il centro per richiedenti asilo, a seguito del tanto discusso pacchetto sicurezza varato dall'attuale governo. E' stato come se una battaglia simbolica  fosse stata combattuta su fronti ,ovviamente, diversi :da una parte camionette, mitra tirati a lustro, divise e gradi, dall'altra parte le  armi erano parole e gesti, individuali e collettivi, all'insegna di un'idea diversa di accoglienza e di integrazione, quella che non passa da cancelli e documenti di riconoscimanto ma che riguarda la  conoscenza reciproca , la circolazione e la  condivisione di  saperi , di conoscenze e di esperienze pratiche.&lt;br /&gt;La mattina si tenevano tavole rotonde e dibattiti, alla presenza di persone impegnate in prima linea in scenari di guerra o in progetti di solidarietà dal basso. Il pomeriggio cominciavano le varie attività  : assistenza e ascolto porta a porta di anziani , giochi con bambini del borgo , scuola di italiano per migranti , studio dei casi individuali di richiedenti asilo che si recavano allo sportello di ascolto della caritas (che ha l'obiettivo di facilitare l'orientamento nell'iter di richiesta di status di rifugiato) e ,infine, animazione con balli, canti ,giochi per adulti e bambini all'interno del "cara" (centro accoglienza richiedenti asilo). La sera iniziative di varia natura: partite di calcio interculturali, concerti, karaoke e cabaret auto-organizzati.&lt;br /&gt;Seppure di stampo cattolico l'iniziativa si è caratterizzata dall'estrema apertura e tolleranza nei confronti delle varie confessioni e dei vari approcci alla religione. E' stato un laboratorio di idee e di iniziative inedite che , ammettendo la diversità come ricchezza , come presupposto per la  consapevolezza del "noi" ,  hanno posto le basi per una sensibilità "altra" .&lt;br /&gt;Una sensibilità o una auto- coscienza nuova che si  manifesta non in un approccio caritatevole ma umano e CONSAPEVOLE , ispirata  a un idea di società diversa che non tema l'eterogeneità culturale, ma , che, al contrario proprio in questa, veda la sua libertà e la sua forza , che sia trans-culturale , multifome , tante quante sono le forme di umanità. &lt;br /&gt; Ora il prossimo appuntamento è per il week-end di capodanno, l'idea è quella di festeggiarlo all'interno del "cara" insieme ai rifugiati.&lt;br /&gt;LAWEDRA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4330458651286493765?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4330458651286493765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4330458651286493765' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4330458651286493765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4330458651286493765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/09/cronache-di-una-vacanza-solidale.html' title='CRONACHE DI UNA VACANZA SOLIDALE'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Ol4ISyod_iA/SMgg3ouSWGI/AAAAAAAAAGQ/NxER-miC3hc/s72-c/S5003878.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6718228339571189812</id><published>2008-07-21T20:33:00.000+02:00</published><updated>2008-07-21T20:34:42.143+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amministrazione'/><title type='text'>La triste storia degli uffici dimenticati</title><content type='html'>La Provincia paga piú di 50mila euro all´anno per locali che non usa. Una vicenda con nomi eccellenti che parlano di Teleradioerre e Partito Socialista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(di Enrico Ciccarelli)&lt;br /&gt;La cosa che dispiace é dover tirare in ballo il nome di una famiglia irreprensibile e almeno tre ragazzi perbene che hanno sempre vissuto del loro e sono degni di ogni stima; ma la vicenda dei locali che la Provincia ha preso in fitto in via Telesforo dal direttore di Teleradioerre Euclide Della Vista e dai suoi fratelli non puó essere tralasciata o taciuta, specie dopo che l´affilata accuratezza di Antonella Caruso l´ha descritta sulle pagine del 'Corriere del Mezzogiorno´ (dal suo articolo ricaviamo la maggior parte delle informazioni contenute in questo commento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti possono riassumersi in breve: l´Ente Provincia, ritenendo di avere assoluto bisogno di quei locali per sistemare il proprio front office, decide di prenderli in fitto, non senza aver stabilito che i lavori di ristrutturazione saranno a carico del locatore e che per questo sarà fissato un canone maggiorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L´operazione, tentata nel 2006, salta per mancanza di copertura finanziaria. L´anno successivo, peró, ci si riprova: questa volta l´urgenza assoluta non é il front office, ma la Polizia Provinciale. Il canone viene stabilito a poco piú di quattromila euro al mese (ci sembra altino, per trecento metri quadri ma sapete com´é? Ci sono i lavori da fare...), il contratto dispone una durata di dodici anni (sei piú sei, in realtà) e la prima annualità, siccome poi dicono che siamo provinciali e siamo tirati (cfr. 'Totó, Peppino e la malafemmina´) viene versata in anticipo nelle tasche del fortunato locatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai a Via Telesforo voi troverete solo delle serrande abbassate dall´aria triste?Semplice: perchè l´urgenza urgentissima non é piú cosí urgente. Un anno é passato e non solo la Polizia Provinciale é stata trasferita all´ex-Sicem, ma non una sola cazzuola o piallatrice é al lavoro nei locali del beneficato direttore. Cinquantunomila euro e rotti di denaro pubblico sono stati dati in cambio di non si sa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto é che purtroppo si sa, o almeno lo si puó intuire. Teleradioerre é una televisione da tempo infeudata al Partito Socialista e al suo padre padrone di Puglia, l´onorevole Lello Di Gioia, che ha indicato per la presidenza dell´Amgas l´editore dell´emittente Lanfranco Tavasci. Il funzionario della Provincia che firma il munifico contratto, sia pure nel solo ruolo burocratico di esecutore di una volontà politica, é il collega Micky De Finis, autorevole opinionista della stessa Teleradioerre e dirigente politico di rango del Partito Socialista, oltre che portavoce plenipotenziario di Lello Di Gioia medesimo. E socialisti sono due dei soli quattro assessori che soccorrono il presidente Stallone (in foto) nella riunione di Giunta in cui viene assunta questa delibera incomprensibile e sciagurata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un´operazione politicamente connotata, che non é solo un esempio di irresponsabile dissipazione di danaro pubblico, per il quale ci auguriamo che la magistratura contabile (quantomeno) prenda i provvedimenti del caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in presenza di un caso da manuale di distorsione politico-affaristico-mediatica, di cui vediamo un ulteriore esempio nell´assordante ed imbarazzato silenzio che ha fatto seguito all´articolo della collega Caruso: sappiamo che il presidente Pepe, con la dirittura morale che gli é propria, ha dettato condizioni ultimative per riportare la situazione a standard minimi di decenza; ci attendiamo che siano attivati immediatamente tutti i meccanismi utili a ristorare l´amministrazione e i cittadini dal danno economico ingiustamente subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gradiremmo anche sapere su quali basi é stata determinata la congruità del prezzo di locazione (se fosse stata omessa la stima degli uffici competenti ci troveremmo in presenza di ipotesi ben piú gravi e preoccupanti). Ci aspetteremmo un atto di responsabilità e di sensibilità, o almeno di chiarimento, da parte di Euclide Della Vista e di Teleradioerre, ma temiamo fortemente che rimarremo delusi. Siamo curiosi di sapere se l´occupazione socialista di Palazzo Dogana, direttamente attraverso assessori e funzionari, o indirettamente attraverso il presidente Stallone, ha prodotto molti atti similari, e quanto possono essere costati al pubblico erario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo alla nuova amministrazione, innocente dell´accaduto, un gesto di discontinuità ed un chiaro segno di bonifica del sottobosco clientelar-medatico che ha ricevuto come (pesante) eredità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.foggiaefoggia.com/news/dettaglio.asp?id=9320&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6718228339571189812?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6718228339571189812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6718228339571189812' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6718228339571189812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6718228339571189812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/07/la-triste-storia-degli-uffici.html' title='La triste storia degli uffici dimenticati'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3421955714125147531</id><published>2008-07-04T13:22:00.001+02:00</published><updated>2008-07-04T13:24:04.202+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><title type='text'>"Sì ai rifiuti campani, ma mai nelle discariche"</title><content type='html'>Diktat della Regione a Bertolaso&lt;br /&gt;"Sì ai rifiuti campani, ma mai nelle discariche"&lt;br /&gt;di Piero Ricci&lt;br /&gt;«Dobbiamo aiutare la Campania ad uscire dall´emergenza, ma questo non può essere un alibi per aiutare gli amici degli amici, non vogliamo che l´emergenza diventi il luna park dei furbi»: il governatore pugliese, Nichi Vendola, tiene dritto il timone del piano rifiuti e tiene alla larga i rifiuti campani dalle discariche pugliesi. «Non vorrei che col pretesto dell´emergenza, si riempissero cave, si chiedessero ampliamenti che possono solo stravolgere la tempistica del nostro ciclo dei rifiuti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La filosofia di fondo della Regione Puglia nel faccia a faccia con Marcello Fiori, uno dei quattro direttori generali che lavorano col sottosegretario all´emergenza rifiuti in Campania, è in una battuta di Vendola: «Il nostro sottosuolo non si tocca». Scordatevi le discariche, insomma. Ma lo dice a suocera perché nuora intenda. E le "nuore" in questo caso sono i privati, gli imprenditori dei rifiuti che hanno fiutato l´affare. «Le sette sorelle», le ha ribattezzate, appena finito l´incontro tecnico tra Regione e i tecnici del sottosegretario all´emergenza rifiuti in Campania. «I rifiuti campani che siamo disposti ad ospitare - ha detto Vendola - vanno bruciati nel termovalorizzatore e se serve possiamo anche bruciarne di più di quelli già bruciati, ma a condizione che vengano ridotte le quantità di rifiuti che a Massafra bruciano il Veneto ed le altre regioni del Nord. Questa - aggiunge il presidente pugliese - è una delle ipotesi che ho prospettato al governo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il governo si tiene buona la Puglia sul fronte rifiuti. Anche su quello, oggi, più caldo del Subappennino dauno dove passano i camion della monnezza per scaricare nella discarica di Savignano Irpino. All´ordine del giorno della riunione presso la presidenza della Regione, c´è soprattutto questo. «La nostra posizione è identica a quella della Regione Puglia, che è l´unica regione che in tutte le circostanze ha consentito alla Campania di soffrire un po´ di meno. Per questo è doveroso che tutto ciò che accade in Puglia sia concertato con le amministrazioni locali», dice subito Fiori, prima di cominciare la riunione con Losappio, il direttore generale dell´Arpa Puglia, Giorgio Assennato, i rappresentanti della prefettura e della Provincia di Foggia, il comandante della guardie provinciali di Foggia e tecnici della Regione Puglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine dell´incontro durato un paio d´ore, è Losappio a spiegare che firma non c´è stata e che la Puglia ha subordinato la sua adesione a tre condizioni. «Intanto entro 15 giorni - spiega Losappio - terminerà il transito di camion vuoti sulle strade pugliesi provenienti da Savignano. Già erano stati bloccati i camion pieni diretti in discarica; entro il 17 luglio non passeranno dalle strade del Subappennino quelli che hanno già sversato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sul tavolo col governo, la Puglia ha ottenuto che i tecnici dell´Arpa possano effettuare i controlli nella discarica di Savignano per verificare la natura dei rifiuti smaltiti. «Abbiamo ricevuto rassicurazioni dalla Protezione civile che si tratta solo di rifiuti solidi urbani - spiega l´assessore pugliese - ma vogliamo che i nostri tecnici possano approfondire i controlli. Saranno necessari accordi, che vogliamo avviare, con Arpa Campania. Il decreto ministeriale di avvio di Savignano prevede anche rifiuti pericolosi, ma vogliamo solo rifiuti solidi urbani». Infine la bonifica della discarica di Difesa Grande ad Ariano Irpino, l´altra che sorge ai confini con la Puglia e che desta allarme. «Quella discarica dovrà essere bonificata dopo l´inserimento dell´impianto tra i siti di interesse nazionale da parte del ministero dell´Ambiente», conclude Losappio dopo aver saputo da Fiori che il sottosegretario ha già sollecitato in tal senso il ministero dell´Ambiente.&lt;br /&gt;(03 luglio 2008)&lt;br /&gt;http://bari.repubblica.it/dettaglio/S%C3%AC-della-Regione-ai-rifiuti-campani-da-bruciare/14830&lt;br /&gt;45?ref=rephp&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3421955714125147531?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3421955714125147531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3421955714125147531' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3421955714125147531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3421955714125147531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/07/s-ai-rifiuti-campani-ma-mai-nelle.html' title='&quot;Sì ai rifiuti campani, ma mai nelle discariche&quot;'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5394148850033341830</id><published>2008-07-01T13:48:00.005+02:00</published><updated>2008-07-02T14:47:17.199+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitanata protagonista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>Note a margine di un presidio antifascista</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGogieTlZwI/AAAAAAAAAGI/jTa1DIlYMfU/s1600-h/pre03.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGogieTlZwI/AAAAAAAAAGI/jTa1DIlYMfU/s320/pre03.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218018894884988674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di presidi se ne fanno tanti. A decine, ogni anno, per i motivi più disparati.&lt;br /&gt;Eppure stavolta abbiamo la presunzione di dire che è stato diverso.&lt;br /&gt;Diverso per noi, per coloro che l´hanno preparato, indetto, organizzato e animato.&lt;br /&gt;Perché prima di essere una prova di forza, un complicato esercizio algebrico, una miserabile gara all´egemonia forzata; prima di ogni altra cosa è stato un messaggio: non abbiamo alcuna intenzione di farci intimidire, e men che meno abbiamo voglia di vivere in una città compartimentata, con zone e frangenti off-limits.&lt;br /&gt;Per dirlo non c´era bisogno di acconciarsi a tristi, mesti, contriti; di dimostrarsi ortodossi nell´accumulo di sfighe, di salire sul piedistallo e spacciare pedagogia tagliata male e potenzialmente letale. &lt;br /&gt;Così abbiamo festeggiato. Ci siamo festeggiati in una piazza dove tutti, dai passanti ai genitori in carrozzino, dai bambini fino al venditore di birre all´angolo, hanno gradito la nostra presenza. E ce l´hanno fatto capire chiaramente. Partecipando. Dove la musica l´ha fatta da padrona assoluta, dove la voglia di stare insieme e testimoniare il nostro disprezzo per le pratiche neofasciste ha accomunato quegli stili differenti di gioventù che fanno la gioia delle riviste di settore.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Foggia non è Verona e non lo diventerà.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ma i segnali di fumo vanno interpretati e tenuti in debita considerazione. Sempre. Senza sottovalutare nulla, senza fare spallucce, senza credere che non ci riguardi. L´indifferenza, in certe situazioni, è il miglior alleato dello squadrismo. &lt;br /&gt;Un´aggressione, qualche settimana fa: un´aggressione vile, come tutte quelle di cui si rendono protagonisti i camerati. Per stile e per attitudine morale. In sette/otto contro un singolo, in piena notte e in pieno centro. Dopo una serata trascorsa a provocare, ad insultare, ad irridere chiunque passasse nei loro paraggi. Un pestaggio liberatorio come tanti, nelle intenzioni. Senza conseguenze. Che invece si è rivelato un poderoso strumento di indignazione. Un tam-tam continuo ha percorso la città, altri episodi equivoci sono venuti a galla. Gente diversa, diversissima, ha condiviso l´idea che stavolta hanno esagerato. Un´infamia è un´infamia. E anche qualcun altro deve essersene accorto, a giudicare dalla lodevole gara dapprima a negare, poi a prendere le distanze ed infine - e siamo nel ridicolo! - a condannare il gesto da parte di singoli, di gruppi e partiti della destra estrema. Ma i fatti restano tali e portano a schierarsi. A prendere posto dietro l´ideale barricata. A farsi partigiano.&lt;br /&gt;Il presidio di ieri è stato un primo atto, simbolico e pacifico, di un aggregato che mira a diventare stabile. Nelle iniziative, nei contatti, nella velocità d´intervento. Le premesse, maturate in queste ultime settimane assembleari, sono buone. Più che buone. Chiunque non abbia i paraocchi identitari troppo stretti ha ben compreso che quella unitaria è la risposta a molte domande insolute.&lt;br /&gt;Avanti Foggia Antifa.&lt;br /&gt;29/06/2008 - Ciammarucaantifa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5394148850033341830?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5394148850033341830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5394148850033341830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5394148850033341830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5394148850033341830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/07/note-margine-di-un-presidio.html' title='Note a margine di un presidio antifascista'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGogieTlZwI/AAAAAAAAAGI/jTa1DIlYMfU/s72-c/pre03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-8627775950937544905</id><published>2008-06-27T20:56:00.002+02:00</published><updated>2008-06-27T20:57:20.795+02:00</updated><title type='text'>Presidio Antifascista "Fermiamo la violenza squadrista"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.marystarr.it/myspace_mary/banner_ciammaruca.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.marystarr.it/myspace_mary/banner_ciammaruca.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato 28 giugno. A Foggia, dalle 19, a piazza Del Lago, Presidio Antifascista "Fermiamo la violenza squadrista"&lt;br /&gt;myspace.com/ciammarucaantifa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-8627775950937544905?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/8627775950937544905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=8627775950937544905' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8627775950937544905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8627775950937544905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/presidio-antifascista-fermiamo-la_27.html' title='Presidio Antifascista &quot;Fermiamo la violenza squadrista&quot;'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6450284870173010039</id><published>2008-06-27T17:22:00.006+02:00</published><updated>2008-06-27T17:31:26.896+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitanata protagonista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetti sociali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni locali'/><title type='text'>UN NUOVO RAMO PER I PROGETTI UMANITARI NEL MONDO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGUGGskNDQI/AAAAAAAAAF4/w0MX3WMkkR0/s1600-h/cambio_rotta.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGUGGskNDQI/AAAAAAAAAF4/w0MX3WMkkR0/s400/cambio_rotta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216582455490579714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;San Giovanni Rotondo - Dopo tre anni di successi in ambito culturale l’associazione “Cambio rotta” si prepara ad una nuova sfida. “Oltre le frontiere” è la divisione creata per sostenere progetti umanitari nel mondo. Già presente l’anno scorso in Brasile per supportare logisticamente ed economicamente alcune realtà svantaggiate, ha ora in programma nuovi viaggi. 8 agosto e 27 dicembre le prossime date; la prima in Tibet dove una delegazione di “Cambio Rotta – Oltre le frontiere”, insieme ad un container di aiuti umanitari, porterà il proprio supporto; e l’altra in un ambulatorio medico presso le suore canossiane dove si effettueranno  - a Kampala in Uganda - interventi di chirurgia orale ad oltranza. L’associazione collabora anche con realtà locali tra cui l’ITCA, l’istituto terziario cappuccini dell’addolorata che, da oltre 50 anni, forma i giovani provenienti da tutto il Gargano. Insieme al rettore dell'ITCA Padre Antonio Zoccano si sta lavorando alla costruzione di un presidio medico nelle Filippine, nel villaggio dove da anni i cappuccini terziari operano per il settore umanitario. “Confidiamo nell’aiuto dei sangiovannesi e non solo – ha detto il presidente Antonio D’Apolito – affinché anche un piccolo contributo possa dare supporto e sollievo a chi è meno fortunato di noi. Chiediamo l’aiuto a tutte le associazioni locali dello stesso settore con la speranza di future collaborazioni. Solo insieme è possibile realizzare grandi cose.” Domenica 29 giugno l’associazione sarà presente in piazza dei Martiri a San Giovanni Rotondo con uno stand per incontrare i cittadini ed illustrare i progetti futuri. Nell’occasione verranno distribuiti gratuitamente libri. Sarà possibile associarsi ed acquistare, al prezzo simbolico di 1 euro, la t-shirt dell’associazione (Il Grecale/Marianna Alicino).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6450284870173010039?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6450284870173010039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6450284870173010039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6450284870173010039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6450284870173010039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/un-nuovo-ramo-per-i-progetti-umanitari.html' title='UN NUOVO RAMO PER I PROGETTI UMANITARI NEL MONDO'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGUGGskNDQI/AAAAAAAAAF4/w0MX3WMkkR0/s72-c/cambio_rotta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-8701482261359900159</id><published>2008-06-26T17:05:00.005+02:00</published><updated>2008-07-02T15:10:19.279+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro nero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti negati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><title type='text'>Lavoro nero e migranti: un binomio moderno tra ricattabilità e sfruttamento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGPdWr02FqI/AAAAAAAAAFg/KLNOXsmnj1Q/s1600-h/piii.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGPdWr02FqI/AAAAAAAAAFg/KLNOXsmnj1Q/s400/piii.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216256175216400034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In tema di lavoro e di diritti del lavoro si sa che la Capitanata non è una stella che brilla ; anche se nel cielo del mondo del lavoro le stelle sono rare e lontane. Qui , dove già  parlarne è , per certi versi, argomento tabù, è il lavoro nero, quello sottopagato e sfruttato, che la fa da padrone. Ci sono interi settori dell'economia sommersi, è questo, da una parte, vuol dire lauti guadagni per i caporali senza scrupoli e per gli imprenditori locali, ereditieri dell'antica mentalità latifondista  ; dall' altra significa  sfruttamento, precarietà, ricattabilità per chi con quel lavoro prova a viverci . Questo fenomeno, noto "herpes" locale, oggi riemerge prepotente e impunito,  potendo attingere ad un "sarbatoio umano" sempre più vasto e disperato: in primis , ovviamente, quello dei migranti, disperati e ricattabili per eccellenza. Se n'è parlato ieri (25 giugno, nda) alla sede della CGL di Foggia, alla presenza di rappresantanti sindacali di categoria e di rappresentanti del circolo interculturale "BAOBAB" in una conferenza dal titolo: Lavoro e migranti . I settori più "neri" sono quello edile e quello agricolo , cantieri e campi sono i luoghi privilegiati dello sfruttamento, off limits per diritti del lavoro.  Per quanto riguarda il settore agricolo esistono veri e propri tariffari "neri" su base " etnica ": si parte da 33 euro al giorno per gli italiani,  25 per i polacchi, 20 per i rumeni, fino a 2 euro " a cassone" per gli africani. &lt;br /&gt;A seguito della legge contro il lavoro nero promossa dal governo Prodi, e a seguito dell' intensificazione dei controlli di polizia e ispettori del lavoro, gli imprenditori locali hanno fatto "emergere" parzialmente I propri lavoratori , registrando i loro nomi all'elenco anagrafico dell' IMPS. I datori dichiarano pochissime giornate lavorative , negando ai lavoratori  la possibilità di usufruire di un minimo di previdenza sociale ( che scatta dopo 51 giornate). Attraverso questi è, però, possibile rilevare un' aumento degli stagionali  stranieri da  4.986 a d oltre 15.000. Nel settore edile, invece, la gran parte dei lavoratori sono ancora  autoctoni, solo 1000 sono i censiti stranieri nel settore , anche se si stima che ci siano altre 4000 lavoratori fantasma, soprattutto nelle cave di Apricena. Alle pessime condizioni di lavoro e salariali si deve aggiungere l'enorme emergenza abitativa per gli stranieri, che il più delle volte vengono alloggiati in case abbandonate, senza gli standard minimi di vivibilità (acqua e luce sono lussi inaccessibili).&lt;br /&gt;Dall' incontro è emerso anche un fanomeno in crescita, quello della compravendita dei permessi di soggiorno stagionali. Dai paesi d'origine, attraverso loschi intermediari (i cosiddetti sponsor previsti dalla Bossi- Fini) ,  si possono aquistare a cifre astronomiche, che partono da 2.500  fino a 7000 euro, permessi e ottenere contratti di lavoro con tanto di vitto e alloggio incluso . Al momento dell' arrivo in Italia i migranti scoprono l'inganno, i fantomatici datori di lavoro e gli intermediari sono irreperibili e i documenti falsi. Dopo 8 giorni dall' arrivo e se non si ha un lavoro comincia ,per la legge, la triste via della clandestinità . Questo status è necessario al mercato del lavoro, sempre più al ribasso in meteria di diritti e salario. Clandestinità e lavoro nero sono un binomio sempre più necessario in tempi di crisi economica, e la paura dei "clandestini" , la paranoia collettiva della sicurezza, instillata nella gente oltre ad essere un' efficace strategia di distoglimento da argomenti scomodi , è anche &lt;br /&gt; un comodo sotegno popolare per perpetuare una spirale di ricattabilità e sfruttamento necessaria a risollevare le sorti di un' economia sgangherata e irrazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lawedra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-8701482261359900159?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/8701482261359900159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=8701482261359900159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8701482261359900159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8701482261359900159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/lavoro-nero-emigranti-un-binomio.html' title='Lavoro nero e migranti: un binomio moderno tra ricattabilità e sfruttamento'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGPdWr02FqI/AAAAAAAAAFg/KLNOXsmnj1Q/s72-c/piii.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6346186334935840798</id><published>2008-06-26T15:49:00.005+02:00</published><updated>2008-06-27T16:05:43.678+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gargano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><title type='text'>Foggia: torna in libertà uno dei presunti boss della faida del Gargano</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGTzq6yL6sI/AAAAAAAAAFw/AnWPVE3S7vo/s1600-h/palazzo+di+giustizia.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGTzq6yL6sI/AAAAAAAAAFw/AnWPVE3S7vo/s320/palazzo+di+giustizia.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216562187061684930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' stato scarcerato oggi Armando Libergolis  per decorrenza dei termini di custodia cautelare. L'allevatore di 33 anni di Manfredonia, è uno dei presunti boss protagonisti della faida del Gargano. I termini di detenzione preventiva scadranno anche per altri due presunti assassini e per un presunto pusher. Gli imputati furono coinvolti nel giugno 2004 in un blitz dei carabinieri in cui i militari smantellarono con un centinaio di arresti i clan protagonisti delle diverse faide mafiose del Gargano. Quella che coinvolge la famiglia Libergolis da una parte e i Primosa-Alfieri dall’altra, nemici storici, ha prodotto a Monte Sant'Angelo 35 omicidi in trent'anni. Oltre a Libergolis, accusato di cinque omicidi, traffico di sostanze stupefacenti e armi, tornerà in libertà Giovanni Prencipe, accusato di due omicidi, associazione mafiosa e traffico di droga. Prencipe resterà comunque in carcere per un altro omicidio. Liberi anche Giovanni Cirella, accusato di un omicidio e di associazione mafiosa, e Vincenzo Padula, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. Tre anni fa i quattro furono rinviati a giudizio. Sono ora imputati dinanzi alla Corte d'assise di Foggia.Tra un mese circa toccherà invece al foggiano Gennaro Giovanditto essere scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare, accusato di aver compiuto 13 omicidi nel corso della sanguinosa faida del Gargano. Giovanditto è ritenuto un sicario del clan Libergolis nella faida di Monte. Il nome di Giovanditto si aggiungerà a quelli dei quattro imputati, tra cui tre presunti assassini, che sono tornati in libertà oggi. Per questi imputati, arrestati circa quattro anni e fa, è ancora in corso dinanzi alla Corte d'assise di Foggia il processo di primo grado. Tra circa un mese lasceranno il carcere una decina di imputati. Tra questi Franco Libergolis, fratello di Armando, accusato di due omicidi, associazione mafiosa, estorsioni e spaccio di sostanze stupefacenti. (Il Grecale)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6346186334935840798?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6346186334935840798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6346186334935840798' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6346186334935840798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6346186334935840798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/foggia-torna-in-liberta-uno-dei.html' title='Foggia: torna in libertà uno dei presunti boss della faida del Gargano'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SGTzq6yL6sI/AAAAAAAAAFw/AnWPVE3S7vo/s72-c/palazzo+di+giustizia.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-1442736080528220864</id><published>2008-06-26T12:37:00.002+02:00</published><updated>2008-06-26T12:43:06.116+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Taranto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquinamento'/><title type='text'>Terza ondata di controlli all'Ilva di Taranto</title><content type='html'>Comunicato Stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo vissuto una giornata particolare. L'Arpa Puglia stava&lt;br /&gt;effettuando il monitoraggio del camino E312 per rilevare la diossina.&lt;br /&gt;Fissando lo sguardo su tale camino le emissioni erano chiare e apparivano&lt;br /&gt;fortemente diluite. Tutt'intorno invece apparivano emissioni opache e&lt;br /&gt;diffuse che fuoriuscivano non dai camini ma dai punti più vari degli&lt;br /&gt;impianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio dall'impianto dell'agglomerato "sbuffavano" fuori fumi opachi e&lt;br /&gt;densi mentre da camino E312 uscivano fumi bianchi e diluiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ciò che abbiamo visto lo abbiamo filmato con lo scrupolo del regista:&lt;br /&gt;questo scenario è in un video che documenta fin nel dettaglio quanto&lt;br /&gt;diciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ci porta a tre convincimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo: occorre un controllo chimico in continuo delle emissioni&lt;br /&gt;industriali, 24 ore su 24, rendendo pubblici i dati, e riteniamo questo&lt;br /&gt;punto imprescindibile per concedere l'AIA, ossia l'autorizzazione a&lt;br /&gt;produrre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo: occorre un controllo visivo delle emissioni di tutti i punti&lt;br /&gt;critici dell'area industriale anche con riprese notturne mediante&lt;br /&gt;telecamere con tecnologia all'infrarosso, in particolare sul piano&lt;br /&gt;coperchi della cokeria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo: occorre in particolare avere un controllo non solo delle emissioni&lt;br /&gt;convogliate tramite i camini ma anche di quelle diffuse e fuggitive, ad&lt;br /&gt;esempio utilizzando la tecnologia di rilevazione laser messa a punto da&lt;br /&gt;CESI-Enel. Ossia non basta controllare i camini se poi i fumi "fuggono" da&lt;br /&gt;svariati punti di perdita in modo incontrollato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Arpa Puglia sta svolgendo un lavoro estremamente impegnativo. I suoi&lt;br /&gt;tecnici e il Direttore Generale stanno lavorando con abnegazione e grande&lt;br /&gt;competenza. Tutta la città dovrebbe sostenere l'Arpa in questo imponente&lt;br /&gt;sforzo di acquisizione di dati, in condizioni difficilissime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma occorre lealtà: se si fanno uscire i fumi lì dove non ci sono controlli&lt;br /&gt;diretti, l'Arpa ha il compito di controllare tecnicamente, alla politica&lt;br /&gt;spetta il compito di protestare e di indignarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biagio De Marzo&lt;br /&gt;Alessandro Marescotti&lt;br /&gt;di&lt;br /&gt;PeaceLink&lt;br /&gt;http://www.peacelink.it&lt;br /&gt;http://www.tarantosociale.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-1442736080528220864?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/1442736080528220864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=1442736080528220864' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1442736080528220864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1442736080528220864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/terza-ondata-di-controlli-allilva-di.html' title='Terza ondata di controlli all&apos;Ilva di Taranto'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-2718715950275427847</id><published>2008-06-25T00:21:00.004+02:00</published><updated>2008-09-10T21:38:23.329+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchieste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>Storie dal Borgo: la triste realtà di chi necessita aiuto</title><content type='html'>Arrivare in Italia con la speranza di una vita migliore. A volte semplicemente con la speranza di vivere, in fuga dalla propria terra; lasciata per scampare a guerre e violenze.&lt;br /&gt;La speranza di vivere meglio. Ma soprattutto la speranza di arrivare. Perché se il sogno di venire in Europa per ricominciare una vita non è semplice da realizzare, già il primo passo, arrivare appunto, è spesso una chimera.&lt;br /&gt;Siamo stati a Borgo Mezzanone, nella Parrocchia della Madonna del Grano.&lt;br /&gt;Qui lavora don Domenico, che insieme alla Caritas, si offre da ponte tra i richiedenti asilo del CPA e il mondo esterno. E’ infatti qui che molti “migranti” da paesi in guerra vengono “accolti” dopo l’approdo a Lampedusa. La Caritas funge da centro ascolto e punto informativo per quanti, non conoscendo la nostra lingua e la nostra burocrazia, hanno difficoltà finanche a compilare la richiesta per ottenere lo status di “rifugiati politici”. &lt;br /&gt;E proprio qui abbiamo ascoltato la storia di un ragazzo liberiano, giunto in Italia due settimane fa. La sua barca, con circa 60 persone a bordo, è riuscita ad approdare sulle coste di Lampedusa. Un’altra, partita insieme alla prima, non ce l’ha fatta. Riuscire a salire su queste barche è di per sé un ‘impresa. Oltre a dover avere i soldi necessari per “comprare un biglietto” (che solitamente si aggira sopra i 1000 euro), bisogna attendere che una barca sia disposta a partire. Per questo biglietto ci dicono che di solito ci si vende i mobili e anche la casa. Il ragazzo della Liberia ci racconta che ha dovuto aspettare in Libia (è da lì che partono quasi tutte le imbarcazioni) tre mesi, in stato di clandestinità, costretto a nascondersi per evitare di essere mandato indietro a casa.&lt;br /&gt;Arrivare qui a Borgo Mezzanone è quindi già un mezzo miracolo. Una volta qui e  compilata la richiesta, bisogna tenere un colloquio con una Commissione (della quale fanno parte, tra gli altri, un Alto Funzionario Onu e il Prefetto di Foggia) che valuta caso per caso, se concedere o meno l’asilo politico. I principi valutativi sono molto arbitrari. Ad un richiedente gli è stato chiesto di disegnare la banconota da 10 dollari del suo paese.&lt;br /&gt;Se la Commissione non da l’OK, i “migranti” vengono trasferiti nei CPT, dove si può restare in attesa di rimpatrio anche per diciotto mesi. Diciotto mesi di “prigionia”, visto che non è possibile allontanarsi dalla struttura, prima di un “rientro a casa” che in molti casi significa oppressione, violenze, miseria e non ultimo la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Barrassi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-2718715950275427847?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/2718715950275427847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=2718715950275427847' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2718715950275427847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2718715950275427847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/storie-dal-borgo-la-triste-realt-di-chi.html' title='Storie dal Borgo: la triste realtà di chi necessita aiuto'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-2110442327725733073</id><published>2008-06-23T19:00:00.000+02:00</published><updated>2008-06-24T17:09:20.791+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='processi'/><title type='text'>Mega discarica Deliceto, il Wwf interviene nel procedimento penale</title><content type='html'>Foggia- Il WWF Italia interviene nell’ambito dell’operazione denominata “Black River”, condotta dall’Arma dei Carabinieri NOE di Bari e dal Comando Provinciale di Foggia coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia, relativa alla scoperta della mega discarica sul fiume Cervaro tra Deliceto e Castelluccio. È stato comunicato alla stessa Procura con un atto giudiziario di significazione la propria qualità di parte offesa nel procedimento penale a carico di Rocco Bonassisa e altri. Il WWF ha proceduto alla nomina del proprio difensore, l’avvocato Angelo Pasquale Masucci di San Severo, conferendo ogni facoltà di legge affinché compia anche accertamenti nell’ambito dell’indagine difensiva ai sensi delle leggi vigenti, anche attraverso sostituti, investigatori privati e consulenti tecnici. La risoluzione del WWF deriva dalla constatazione della gravità dei reati contestati: disastro ambientale, traffico illecito di rifiuti, deviazione di acque.&lt;br /&gt;Appare il più grande disastro ambientale d’Italia e, pertanto, il WWF, che persegue fini, tra l’altro, “di conservazione della fauna, flora, foreste, paesaggi, acqua, suolo e altre risorse naturali“, si considera rispetto a tali fatti parte offesa e, pertanto, legittimata a svolgere, nei limiti di legge, le proprie richieste ed istanze istruttorie anche in previsione di un’eventuale futura costituzione di parte civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ilgrecale.it/main/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2560&amp;amp;Itemid=43&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-2110442327725733073?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/2110442327725733073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=2110442327725733073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2110442327725733073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2110442327725733073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/mega-discarica-deliceto-il-wwf.html' title='Mega discarica Deliceto, il Wwf interviene nel procedimento penale'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-1277649324924424585</id><published>2008-06-23T13:44:00.003+02:00</published><updated>2008-06-23T14:33:14.126+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchieste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><title type='text'>MIGRANTI A BORGO MEZZANONE: FRA LATITANZE DI STATO E SOLIDARIETA' DAL BASSO. IL PUNTO DURANTE LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SF-NdoMsLqI/AAAAAAAAAFY/PyVXUFWonck/s1600-h/borgo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SF-NdoMsLqI/AAAAAAAAAFY/PyVXUFWonck/s400/borgo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215042433664691874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tempi bui, in cui il rispetto dei diritti umani è violato in nome della sicurezza, in cui gli impegni  di solidarietà internazionale vengono stralciati in nome di urgenti misure restrittive a livello europeo , mentre i media  strumentalizzano il fenomeno  e alimentano sentimenti xenofobi e odio razziale , la giornata mondiale del rifugiato , il 20 giugno scorso, è diventata un'occasione per fare luce e chiarezza su una delle questioni più spinose e controverse degli ultimi 10 anni. Si dimentica il più delle volte che coloro che bussano alle porte del fortino-Europa sono persone che scappano perchè non hanno scelta, fuggono da guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani e che nei loro confronti gli stati europei, fra cui l'Italia, hanno degli obblighi sottoscritti (v. trattato di Ginevra). In Italia sono circa 28 mila i richiedenti lo status di rifugiato.  Anche la Capitanata è meta di centinaia di rifugiati e anche qui, in occasione della Giornata Mondiale, ha avuto luogo una serie di incontri, tra cui una tavola rotonda presso la chiesa  di S. Maria del grano a Borgo Mezzanone . Qui, a 13 km da foggia  sono circa 300 i trattenuti nel discusso centro di prima identificazione di Borgo Mezzanone. Ma non tutti in attesa di asilo.&lt;br /&gt;Questo è uno dei 3 centri in Italia che hanno,sulla carta, finalità completamente diverse dai CPT e sono stati introdotti dalla legge Bossi-Fini per accogliere e identificare gli stranieri che arrivano in Italia in fuga da guerre e persecuzioni e che vogliono presentare domanda di asilo nel nostro Paese. In realtà qui viene raccolto  anche "l'esubero umano" dei veri e propri cpt (di Lampedusa e Lecce in primis), nonostante non abbia le strutture e le "misure di sicurezza" necessarie per svolgere questi compiti. La differenza fra CPT (centro permanenza temporanea ,nda) e CPA (centro prima accoglienza) è assai sottile , nonchè molto vaga per legge.&lt;br /&gt;Alcuni episodi confermano l'equivalenza e le terribili condizioni di vita per i migranti:&lt;br /&gt;a fine maggio 2004 la prefettura di Foggia negò l'accesso al campo a una delegazione di Medici Senza Frontiere, in nome di un articolo ( articolo 21, comma 7 del DPR 394/99) che riguarda la normativa relativa ai CPT.&lt;br /&gt;Nel 2003 venne sollevato dall'incarico un ispettore di polizia , Michele Pellegrino, ufficialmente per la responsabilità della fuga di 13 cingalesi ( in realtà allontanatisi prima dell'inizio del suo turno), che aveva denunciato il trattamento disumano degli stranieri nel centro che lui stesso definisce un lager, in cui mancavano anche le più essenziali cure mediche. Lui, responsabile della sicurezza, contestò l'ordine di contare gli immigrati ogni sei ore , che costringeva a svegliarli anche nel cuore della notte, e in una intervista ricorda che una volta i servizi sociali segnalarono che gli ospiti del CPA erano stati numerati con delle scritte sul braccio fatte con il pennarello !!!&lt;br /&gt;Il 31 agosto del 1999 un mezzo delle forze dell’ordine  investì , all’interno del centro d’accoglienza, due adulti e un minore. Un uomo venne ucciso. La Croce Rossa – che gestisce il centro – negò la veridicità della notizia, dicendo che c'era stato solo un ferito. La Silp-Cgil (sindacato di polizia) confermò che il morto ci fu e si chiamava Kamber Dourmishi, nato a Pristina nel 1960. Bastava andarsi a leggere il referto n°1220. La notizia è datata ma significativa dello stato di diritto in questo contesto.&lt;br /&gt;Si tratta di lager moderni in un paese che si dice civile e avanzato, nessuno sembra saperne un granchè, anche perchè l'accesso è ristrettissimo e le notizie filtrate.&lt;br /&gt;Quello, però, su cui latita e manca di responsabilità lo Stato, diventa una prova della solidarietà dal basso, quella invisibile e anonima partecipazione umana e morale , che parla attraverso impegni diretti , anzichè chiacchiere .&lt;br /&gt;Con la massiccia presenza dei diretti interessati (una ragazza nigeriana ha anche ricordato la sua esperienza, la guerra, le violenze e infine il suo "viaggio della speranza") , la tavola rotonda è stata un momento di  incontro e socializzazione "interetnica" (è seguita anche una cena sociale a base dei piatti tipici dei paesi di provenienza) ma anche la circostanza adatta  a render noti i risultati delle varie iniziative e  per fare il punto della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    *  Dal 2004 è attiva la "Casa Speranza", che con il finanziamento del comune di Foggia e di anonimi donatori, è una struttura-dormitorio in un podere affittato, che ospita , a rotazione, 14 migranti, che ottenuto lo status di rifugiato, hanno bisogno di "una sponda solidale" per cominciare a costruire la loro vita in Italia.&lt;br /&gt;    * Uno sportello interculturale che offre gratuitamente  orientamento e informazioni legali ma anche  assistenza medica e psicologica (spesso si tratta di superare traumi passati enormi) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Campi estivi per giovani motivati per organizzare animazione estiva  per tutti .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' solo uno scorcio della  rete solidale nella nostra provincia, invisibile a molti italiani , che, attraverso l'impegno disinteressato di molti, sopravvive in un contesto giuridico ostile e in un contesto sociale difficile, quello delle campagne del foggiano, in cui i migranti sono solo "carne da macello", schiavi moderni senza l'ombra di un diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAWEDRA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-1277649324924424585?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/1277649324924424585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=1277649324924424585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1277649324924424585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1277649324924424585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/migranti-borgo-mezzanone-fra-latitanze.html' title='MIGRANTI A BORGO MEZZANONE: FRA LATITANZE DI STATO E SOLIDARIETA&apos; DAL BASSO. IL PUNTO DURANTE LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO.'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SF-NdoMsLqI/AAAAAAAAAFY/PyVXUFWonck/s72-c/borgo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7287723104118515331</id><published>2008-06-20T14:58:00.002+02:00</published><updated>2008-06-20T15:14:50.106+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><title type='text'>BORGO MEZZANONE E MANFREDONIA FESTEGGIANO LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SFup7RaPFuI/AAAAAAAAAFQ/zKBsOlK8Mzg/s1600-h/rifugiato.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SFup7RaPFuI/AAAAAAAAAFQ/zKBsOlK8Mzg/s320/rifugiato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213947829362300642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due incontri per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato nella provincia di Foggia, oggi venerdì 20 giugno, nei comuni di Borgo Mezzanone e di Manfredonia. Il primo incontro, una tavola rotonda dal titolo "Protezione umanitaria: diritto o dovere?”, si è tenuta stamani a Manfredonia alle 12,30 presso l´aula consiliare di Palazzo San Domenico a cui hanno partecipato  l´Assessore ai Servizi Sociali di Manfredonia Paolo Cascavilla e i referenti delle associazioni che gestiscono i progetti d´accoglienza in Capitanata: l´associazione P.A.S.E.R. di Manfredonia, l´ARCI Provinciale di Foggia e l´associazione di Promozione Sociale “Mondo Nuovo”. All´appuntamento presenzieranno i richiedenti asilo politico presenti sul territorio e verranno presentate le iniziative che ogni associazione metterà in atto, città per città, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. Inoltre sarà presente in Piazza del Popolo il camper del progetto “Solidarietà in movimento” che ha iniziato proprio in questi primi giorni di stagione estiva il suo tour nelle campagne di Capitanata portando assistenza sanitaria e svolgendo attività di prevenzione e di collegamento con altri presidi assistenziali a favore dei rifugiati e richiedenti asilo presenti sul territorio. La seconda tavola, dal titolo “Il rifugiato, tra dignità e solidarietà”, si terrà presso la parrocchia di Borgo Mezzanone (nel chiostro interno), alle ore 19.30. Tra gli ospiti ci saranno Cristina FRANCHINI, rappresentante UNHCR nel centro polifunzionale della Prefettura di Foggia, Arcangelo MAIRA, missionario scalabriniano e direttore ufficio “Migrantes" e alcune persone che porteranno testimonianza della loro storia di rifugiati. Seguirà alle 21.00 presso la  “Casa Speranza” la proiezione di un video clip e il buffet multietnico. La Giornata Mondiale del Rifugiato è stata dedicata quest´anno dall´Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati al tema della protezione, intesa sia come difesa del diritto d´asilo sia come riparo e aiuto umanitario. Milioni di persone in tutto il mondo, infatti, sono costrette ad abbandonare la propria casa, la propria terra, spesso i propri familiari, a causa di guerre, violenze e persecuzioni. Gli stessi sono poi vittime di sentimenti ostili che talvolta degenerano in razzismo e xenofobia perfino nelle società più sviluppate, trovandosi ad affrontare oltre all´intolleranza che li ha costretti alla fuga, una nuova intolleranza nel paese d´asilo che mina la loro integrazione e rende la loro vita ancora più difficile. Il Comune di Manfredonia dal 2004 ha avviato un progetto di accoglienza nell´ambito della rete S.P.R.A.R. per rifugiati politici che ha ospitato finora ben 60 beneficiari provenienti da varie parti del mondo. Nell´occasione sarà fatto il punto sui primi anni di attività di questi progetti d´accoglienza e verrà anche presentata ufficialmente la Carta dei Servizi per i Migranti di Borgo Mezzanone, realizzata in maniera congiunta da Prefettura di Foggia, Provincia di Foggia e Comune di Manfredonia con la preziosa collaborazione del Ce.Se.Vo.Ca. di Foggia. La Carta, che verrà distribuita gratuitamente in 7000 copie, comprende tutti i servizi gratuiti a disposizione dei migranti sia nel centro di prima accoglienza gestito dalla Croce Rossa presso l´ex aeroporto militare, sia tutti i servizi esterni al Centro e situati proprio nella borgata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morena Ruggiero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7287723104118515331?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7287723104118515331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7287723104118515331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7287723104118515331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7287723104118515331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/borgo-mezzanone-e-manfredonia.html' title='BORGO MEZZANONE E MANFREDONIA FESTEGGIANO LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SFup7RaPFuI/AAAAAAAAAFQ/zKBsOlK8Mzg/s72-c/rifugiato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3333445577181631462</id><published>2008-06-19T14:30:00.003+02:00</published><updated>2008-06-19T14:36:48.071+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitanata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><title type='text'>A Foggia tunisino ucciso e legato a palo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SFpRvCHYu1I/AAAAAAAAAFI/kfY-hn3KbHU/s1600-h/normal_lavoro-nero.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SFpRvCHYu1I/AAAAAAAAAFI/kfY-hn3KbHU/s320/normal_lavoro-nero.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213569387098323794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La violenza non si interrompe, ancora un' immigrato stagionale  ucciso nelle campagne del foggiano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mustafà Nouaili, 49 anni era regolarmente residente e lavorava come bracciante agricolo stagionale. E' stato picchiato o ha avuto una colluttazione con qualcuno, poi è stato ucciso&lt;br /&gt;ORDONA (FOGGIA) - Il cadavere di un cittadino tunisino, Moustafà Nouaili, di 49 anni, è stato trovato impiccato ad un palo nelle campagne di Ortanova, nella località 'Posta delle canne', ad alcuni chilometri da Ordona. Secondo primi accertamenti medici, l’uomo sarebbe stato prima massacrato di botte e successivamente appeso ad un palo.&lt;br /&gt;Ad accorgersi del corpo, è stato il titolare di un fondo agricolo nel quale il tunisino era impegnato in lavori stagionali. Ulteriori accertamenti medici sono stati disposti per stabilire le modalità della morte dell’uomo. I carabinieri hanno avviato indagini per identificare i responsabili e le motivazioni dell’omicidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di estati fa nel foggiano esplose il caso dei braccianti illegali polacchi, molti dei quali (in un numero mai precisato) entrati clandestinamente in italia e poi in Puglia per la raccolta del pomodoro, sparirono. Si parlò di «tratta delle bianche», perchè in alcuni casi furono donne giovani ad essere inghiottite nel nulla, forse vittime di racket della prostituzione.&lt;br /&gt;Entrando illegalmente nel nostro Paese fu impossibile stabilire una stima precisa degli scomparsi, anche alla luce di presunti ritrovamenti di cadaveri seppelliti nelle campagne foggiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da:&lt;br /&gt;www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.asp?IDNotizia=205823&amp;amp;IDCategoria=294&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3333445577181631462?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3333445577181631462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3333445577181631462' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3333445577181631462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3333445577181631462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/la-violenza-non-si-interrompe-ancora-un.html' title='A Foggia tunisino ucciso e legato a palo'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SFpRvCHYu1I/AAAAAAAAAFI/kfY-hn3KbHU/s72-c/normal_lavoro-nero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-8895677827032645751</id><published>2008-06-18T13:06:00.004+02:00</published><updated>2008-06-19T02:37:15.442+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafie'/><title type='text'>Intercettazioni al boss</title><content type='html'>Le microspie della Polizia nella villa-fortino di Gianfranco Bruno, l'ascolto delle telefonate e le successive indagini sulla guerra fra i Sinesi ed i Moretti sono sfociate in 10 arresti con le accuse di mafia, spaccio di stupefacenti, ricettazione e detenzione illegale di armi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- FOGGIA - La base operativa era una villa bunker alla periferia di Foggia: qui il clan decideva le operazioni più importanti, omicidi compresi; qui veniva «lavorata» e smerciata la droga. Una villa superprotetta, con telecamere a circuito chiuso e con grossi cani che avrebbero scongiurato eventuali blitz da parte delle forze dell’ordine.&lt;br /&gt;Poggiava anche su questo la forza del clan foggiano che la polizia ha messo fuori gioco all’alba di oggi arrestando dieci persone (quattro già detenute). Una operazione che è stata portata a segno grazie a intercettazioni telefoniche, ambientali e a riprese video, che hanno consentito alla squadra mobile di acquisire elementi di colpevolezza ritenuti inoppugnabili.&lt;br /&gt;Le indagini si riferiscono a episodi avvenuti tra maggio e settembre 2007 quando a Foggia vi fu una ripresa della guerra di mafia tra i clan Pellegrino-Moretti-Bruno e quello di Sinesi-Aprile. Per acquisire elementi utili alle indagini gli agenti della mobile presero a sorvegliare la villa bunker di Gianfranco Bruno, ritenuto il punto di spaccio della droga e luogo di riunione di tutti gli appartenenti del gruppo criminoso.&lt;br /&gt;Dalla stessa villa – è stato accertato – partivano le azioni di fuoco. La cocaina, acquistata da trafficanti cerignolani, veniva suddivisa in confezioni da 100 grammi e poi nascosta in terreni circostanti. Quando serviva, veniva presa e venduta. Lo spaccio della cocaina era garantito 24 ore su 24, grazie a rotazioni nei turni di lavoro. All’interno del bunker vi era una stufetta sempre accesa, anche d’estate, che doveva servire a bruciare la droga quando le telecamere disseminate intorno alla villa segnalavano la presenza di polizia o carabinieri nella zona.&lt;br /&gt;In una circostanza gli agenti con un espediente riuscirono ad eludere i sistemi di sorveglianza e a prendere 100 grammi di cocaina nascosti nel terreno vicino alla villa. Quando Bruno si accorse che mancava la droga, si scagliò contro un suo uomo, Tommaso D’Angelo, ritenendolo colpevole di aver dimenticato il punto in cui era stata nascosta la droga e pretese che lui e la sua famiglia prendessero un finanziamento per pagargli la cocaina mancante.&lt;br /&gt;Secondo quanto accertato dagli investigatori, Bruno e la sua organizzazione riusciva a spacciare oltre mezzo chilo di cocaina alla settimana. A questa attività la polizia ha posto fine stamane. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati un chilo e 200 grammi di hascisc e 350 grammi di cocaina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli agenti della squadra mobile hanno arrestato Gianfranco Bruno, di 30 anni, detto «il primitivo», Pasquale Moretti di 31 anni, Nicola Valletta, di 22, Giuseppe Caracozzo, di 37, Tommaso Alessandro D’Angelo, di 23, Paolo Dellerma, di 39, Salvatore Di Gioia, di 33, Vincenzo Ricciardi, di 46, Ciro Torraco, di 33, e Daniele Vittozzi, di 20.&lt;br /&gt;Tutti sono accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e violazione in materia di armi.&lt;br /&gt;da:&lt;br /&gt;http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_cronache_NOTIZIA_01.asp?IDCategoria=273&amp;amp;IDNotizia=205078&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-8895677827032645751?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/8895677827032645751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=8895677827032645751' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8895677827032645751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8895677827032645751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/intercettazioni-al-boss.html' title='Intercettazioni al boss'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4379252866493032518</id><published>2008-06-15T18:21:00.003+02:00</published><updated>2008-06-15T18:28:40.876+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><title type='text'>ancora rifiuti pericolosi in provincia di Foggia</title><content type='html'>Qui di seguito riporto uno stralcio di un articolo preso dal sito di repubblica  del 15 giugno che dimostra come sia ormai palese la presenza di rifiuti pericolosi nella nostra provincia. Penso che sia arrivato il momento di  pretendere mirate bonifiche ambientali dalle autorità competenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rekkia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In Campania sono stati inoltre sequestrati oggi dai carabinieri quaranta quintali di rifiuti pericolosi, destinati ai siti della Regione perché fossero smaltiti illecitamente. Il carico era trasportato da due tir provenienti dalla provincia di Foggia e diretti in Alta Irpinia.&lt;br /&gt;                                         Per sfuggire ai controlli i due conducenti, entrambi pregiudicati e residenti a Cerignola (Foggia), stavano transitando sulla dismessa statale dell'Ofantina, quando sono stati fermati ad un posto di blocco. I due autisti non hanno voluto fornire spiegazioni sul carico: sono stati individuati materiale ferroso, batterie esaurite, profilati di eternit, scarti di rame."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/rifiuti-11/tracce-radioattive/tracce-radioattive.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4379252866493032518?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4379252866493032518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4379252866493032518' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4379252866493032518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4379252866493032518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/ancora-rifiuti-pericolosi-in-provincia.html' title='ancora rifiuti pericolosi in provincia di Foggia'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4812202964642859613</id><published>2008-06-09T12:19:00.000+02:00</published><updated>2008-06-09T12:22:29.606+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incendi ecomafie'/><title type='text'>INCENDI GARGANO: INIZIANO LE PRIME CAUSE RISARCITORIE</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=33908&amp;amp;idsezione=1#" onclick="Popup('popupimage.asp?idFoto=370277',436,458);" align="absmiddle"&gt;&lt;img src="http://www.imgpress.it/resize.asp?immagine=immagini/1235/ph_370277.jpg&amp;amp;dim=250" alt="Attualità &amp;amp; ambiente" align="right" border="0" hspace="15" vspace="15" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;(29/05/2008)&lt;/b&gt; - Presso il Tribunale di Rodi Garganico – sede distaccata del Tribunale di Lucera (Foggia) – sono state introdotte le prime cause di risarcimento danni in favore di alcuni campeggiatori e turisti colpiti dagli eventi relativi agli incendi sul Gargano del luglio 2007. In particolare, possono agire in giudizio, con l’assistenza di Confconsumatori, le persone che erano ospiti nella struttura del Centro Turistico San Nicola - località San Nicola – Peschici (Foggia), di proprietà della Eurotouring s.p.a., campeggio situato nella zona maggiormente colpita dal disastro ove più numerosi sono stati i danneggiati e i mezzi andati distrutti. Ciò, perché, nonostante la struttura sia titolare di due polizze RC sia verso terzi che in favore di se stessa, la compagnia assicurativa Fondiaria-Sai s.p.a. non intende risarcire alcuna voce di danno, benché abbia aperto ed istruito il sinistro del caso. Alcune contestazioni sono state sollevate dalla compagnia assicurativa verso il proprio assicurato, circostanza che nulla toglie ai sacrosanti diritti di tutela dei turisti danneggiati che, per il momento, hanno soltanto azione diretta verso chi li ha ospitati. Si attende invece che lo Stato Italiano risponda in giudizio, sia nelle sedi penali che civili, per i clamorosi mancati e ritardati soccorsi al momento dei fatti, per i quasi inesistenti mezzi di prevenzione degli incendi e per la tempistica adottata. Lo Stato è responsabile sicuramente degli eventi successivi, mentre la struttura turistica indicata, come anche altre colpite, sono responsabili per non aver adottato tutti i mezzi necessari alla prevenzione incendi, come infatti stabilisce il D.P.C.(Documento di programmazione congiunta) Regione Puglia 21.05.2007 n°412 e la normativa generale di specie. Infine, si segnala che la stessa azione si svolge presso il Tribunale di Termoli (sezione distaccata del Tribunale di Campobasso), poiché quello stesso disgraziato giorno ci fu un altro incendio anche presso Campomarino-Lido vicino Termoli (Campobasso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=33908&amp;amp;idsezione=1&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4812202964642859613?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4812202964642859613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4812202964642859613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4812202964642859613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4812202964642859613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/incendi-gargano-iniziano-le-prime-cause.html' title='INCENDI GARGANO: INIZIANO LE PRIME CAUSE RISARCITORIE'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7484184476032683879</id><published>2008-06-05T11:59:00.000+02:00</published><updated>2008-06-05T11:58:43.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amministrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Taranto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquinamento'/><title type='text'>News dall'Ilva di Taranto</title><content type='html'>Importanti notizie dal fronte della battaglia ecologica per i danni causati dall'Ilva di Taranto.&lt;br /&gt;Per vederle: andate alla sezione "argomenti" di questo blog, e cliccate su "Taranto". Quindi leggete il commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;herpesfoggia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7484184476032683879?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7484184476032683879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7484184476032683879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7484184476032683879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7484184476032683879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/news-dallilva-di-taranto.html' title='News dall&apos;Ilva di Taranto'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4119285892060709416</id><published>2008-06-04T11:22:00.007+02:00</published><updated>2008-06-04T14:52:07.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><title type='text'>Rifiuti, arrestati 12 imprenditori. Scoperta enorme discarica abusiva</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.archeogeographie.org/bibli/colloques/pre-actes/ceraudo/images/image020.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.archeogeographie.org/bibli/colloques/pre-actes/ceraudo/images/image020.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Foggia, il sito in grado di ricevere 500 mila metri cubi di spazzatura è tra i più grandi illegali trovati in Europa. Sostanze pericolose finivano nel fiume&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h1&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h3&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="fotosxb"&gt;&lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;&lt;b&gt;FOGGIA &lt;/b&gt;- Dodici imprenditori foggiani che operano nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, hanno ricevuto questa mattina un'ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Bari. Avevano messo in piedi una discarica abusiva di circa 500.000 metri cubi, ritenuta dai carabinieri tra le più grandi d'Europa, e smaltivano rifiuti pericolosi nel fiume Cervaro, che scorre in un'area paesaggistica protetta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;L'operazione ''Black River'' segue l'indagine, avviata alcuni mesi fa, sulla gestione di una discarica di rifiuti speciali pericolosi a Deliceto, nel foggiano. Per costruirla sarebbe stato deviato il corso del fiume, probabilmente nell'intento di nasconderla durante i controlli aerei. Sembra inoltre che i rifiuti pericolosi, apparentemente terre e rocce di scavo non caratterizzate, venissero smaltiti nelle acque del Cervaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diversi i reati contestati, a vario titolo, agli arrestati, che ora si trovano agli arresti domiciliari per decisione del gip di Foggia: associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito dei rifiuti, disastro ambientale, falso, deturpamento di bellezze naturali, danneggiamento e deviazione delle acque di un fiume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono in tutto un centinaio le persone indagate nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura di Foggia. Secondo le prime rivelazioni sembra che siano coinvolte nove società, nei confronti delle quali sono in corso cinquanta provvedimenti di sequestro di beni e attrezzature riconducibili alla presunta attività illecita. E' stato sequestrato anche un laboratorio di analisi di Manfredonia, sempre in provincia di Foggia.&lt;br /&gt;&lt;!-- fine TESTO --&gt;&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;4 giugno 2008&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-10/arresti-foggia/arresti-foggia.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/rifiuti-10/arresti-foggia/arresti-foggia.html&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ORE 12.17 - Operazione 'Black River': ecco i nomi degli arrestati. Il NOE - Nucleo Operativo Ecologico - dei Carabinieri, nell'ambito del blitz denominato 'Black River', ha eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare. Questo l'elenco degli imprenditori raggiunti dalle ordinanza e che si trovano ora agli arresti domiciliari: - Bonassisa Rocco, nato a Foggia il 04-12-1969, residente a Deliceto (Fg), Legale Rappresentante della società "AGECOS S.p.A."; - Schiavone Donato, nato a Valencia (Venezuela) il 26-11-1965, residente a Foggia, ingegnere responsabile di cantiere, nonchè conduttore tecnico della discarica in costruzione; - Valente Gerardo, nato a Castelluccio dei Sauri (Fg) il 09-10-1964 ed ivi residente, Legale Rappresentante impianto frantumazione inerti 'Valente S.n.c.'; - Valente Antonio, nato a Castelluccio dei Sauri (Fg) il 09-10-1964 ed ivi residente, Legale Rappresentante impianto frantumazione inerti 'Valente S.n.c.'; - Valente Giovanni, nato a Deliceto (Fg) il 01-01-1931 e residente a Castelluccio dei Sauri, già Legale Rappresentante 'Valente S.n.c.'; - Russo Vincenzo, nato a Bovino (Fg) il 05-06-1938, residente a Foggia, professore/conduttore fondi ubicati a Castelluccio dei Sauri; - Turchiarelli Michelantonio, nato a Foggia il 05-10-1984, residente a Sant'Agata di Puglia (Fg), titolate ditta trasporti 'Ediltur S.a.s.; - Silvestri Leonardo, nato a Rocchetta Sant'Antonio (Fg) il 29-10-1969 ed ivi residente, titolare omonima ditta di trasporti; - Graniero Pasquale, nato a Foggia il 26-04-1975 ed ivi residente, titolare omonima ditta di trasporto; - Picaro Donato, nato a Biccari (Fg) il 21-10-1966 ed ivi residente, titolare omonima ditta di trasporto; - Pelullo Antonio, nato a Bisaccia (Av) il 06-12-1947 e residente a Cerignola (Fg), titolare omonima ditta di trasporto; - Cappiello Antonio, nato a Deliceto (Fg) il 12-02-1961 e residente ad Orsara di Puglia, titolare della ditta di trasporto 'Non solo scavi di Cappiello Antonio &amp;amp; C. s.a.s. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;fonte: &lt;a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=35915"&gt;http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=35915&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4119285892060709416?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4119285892060709416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4119285892060709416' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4119285892060709416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4119285892060709416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/rifiuti-arrestati-12-imprenditori.html' title='Rifiuti, arrestati 12 imprenditori. Scoperta enorme discarica abusiva'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5043927740804033273</id><published>2008-06-04T01:24:00.003+02:00</published><updated>2008-06-04T14:11:02.752+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitanata'/><title type='text'>Fallimento voli Club Air, "Aviazione Civile" attacca Loizzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ildiariomontanaro.it/images/stories/ATTUALITA/aeroporto_gino_lisa_m.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.ildiariomontanaro.it/images/stories/ATTUALITA/aeroporto_gino_lisa_m.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.aviopress.com/images/20040817_lirq_clubair1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.aviopress.com/images/20040817_lirq_clubair1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;i&gt;Secondo l'associazione, l'assessore si sottrarrebbe alle proprie responsabilità.&lt;/i&gt; &lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt; Foggia – "Apprendiamo con meraviglia l'opinione dell'assessore Loizzo sul fallimento dei voli ClubAir da Foggia: anziché rendere conto di come sia stato possibile ammettere a un bando quinquennale una compagnia aerea con licenza di esercizio in scadenza, parla di complotti di mezzo mondo contro l'aeroporto di Foggia". Sono le parole di Enzo Esposito, vicepresidente dell'Associazione Aviazione Civile. "Quando a gennaio – dice Esposito - &lt;span&gt; &lt;/span&gt;l'assessore presentò i nuovi voli, avrebbe già dovuto essere al corrente delle precarie condizioni del vettore ClubAir: come dichiarato dal presidente di Enac, sarebbe bastato mettersi in contatto con l'Ente stesso per sapere che la compagnia veneta non poteva in alcun modo garantire con certezza che avrebbe continuato a operare di lì a pochi mesi. Sussistevano infatti criticità economiche e di regolarità operativa, che avevano indotto l'autorità a disporre la temporaneità della licenza di esercizio di ClubAir. Qualche tempo dopo la nostra associazione pose all'assessore il problema della precarietà di chi doveva operare i voli, ma lui ci diede delle cassandre e annunciò trionfalmente "la sfida della Capitanata è vinta". L'Ente Nazionale per il Trasporto Aereo, riconosciuto da tutti per la sua prudenza e imparzialità, interviene solitamente per tutelare i passeggeri sia sulla sicurezza sia sul fatto che il biglietto aereo che acquistano possa essere onorato. Come può Loizzo mettere in dubbio l'operato scrupoloso dell'Ente, pur di sottrarsi alle proprie responsabilità? L'assessore sa che coi circa 500mila euro nelle casse di ClubAir non era possibile mandare avanti le operazioni su Foggia per più di 2 settimane? Forse Loizzo confonde gli aerei con i bus: se ci sono problemi questi ultimi si fermano a bordo strada, con gli aerei è molto diverso…".&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;fonte: "Il Grecale"&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5043927740804033273?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5043927740804033273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5043927740804033273' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5043927740804033273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5043927740804033273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/06/fallimento-voli-club-air-aviazione.html' title='Fallimento voli Club Air, &quot;Aviazione Civile&quot; attacca Loizzo'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3930436135159819098</id><published>2008-05-31T14:42:00.004+02:00</published><updated>2008-05-31T15:33:45.498+02:00</updated><title type='text'>La morte della compassione</title><content type='html'>Ringrazio tutti coloro che ci hanno seguito in questi giorni, con così tante animate discussioni... Ma andiamo avanti, nel foggiano, nuovi orrori, questa volta terapeutici, si presentano. L'articolo è preso da micromega, c'è anche una petizione per chi volesse partecipare (http://minimokarma.blogsome.com/2008/05/12/una-firma-per-davide/).&lt;br /&gt;LauraP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/foto/25283.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/foto/25283.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ci sono malformazioni incompatibili con la vita per le quali la rianimazione non deve essere intrapresa o le cure intensive devono essere interrotte perché configurerebbero solo un atto di accanimento terapeutico, tra queste la Sindrome di Potter o agenesia renale bilaterale. In questa condizione i reni del feto non si sono sviluppati, la vita fetale è permessa dalla placenta ma la vita extrauterina è impossibile. Anche altri organi subiscono danni per la mancanza dei reni, tra questi polmoni e scheletro.&lt;br /&gt;I bambini con sindrome di Potter non hanno reni, hanno polmoni iposviluppati e mal funzionanti, hanno dimorfismi del viso e dello scheletro, altri settori dell’apparato urinario possono mancare. Se rianimati e tenuti in vita hanno necessità di essere ventilati con un respiratore e di eseguire dialisi. Queste terapie, comunque aggressive, invasive, dolorose, possono forse funzionare per giorni o settimane, dopo di che l’unica ipotesi può essere il trapianto renale, trapianto che, ancorché possibile, è gravato nel primo anno di vita da enormi insuccessi ed espone il neonato ai danni della terapia immunosoppressiva.&lt;br /&gt;A mia conoscenza, non vi sono casi di sindromi di Potter rianimate, dializzate, trapiantate e quindi sopravvissute. Per questo motivo, l’OMS suggerisce la non rianimazione alla nascita. Questo non significa che i neonati non debbano esser curati, ma che per loro sono indicate le cure palliative, scelta terapeutica con la stessa dignità delle cure intensive. Parte integrante del trattamento diventa anche la cura della famiglia prestando ascolto e dando assoluta priorità ai desideri dei genitori. Tali concetti fanno parte del patrimonio culturale dei neonatologi di tutto il mondo e sono espressi nelle linee guida per la rianimazione neonatale (ILCOR) che sono la base del nostro comportamento assistenziale, sono ribadite da insigni studiosi (Leuthner S 2004, Avery 2004, per citarne due). Il parere dei genitori, se palesemente in contrasto con i diritti del figlio, può esser saltato solo di fronte a terapie salva-vita, non certo a tentativi sperimentali.&lt;br /&gt;Quando muore la compassione può accadere che il tran-tran delle macchine di una terapia intensiva, il luccichio di aghi e rubinetti, l’invasione di tubi e cateteri, rubi una persona alla sua famiglia, tolga un neonato dalle braccia di sua madre, sottoponga a cure inutili, palesemente inutili, universalmente considerate inutili, una creatura che sta morendo. Quando i medici diventano SOLO laureati in medicina, può accadere che suggeriscano al giudice di strappare quel bambino dalle braccia, dalla tutela, dall’amore di chi lo ha messo al mondo.&lt;br /&gt;Quando i giudici non ascoltano, o ascoltano chi non conosce veramente ed onestamente la medicina, può accadere che regalino quel neonato ad una “struttura” togliendolo, per decreto, ad una madre.&lt;br /&gt;In questo mondo delirante, che ha perso di vista l’uomo e la sua umanità, nell’ipotesi migliore per mancanza di amore e compassione, nell’ipotesi peggiore perché sacrifica un bambino e la sua famiglia a logiche di tecnologia, pubblicità, sperimentazione, fanatismo, è stato fatto un male infinito ad un bambino ed ai suoi genitori: il bambino sottoposto, per decreto, a cure inutili e dolorose; i genitori perché strappati da quel figlio, accusati della peggiore accusa: agire contro l’interesse del proprio bambino. I dubbi di quei genitori non solo sono legittimi, ma segno di grande profondità: genitori veri che hanno compreso l’enorme problema del figlio e che vogliono fare appieno il loro dovere: dare un consenso solo dopo essersi profondamente convinti sulla migliore assistenza per il loro bambino.&lt;br /&gt;La rianimazione per forza, e soprattutto nelle malformazioni incompatibili con la vita, è un atto di inaudita violenza che non sarebbe tollerato in nessun paese civile del mondo e non trova appoggio in alcuna comunità scientifica che io conosca. Le cure palliative sono scelte terapeutiche a tutti gli effetti, ben definite e con precise indicazioni. Mi auguro fortemente che quel Tribunale renda quel figlio a quei genitori, che la comunità si scusi, che quel padre e quella madre, così infinitamente scossi dalla nascita di un bimbo con tali problemi e destinato ad una inevitabile fine precoce, ancor più traumatizzati dalla pressante idiozia di cure intensive senza senso, irresponsabilmente distrutti da un giudizio immeritato di incapacità genitoriale, possano perdonare un mondo di laureati in medicina che ha dimenticato la compassione.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;*&lt;/em&gt; neonatologa&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;(30 maggio 2008)&lt;/em&gt;&lt;a name="scrivicommenti"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3930436135159819098?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3930436135159819098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3930436135159819098' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3930436135159819098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3930436135159819098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/la-morte-della-compassione.html' title='La morte della compassione'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6197127068207397564</id><published>2008-05-28T18:08:00.002+02:00</published><updated>2008-05-30T15:50:13.380+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rassegna stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><title type='text'>Polacchi a Foggia: furono trattati da schiavi</title><content type='html'>Lo scrive il gup di Bari Antonio Lovecchio nelle 224 pagine di motivazione della sentenza con cui, il 22 febbraio scorso, ha inflitto 17 condanne a pene comprese tra i quattro e i dieci anni di reclusione ad altrettanti imputati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI - I cittadini polacchi che, tra il 2004 e il 2005, sono stati ridotti in schiavitù da loro connazionali nei campi di pomodoro del foggiano hanno subito lo stesso trattamento che il mondo romano classico riservava agli schiavi: «sostituivano le macchine ed erano, per ciò solo, fonte di ricchezza, senza costo alcuno o con un costo irrisorio». Lo scrive il gup di Bari Antonio Lovecchio nelle 224 pagine di motivazione della sentenza con cui, il 22 febbraio scorso, ha inflitto 17 condanne a pene comprese tra i quattro e i dieci anni di reclusione ad altrettanti imputati (in gran parte cittadini polacchi) giudicati con rito abbreviato e ritenuti colpevoli di aver preso parte ad un’associazione internazionale finalizzata alla tratta e alla riduzione in schiavitù. Così come avveniva per gli schiavi – sostiene il giudice – anche i polacchi hanno subito un controllo sul lavoro svolto «senza limiti temporali e solo al termine della giornata lavorativa, potevano ricevere cibo e alloggio». Se questa ricostruzione storica – conclude il gup – «fosse riprodotta in un disegno su lucido sarebbe agevole constatare la perfetta sovrapponibilità dello stesso con il dipinto tratto dalle risultanze della presente indagine».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da "La Gazzetta del Mezzogiorno".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6197127068207397564?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6197127068207397564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6197127068207397564' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6197127068207397564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6197127068207397564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/polacchi-foggia-furono-trattati-da.html' title='Polacchi a Foggia: furono trattati da schiavi'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-432431100836489098</id><published>2008-05-24T09:36:00.006+02:00</published><updated>2008-05-24T10:00:37.838+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merde nostrane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>Riflessioni socio-culturali sul neo-fascismo foggiano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’aggressione fascista avvenuta a Verona e solo l’ultima , più tragica ed eclatante a livello mediatico , manifestazione della violenza nera, che negli ultimi decenni ha potuto covare, indisturbata, un pericoloso radicamento e una subdola diffusione sul territorio nazionale.Nei tempi bui in cui viviamo è facile l’arruolamento di giovani che nella violenza canalizza&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDfJkbIf4RI/AAAAAAAAAFA/MUtxPphRUVI/s1600-h/fascio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203849522045772050" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 188px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" height="172" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDfJkbIf4RI/AAAAAAAAAFA/MUtxPphRUVI/s320/fascio.jpg" width="96" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;no le proprie paure e mancanze di prospettive. A Foggia di prospettive ne mancano parecchie , oltre ad essere una città tendenzialmente nera, perciò anche qui Forza nuova è diventata col tempo una realtà sempre più numerosa e aggressiva! Nel giro di pochi anni gli adepti si sono moltiplicati, da "4 gatti" ora sono circa una quindicina ; tutti “arianissimi” foggiani che si aggirano con aria spavalda e di sfida in luoghi frequentati e centrali (al “cicchettaro”, al "Bar 2000" , alla "Ghiacciaia", al “Gaas” , per dirne alcuni). L'arruolamento è facile in una città dove la violenza è considerata un codice irrinunciabile per preservare il proprio onore e per manifestare la stessa; essa è inscritta nel modo d’essere, è propria dell’habitus culturale del foggiano di tipo più diffuso. L’essere uomo sta nel non perdere nessuna provocazione, nel non fare sconti a nessuno , nel farsi rispettare: pensate alle “risse del sabato sera” , i cui eroici protagonisti cercano riconoscimento e consenso sociale davanti agli spettatori, che inermi o inerti , assistono al rito locale, magari con soddisfazione. Se a una violenza culturalmente promossa e accettata se ne unisce una “ideologicamente testata” in un epoca di “caccia al diverso”, è reale il rischio che Forza Nuova conquisti un potere più profondo e che si ripetano agguati o aggressioni , come l’ultima di sabato in “piazzetta” contro un “capellone”. L’ultima presa di posizione contro le iniziative fasciste risalgono a marzo scorso, quando l’Opera Nomadi condannò l’affisione di manifesti contro i rom o romeni , che per loro sono la stessa cosa, davanti a scuole elementari frequentate da ragazzini del campo di via S.Severo. La città sembra non averne paura.&lt;br /&gt;Nessuno se ne meraviglia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-432431100836489098?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/432431100836489098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=432431100836489098' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/432431100836489098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/432431100836489098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/riflessioni-socio-culturali-sul-neo.html' title='Riflessioni socio-culturali sul neo-fascismo foggiano'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDfJkbIf4RI/AAAAAAAAAFA/MUtxPphRUVI/s72-c/fascio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7798548551643004377</id><published>2008-05-23T02:41:00.004+02:00</published><updated>2008-05-24T09:32:24.606+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merde nostrane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>Foggia come Verona?</title><content type='html'>Anche se sui canali mediatici ufficiali locali non se ne è parlato, non vuol dire che non sia successo.&lt;br /&gt;I FATTI. Tre episodi di intolleranza si sono verificati nelle notti di venerdì e sabato scorso. Alcuni balordi, probabilmente adepti ed esponenti di Forza Nuova, hanno dapprima minacciato e cercato di intimorire  un ragazzo (venerdì), reo di vestirsi in maniera differente dalle loro "ideologie di vestiario", dicendogli che "la prossima volta, non la passi liscia";  la sera dopo, non paghi della loro codarda superbia,  hanno aggredito un altro giovane che si era macchiato del reato di "astinenza da barbiere" e la cui colpa principale è stata quella di ribattere alle offese a testa alta. A tale affronto, dopo essersi sfilati le cinture dei pantaloni, alcuni membri del "gruppetto censore" avrebbero tentato di aggredirlo. Fortunatamente il giovane è riuscito, dopo essersi difeso, ad allontanarsi, "cavandosela" con qualche cinghiata. Negli istanti precedenti, un altro ragazzo era stato più volte simpaticamente apostrofato come "coglione". In quanto tale, il ragazzo non ha dato peso ai rigurgiti del gruppo che si è eroicamente sobbarcato sulle spalle il peso di ripulire una città intera da non si sa cosa (senza che nessuno glielo abbia chiesto, soprattutto), ed è andato avanti per la sua strada. Tutti questi episodi sono avvenuti tra Via Duomo e Piazza del Lago, abituale luogo di ritrovo dei neo-netturbini, che come tutti i lavoratori seri che si rispettino, attendono che il centro storico si svuoti per lavorare senza disturbare la cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Barrassi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7798548551643004377?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7798548551643004377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7798548551643004377' title='46 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7798548551643004377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7798548551643004377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/foggia-come-verona.html' title='Foggia come Verona?'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>46</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-2851784870909660526</id><published>2008-05-20T12:59:00.003+02:00</published><updated>2008-05-21T01:01:47.915+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='puglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><title type='text'>Pacchetto sicurezza e migranti nel Tavoliere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDKzO7Oz30I/AAAAAAAAAE4/sp_7-GSMz7s/s1600-h/este_04200537_06240.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202417588565696322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDKzO7Oz30I/AAAAAAAAAE4/sp_7-GSMz7s/s320/este_04200537_06240.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Il giro di vite previsto dal pacchetto sicurezza del nuovo governo che sarà varato mercoledì nel primo consiglio dei ministri ,&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;non promette nulla di buono in tema di diritti dei migranti!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;A occupare prime pagine e titoloni in questi giorni è l’insicurezza dei cittadini, minacciati non dallo smantellamento del welfare state o da un epoca di guerre infinite combattute in nome della civiltà, ma proprio dai migranti. Con una bella confusione, voluta e architettata, tra safety (ovvero incolumità personale) e certainty (ovvero sicurezza di una casa e di un lavoro dignitoso... e magari una pensione)!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;Si tenta, a detta del Ministero di porre un discrimine tra chi viene qui per lavorare e chi viene per delinquere (magari in base all’ ‘‘ETNIA’’), con l’istituzione del reato (di certo poco umanitario) di immigrazione clandestina, salvo poi regolarizzare le badanti (già la parola la dice lunga) che assistono i loro anziani!!! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;Ma se i clandestini muovono ‘’il sole e l’altre stelle ‘’dell ’economia italiana , ovvero quella sommersa ‘’che non si vede’’ che conseguenze avrà nel foggiano, triste patria del lavoro indignitoso e ‘’a nero’’?&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Che ne sarà delle centinaia di migranti che ogni estate affollano il nostro Tavoliere, in vista della raccolta dei pomodori? Che ne sarà di loro , già risaputamene privi di diritti, di dignità (perché i caporali succhiano anche quella, per 15 ore sotto il sole e l’afa di luglio-agosto a 3 euro l’ora che comprende anche alloggio in catapecchie di campagna senza acqua e luce!!)? Che ne sarà dell’economia locale con un estate senza pomodori?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Volendo essere cinici ci si chiede chi è pronto ‘ad immolarsi per il bene della patria’ .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Come al solito a pagare sono i poveracci , i senza niente; é più facile raccogliere contro di loro l’odio delle persone per bene che chiedono città non degradate, ma decorose e migrant free !&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Effetto prevedibile sarà una maggiore ricattabilità dei lavoratori da parte dei caporali locali e sfruttatori-sponsor loro connazionali, e un’ inasprimento delle loro condizioni di vita e di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Ma ricorderete che nelle campagne del Tavoliere le condizioni dei lavoratori stagionali non era già per niente idilliache! La gente ci è morta. Nell’agosto ’06&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;, 10 polacchi scomparvero&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;tra Cerignola e Ortanova perchè a detta dei compagni tentavano di liberarsi dalla spirale di sfruttamento in cui erano capitati, anche grazie a loro connazionali che ben si intendono con alcuni locali quanto a disumanità e lucro, e alcuni resti umani vennero trovati nella zona dell’Alto Tavoliere. Dopo un momento di dovuta e democratica commozione pubblica, l’attenzione mediatica alla faccenda e man mano calata e i riflettori si sono accesi sui quartieri-ghetto delle periferie delle città&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;del Nord dove la conflittualità urbana e sociale è alle stelle; dove, cosi ce la raccontano, allo spaccio e alla delinquenza straniera si contrappone il senso civico e il rispetto delle regole tutto nostrano che si materializza nelle famose ronde notturne(che dilagano in tutta la penisola) di ‘’cittadini esasperati’’.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Se già la condizione di migrante (che già è diventata categoria, senza nessuna analisi delle multiformità del fenomeno) in Italia è penalizzante e umiliante al sud la loro voce è ancora più flebile.. Col governo Berlusconi il megafono è sempre piu lontano..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(136,136,136)"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Laura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-2851784870909660526?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/2851784870909660526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=2851784870909660526' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2851784870909660526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2851784870909660526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/pacchetto-sicurezza-e-migranti-nel.html' title='Pacchetto sicurezza e migranti nel Tavoliere'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDKzO7Oz30I/AAAAAAAAAE4/sp_7-GSMz7s/s72-c/este_04200537_06240.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-1924533749700151268</id><published>2008-05-20T12:23:00.007+02:00</published><updated>2008-05-20T12:44:48.482+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viale Giotto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amministrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi Umani'/><title type='text'>Occhio a quello lì...</title><content type='html'>&lt;p&gt;Quanto è importante il lato umano in un politico? Quanto conta il suo attaccamento alla città? E ai valori, e agli interessi della città che rappresenta?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di sicuro, sono aspetti caratteriali che non possono essere quantificati numericamente, ma vanno valutati in base ai comportamenti e, trattandosi di "persone pubbliche", in relazione a ciò che dicono e pensano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Volevo sottoporvi un esempio pratico. Prendiamo l'Assessore ai Lavori Pubblici Italo Pontone (ormai ex), e vediamo che ne pensa della risistemazione di Viale Giotto, dove circa 7 anni fa successe quello che tutti sappiamo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Partiamo da questa notizia, datata 14 maggio 2008, presa da &lt;a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=35354"&gt;http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=35354&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Era il 10 marzo quando in viale Giotto 120 iniziarono i lavori di riempimento del cratere che dopo 60 giorni, così come ci riferì il titolare della ditta appaltatrice (Marocco Srl), si sarebbe dovuto trasformare in giardino con percorsi pedonali. I due mesi sono passati ma in viale Giotto è ancora tutto fermo. Il cratere è stato completamente coperto di terra e circondato da brecciolina, ma sul posto non c'è traccia di mezzi e persone al lavoro. La scelta di fare un giardino era nata dalla mancanza di fondi che avrebbero consentito di realizzare "La stanza delle 67 lavagne", il progetto vincitore del concorso di idee lanciato proprio dal Comune. Fatto sta che fino a questo momento di verde non c'è neanche l'ombra. Una situazione che ha deluso le aspettative di chi ogni giorno è costretto ad affacciarsi e a trovarsi di fronte uno scenario che rievoca momenti drammatici. Abbiamo così cercato di capire il perchè di questa fase di stallo. L'ex assessore ai lavori pubblici Italo Pontone ha parlato di problemi burocratici ed economici, ma dice che si ripartirà a breve". &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Problemi burocratici ed economici, l'ex-assessore era in stallo per colpe non sue...se no, di sicuro, ci avrebbe dato dentro. Ma siamo proprio sicuri?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Leggete questa indiscrezione, raccolta da &lt;a href="http://www.benfoggianius.org/"&gt;http://www.benfoggianius.org/&lt;/a&gt;, e passata a &lt;a href="http://www.indignati.com/"&gt;http://www.indignati.com/&lt;/a&gt;. E' tratta da un articolo giunto alla redazione de "L'Attacco", che ha pubblicato in forma anonima:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pontone: "Mò teniamo il concorso di Viale Giotto. Agghj ditt’ “A me del concorso di Viale Giotto me ne frega un cazzo. Primo: so sette anni che so murt’ i crstijn e ancòr ci sta quel luridume.Secondo: io con 90mila euro là ci faccio una bella piazza. Non ce li ho 500mila euro p’fà chessò? P’ arrcurdà che ssò? Che so murt ottanta p’rsun? Basta una bella lapide!" (traduzione: Adesso c'è il concorso per Viale Giotto. Ho detto: "A me del concorso non importa nulla. Primo. La gente è deceduta sette anni orsono e ancora c'è cotanta sporcizia. Secondo: io con 90 mila euro lì ci faccio una Piazza. Non posseggo 500mila euro per fare poi cosa? Per ricordare che cosa? Che sono morte 80 persone? Per loro, basta una lapide!).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bella politica! Non gli importa dei morti, istituisce un concorso (si legge sopra), ma lo ignora, e decide, "di testa sua", di fare una piazza...ma chi è?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Giuseppe Barrassi&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-1924533749700151268?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/1924533749700151268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=1924533749700151268' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1924533749700151268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1924533749700151268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/occhio-quello-l.html' title='Occhio a quello lì...'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7857766991049067937</id><published>2008-05-19T09:06:00.004+02:00</published><updated>2008-05-19T13:00:19.204+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitanata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amministrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><title type='text'>Breve cronistoria di Piazza Umberto Giordano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDFc0bOz3zI/AAAAAAAAAEw/8jR-SfMnTpU/s1600-h/300240401_89eff0ff99_o.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDFc0bOz3zI/AAAAAAAAAEw/8jR-SfMnTpU/s320/300240401_89eff0ff99_o.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202041100322463538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per l’ennesima volta nella sua storia la zona di Foggia che attualmente porta la denominazione di Piazza Umberto Giordano è al centro di cambiamenti, vicissitudini e polemiche.&lt;br /&gt;La storia è più o meno così. L’assessore ai lavori pubblici, Italo Pontone, ordina dei restauri nella piazza consistenti nell’abbattimento di numerosi alberi e conseguente rifacimento del manto stradale. L’assessore “precisa che l’abbattimento degli alberi si è reso necessario in seguito alla perizia fitopatologica effettuata dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia. L’analisi sullo stato della vegetazione, richiesta dall’Amministrazione comunale proprio al fine di tutelare il valore ambientale dell’area, ha evidenziato, per la quasi totalità della specie Sophora Japonica presente in piazza Giordano, una patologia irreversibile equiparabile ad un cancro interno (l’insediamento dell’infezione è stimabile a circa nove anni), con conseguente diminuzione della elasticità e della resistenza a flessioni. Ciò rende tali piante, come si legge nella relazione del Prof. Claudio Ciccarone, docente di Patologia vegetale, potenzialmente insicure per i frequentatori dei giardini in quanto il loro equilibrio statico è irrimediabilmente compromesso. Difficile o sconsigliato il loro recupero.” (Ufficio stampa, Data di pubblicazione: 11.12.2007 17:29 N. 577). Su altre specie di alberi presenti si diceva più o meno la stessa cosa.&lt;br /&gt;Qualche voce di corridoio diceva che l’obiettivo iniziale era quello di spostare le statue che rappresentano le più significative opere dell’autore, disponendole in maniera un po’ caotica nella piazza medesima. Non abbiamo conferma di ciò; e la motivazione ufficiale resta quella sopra citata.&lt;br /&gt;Non potendo neanche sapere se effettivamente questi alberi fossero stato o meno realmente malati, ricordiamo che tale piazza ha sempre dovuto soffrire delle bizzarrie degli amministratori. Segue piccola e succinta storia.&lt;br /&gt;Nel 1860, l’intellettuale Vincenzo Lanza muore, e la cittadinanza foggiana gli dedica una statua con relativa piazza. Dove? Nell’attuale piazza Giordano.&lt;br /&gt;Resta tutto tranquillo fin quando si decide, in seguito alla prima guerra mondiale, di trasferire il monumento a Lanza in Villa Comunale, dedicargli la strada attigua (che ancora porta il suo nome), e rinominare la piazza ai Caduti della guerra medesima.&lt;br /&gt;Anche in questo caso, dopo qualche decennio di stasi, nuovo exploit amministrativo: il monumento ai Caduti viene “trasferito” in quella che oggi è Piazzale Italia, e al suo posto ecco Umberto Giordano con il suo corteo di statuine. La piazza, non si sa ancora per quanto tempo, porta il suo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Barrassi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(foto: presa in prestito da http://www.flickr.com/)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7857766991049067937?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7857766991049067937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7857766991049067937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7857766991049067937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7857766991049067937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/breve-cronistoria-di-piazza-umberto.html' title='Breve cronistoria di Piazza Umberto Giordano'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/SDFc0bOz3zI/AAAAAAAAAEw/8jR-SfMnTpU/s72-c/300240401_89eff0ff99_o.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-1974825346245384837</id><published>2008-05-13T13:26:00.002+02:00</published><updated>2008-05-15T23:46:58.096+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='migranti'/><title type='text'>Il business dei tuguri per clandestini. Da "La Stampa" 12/5/2008</title><content type='html'>fonte http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200805articoli/6869girata.asp &lt;table id="imgesterna" style="WIDTH: 311px; HEIGHT: 283px" cellspacing="0" cellpadding="0" align="right"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="PADDING-LEFT: 8px"&gt;&lt;img src="http://www.lastampa.it/Torino/cmssezioni/primopiano/200805images/sfruttamento01g.jpg" width="300" border="0" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="didascalia" style="PADDING-LEFT: 8px"&gt;Solo un materasso: spesso è l'unica cosa che trovano i clandestini in una soffitta, stretta tanto che non ci sono servizi igienici e non esiste la cucina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table id="strumenti" style="PADDING-RIGHT: 12px" cellspacing="0" cellpadding="0" width="300"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="2"&gt;&lt;div style="WIDTH: 100%; BACKGROUND-COLOR: rgb(236,236,236)"&gt;&lt;img height="2" src="http://www.lastampa.it/common/images/pixel.gif" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="35"&gt;&lt;a title="stampa" onclick="window.print()" href="http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200805articoli/6869girata.asp#"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right"&gt;&lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt;&lt;!-- OAS_RICH('SpotLight_01'); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="catenaccio" style="PADDING-BOTTOM: 12px; PADDING-TOP: 12px"&gt;Il modello Torino: una camera senza bagno da dividere in tre. Patrimoni immobiliari che rendono una fortuna in affitti.&lt;/div&gt;&lt;div class="sezione"&gt;LODOVICO POLETTO&lt;/div&gt;&lt;div class="articologirata"&gt;TORINO&lt;br /&gt;&lt;span class="articoloGIRATA"&gt;Hibraim viveva a Porta Palazzo: camera con «angolo pollaio» incorporato. Stesi a terra i materassi; accanto all’uscio che dà sul balcone un fornelletto a tre gas incrostato e vecchio.&lt;br /&gt;Hibraim, marocchino di Kouribga, abitava al quarto piano di una casa di ringhiera in corso Regina Margherita, nel cuore del quartiere che a Torino è simbolo della nuova immigrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanza di tre metri per tre, sgabuzzino e bagno sul balcone: il tutto a 450 euro al mese da dividere con tre connazionali. Marocchini come lui, clandestini come lui. Uomini e animali insieme. «Che ve ne fate di questi due polli?» gli domandarono i poliziotti al momento dell’ingresso in quella casa. «Li abbiamo comprati, li ingrassiamo e li mangeremo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccole qui le case dei clandestini: stamberghe affittate a peso d’oro, e senza contratto, da gente che si è arricchita alle loro spalle. Il neo ministro degli Interni, Roberto Maroni rilancia la proposta del sequestro e della confisca obbligatoria di quelle case. Lasciando intendere la volontà di colpire quanti favoriscono l’immigrazione clandestina. Che poi, spesso, sono cittadini italiani a capo di consistenti patrimoni immobiliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovarli è una caccia al tesoro, spesso attraverso sigle di società che controllano, o sono controllate, da altre società. Giorgio Maria Molino, 65 anni, «il dottore» come lo chiamano quelli che affittano casa da lui, è uno di loro. Lo vedi e sembra un pensionato vagamente dimesso: capelli bianchi, vestiti tutt’altro che ricercati, riservato. Eppure è considerato uno dei «re delle soffitte» di Torino. La sua dote di immobiliare - che poi sono appartamenti nelle zone storiche dell’immigrazione, oppure nella prima periferia - è stimata in ben più di mille unità. Tante? Forse: Qualcuno dice che c’è anche chi ne ha ben più di lui. Giorgio Molino lo hanno arrestato nel luglio di un anno fa, dopo avergli chiuso un palazzo tutto affittato a prostitute: dieci alloggi e altrettante, o forse anche di più, ragazze che lavoravano lì dentro. Un via-vai continuo tutta la notte, tutte le notti. Alla fine i vigili urbani del nucleo di polizia giudiziaria sono riusciti a mettergli le manette. Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, una delle accuse che gli hanno mosso. Lui non ha fatto una piega. Il suo avvocato ha subito sottolineato: «Il signor Molino non ha mai subito condanne». Le voci e le polemiche, invece, lo inseguono da anni. Lui nega tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storie di case e di gente, di sfruttati e di sfruttatori. Padova, via Anelli. I cinque palazzoni che erano stati costruiti per gli studenti, sono diventati negli anni ricovero e rifugio di disperati e delinquenti. Clandestini? Anche. «Tantissimi» dice la gente di lì. Cercavano un tetto e hanno trovato chi glielo dava senza fare tante storie, ma anche senza far loro firmare lo straccio di un contratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’importante era che pagassero. Manciate di banconote ogni mese. Via Anelli è rapidamente diventata il simbolo dell’immigrazione clandestina della città ai piedi dei colli Euganei. Le proteste per lo spaccio, hanno fatto sorgere un «muro» di lamiere per separare quei palazzi dalle zone residenziali. Ma ce n’è voluto prima di svuotare quei cubi di cemento dagli esseri umani che sognavano qualcosa di più dignitoso di un rudere da pagare a peso d’oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Padova a Brescia. Una ricerca realizzata su dati della Fondazione Ismu e dell’Istat stabilisce che questa è la città con la più alta densità di clandestini sul territorio: 32 ogni mille abitanti. Vivono tra il quartiere Carmine e la stazione. Sono essenzialmente senegalesi e marocchini. I pachistani hanno colonizzato la cintura. La val Trompia è considerata il luogo di massima concentrazione di immigrati regolari e non che arrivano da Sukkut o dalla regione del Panja. E dopo Brescia c’è subito Prato, dove gli immigrati clandestini sono quasi tutti cinesi. Vivono in stanze dormitorio: pagano affitti che valgono quanto uno stipendio da operaio «in nero».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa indagine racconta che in Italia sono più di 650 mila i clandestini: in pratica sono irregolari undici immigrati ogni mille abitanti. Vivono nelle grandi città, raramente in provincia. A Brindisi, oppure a Bari un tempo l’emergenza erano gli albanesi che sbarcavano in massa sulla costa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora restano piccole enclaves di eritrei che lavorano in campagna. Nella zona di Foggia, invece, il fenomeno è tutt’altro che sottotraccia, ed è alimentato dalla raccolta dei pomodori. Lì li trovi a migliaia: uomini e donne dell’est Europa o oppure dell’Africa centrale. Il permesso di soggiorno per loro è una chimera. Vivono ammassati dentro vecchie masserie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guadagnano una manciata di euro al giorno che reinvestono quasi per intero per pagarsi un posto letto in queste case tugorio. Un giro d’affari consistente che arricchisce, forse, più i caporali che i padroni di casa. A Roma, il quartiere Cassia è quello dei Filippini e dei sudamericani. L’immigrazione del Niger, dalla Costa d’Avorio dal Senegal s’è radicata nel quartiere Pigneto. Ci sono i regolari, ma anche tanti, tantissimi, clandestini. Stesse case di Torino, di Foggia o di Milano. Stessi affitti: 300, 400 o anche 500 euro per un posto letto. E chi non trova una casa, o non ha denaro a sufficienza per strapagare un posto letto, si rifugia nelle fabbriche abbandonate. Almeno lì dentro non deve pagare nessuno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="articologirata"&gt;&lt;span class="articoloGIRATA"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="articologirata"&gt;&lt;span class="articoloGIRATA"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-1974825346245384837?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/1974825346245384837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=1974825346245384837' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1974825346245384837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1974825346245384837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/il-business-dei-tuguri-per-clandestini.html' title='Il business dei tuguri per clandestini. Da &quot;La Stampa&quot; 12/5/2008'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6272136416332681791</id><published>2008-05-10T18:46:00.000+02:00</published><updated>2008-05-10T18:47:12.636+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>AGGRESSIONE FASCISTA A CIAMPINO</title><content type='html'>&lt;p&gt;La sera di giovedì 8 maggio, intorno alle 23.45, due ragazzi dell'Assemblea Permanente No-Fly sono stati aggrediti da cinque giovani neofascisti a Ciampino durante un attacchinaggio in vista del corteo che ci sarà domani.&lt;br /&gt;I cinque hanno prima staccato i manifesti dai portoni dei condomini di via Bruxelles, successivamente hanno aggredito verbalmente i due ragazzi del No Fly e infine sono passati alle vie di fatto.&lt;br /&gt;Uno dei due ha rimediato un pugno sullo zigomo ed è stato inseguito e scaraventato a terra, riportando alcune contusioni. L'altro ragazzo è riuscito a bloccare uno dei cinque coatto-fascisti che nel frattempo continuavano a dire “Siamo nazisti, ve ne dovete andare dal nostro quartiere”. Il nostro compagno aggredito è poi riuscito a raggiungere altri tre compagni che si trovavano a due isolati di distanza e a dare l'allarme.&lt;br /&gt;Una dozzina di noi mentre girava per le strade di Ciampino e di Cava dei Selci per finire l'attacchinaggio si è subito recata sul posto dell'aggressione dove però i cinque balordi neofascisti si erano già dileguati.&lt;br /&gt;Quello che è accaduto è un episodio gravissimo che va inquadrato nel clima generale che si respira a Roma e in altre zone del Paese.&lt;br /&gt;Non si tratta né di bullismo, né di rissa tra opposti estremismi: questi cinque infami in erba, di cui la maggior parte appariva “strafatta” di non si sa cosa, cerca la violenza e lo scontro fisico contro chi nel territorio e nelle scuole è quotidianamente presente nelle lotte sociali.&lt;br /&gt;Già lo scorso anno un nostro compagno in pieno giorno si trovò a subire un'aggressione a colpi di manganello estendibile in testa da un neonazi poco più che maggiorenne e militante di Fiamma Tricolore, riportando 25 giorni di prognosi.&lt;br /&gt;Non staremo a leccarci le ferite e continueremo la nostra attività a prescindere da questi preoccupanti episodi che vanno contestualizzati per quello che sono realmente: vigliacche aggressioni di fascisti in giovane età che la sera attaccano in branco prima di dileguarsi nel nulla delle loro esistenze.&lt;br /&gt;La nostra prima risposta c'è già stata ieri notte perché l'attività di propagandare il corteo è andata avanti fino a tardi insieme, tra l'altro, ai due ragazzi aggrediti. Quella di massa ci sarà domani al corteo autorganizzato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ciampino, 9 maggio 2008&lt;br /&gt;Assemblea Permanente No Fly&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.no-fly.info/" title="www.no-fly.info"&gt;www.no-fly.info&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:nofly@inventati.org"&gt;nofly@inventati.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6272136416332681791?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6272136416332681791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6272136416332681791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6272136416332681791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6272136416332681791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/aggressione-fascista-ciampino.html' title='AGGRESSIONE FASCISTA A CIAMPINO'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-100819662669081496</id><published>2008-05-09T12:42:00.002+02:00</published><updated>2008-05-09T12:43:42.559+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='puglia'/><title type='text'>Emilio Fede caccia i soldi e torna in Padania.</title><content type='html'>&lt;b class="genMyBig"&gt;BOLLETTA ACQUEDOTTO PUGLIESE A EMILIO  FEDE 9 ANNI DOPO EREDITA'&lt;/b&gt;               &lt;p&gt;UNA BOLLETTA DI CIRCA 21 EURO E' STATA NOTIFICATA DALL'ACQUEDOTTO PUGLIESE A EMILIO FEDE PER IL CONSUMO DI ACQUA FATTO DIECI ANNI FA DA UNA DONNA NUBILE DI ADELFIA, MORTA NEL 1999 ALL'ETA' DI 86 ANNI E CHE LASCIO' GLI AVERI IN EREDITA' AL GIORNALISTA.&lt;br /&gt;CON DISPOSIZIONE TESTAMENTARIA, INFATTI, LASCIO' UNA CASA E 80 MILIONI DI LIRE AL DIRETTORE DEL TG4 E DISPOSE ANCHE CHE, SE IL GIORNALISTA FOSSE MORTO PRIMA DI LEI, IMMOBILE E SOLDI VENISSERO DATI, NELL'ORDINE, A MICHELE CUCUZZA, MIKE BONGIORNO, VITTORIO SGARBI E ANTONIO DI PIETRO.&lt;br /&gt;FEDE, COME RIPORTA OGGI IL QUOTIDIANO LIBERO, INCASSO' L'EREDITA' E LA GIRO' IN BENEFICENZA ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ORFANI DEI CARABINIERI VITTIME DEL TERRORISMO.&lt;br /&gt;QUALCHE GIORNO FA  GLI E' GIUNTA LA RICHIESTA DI PAGAMENTO DELLA BOLLETTA, 20,92  EURO PER IL CONSUMO DI UN TRIMESTRE.&lt;/p&gt;                                                   06/05/08 16:52:57                                 http://www.telenorba.it/home/news_det.php?nid=5873&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-100819662669081496?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/100819662669081496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=100819662669081496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/100819662669081496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/100819662669081496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/emilio-fede-caccia-i-soldi-e-torna-in.html' title='Emilio Fede caccia i soldi e torna in Padania.'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7091164820841265837</id><published>2008-05-05T22:55:00.006+02:00</published><updated>2008-05-09T13:32:58.140+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>Morto Nicola aggredito dai neofascisti</title><content type='html'>&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Verona&lt;/span&gt;: E' morto questo pomeriggio nell'ospedale di Borgo Trento Nicola Tommasoli, il giovane di 29 anni picchiato da un gruppo di neofascisti il 1 maggio, con il pretesto di una sigaretta.&lt;br /&gt;Alle 18 il collegio medico dell’ospedale ha concluso il periodo di osservazione iniziato dopo l’assenza di attività cerebrale. I genitori di Nicola hanno espresso il desiderio di donare organi e tessuti. Mentre i media continuano a parlare di futili motivi per quello che è un omicidio fascista.&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.csoaskatasuna.org/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;La testimonianza&lt;/span&gt;: “Erano delle bestie”. Al tg Studio Aperto, uno dei due amici che era con la giovane vittima ha raccontato il pestaggio. “C’erano i ragazzi, noi stavamo passeggiando, ci hanno chiesto una sigaretta, anche con un tono un po’ strano. Noi abbiamo risposto di no e abbiamo continuato a camminare per la nostra strada senza fermarci. Quando ho fatto per girarmi – ha aggiunto – uno mi ha sferrato un pugno, da lì è cominciato tutto. Due minuti di panico, faccio fatica adesso perchè ho preso tante botte, mi tiravano per i capelli, sono caduto più volte e ho cercato di difendermi come potevo, per fortuna mi sono girato, altrimenti potevo esser lì al posto del mio amico. Cosa ci dicevano? No, non insulti – ha aggiunto – ci davano le botte ma non dicevano niente. Erano delle bestie, non c’è un motivo né niente”. La vittima-testimone ribadisce l’aggressione alle spalle: “Se Nicola si fosse girato probabilmente non sarebbe lì – dice l’amico, riferendosi alla rianimazione – si sarebbe potuto difendere, avrebbe avuto solo qualche botta”.&lt;span class="corpo"&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Due latitanti.&lt;/strong&gt; Fermati nella notte altri due neofascisti coinvolti nella brutale aggressione. Avrebbero ammesso le loro responsabilità convincendo la magistratura a trasformare il fermo in arresto nel carcere veronese di Montorio. Si tratta di Guglielmo Corsi, 19 anni, metalmeccanico, e Andrea Vesentini, 20, promoter finanziario, catturati a Illasi, un paesino a una ventina di chilometri di distanza da Verona. Ieri si era costituito e aveva confessato Raffaele Dalle Donne, un estremista di destra già noto alle forze dell'ordine per episodi di violenza. Gli altri due componenti del gruppo non ancora arrestati sono ricercati ma già identificati. Conosciuti con i soprannomi di Pero e Tabuio, risultano fuggiti all'estero con l'auto della madre di uno di loro, ma non è escluso che presto si costituiscano alla Digos veronese. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I futili motivi &lt;/strong&gt;I media nazionali continuano a parlare di "futili motivi", di una sigaretta negata, ma persino dalla testimonianza di uno degli amici di Nicola si evince che la famosa sigaretta era solo un pretesto per un'aggressione di gruppo, infame e brutale come solo un branco di fascisti sa compiere. Il voler continuare a sminuire un omicidio di matrice politica risulta una strategia abile per non far crescere la tensione e la solidarietà antifascista. Persino lo stadio viene utilizzato per celare la matrice politica, mascherando la frequentazione saltuaria degli assassini alle iniziative del Veneto Fronte skinhead, preferendoli ultras. La curva del verona, le brigate gialloblu' sono proprio infatti un connubio di neofascismo, neonazismo e ultras, tenuti insieme dalla matrice politica del gruppo nota per le sue esternazioni e aggressioni politiche nei confronti di curve giudicate di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per Fini l'omicidio di Verona è meno grave delle contestazioni a Israele a Torino.&lt;/strong&gt; Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino "sono molto più gravi" di quanto accaduto a Verona, dice il presidente della Camera a &lt;em&gt;Porta a porta&lt;/em&gt;. L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- "sono due fenomeni che non possono essere paragonati". A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun "riferimento ideologico", a Torino le frange della sinistra radicale "cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista", un autentico antisemitismo, veri e propri "pregiudizi di tipo politico-religioso".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;fonte: &lt;a title="http://www.infoaut.org" href="http://www.infoaut.org/"&gt;http://www.infoaut.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7091164820841265837?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7091164820841265837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7091164820841265837' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7091164820841265837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7091164820841265837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/morto-nicola-aggredito-dai-neofascisti.html' title='Morto Nicola aggredito dai neofascisti'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-8960558110833135479</id><published>2008-05-03T22:41:00.003+02:00</published><updated>2008-05-03T22:46:34.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sondaggi'/><title type='text'>Eh mo' viene il bello....</title><content type='html'>Oh, giunse infin della veritate l'ora...&lt;br /&gt;I tempi del sondaggio son serrati.&lt;br /&gt;Il risultato l'è bello che definitivo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La redazione di herpesfoggia, felice della larga affluenza alle virtuali urne, e altresì soddisfatta della diffusa idea che Foggia ha bisogno del "nostro impegno", è curiosa di sapere chi sono questi responsabili 10 (non è una questione di privacy, ma UN REALE BISOGNO DI GENTE!!!!!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, se vi va, lasciate un commento, potrem(m)o provare insieme a cambiare davvero le cose, almeno quelle che ci riguardano....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-8960558110833135479?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/8960558110833135479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=8960558110833135479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8960558110833135479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8960558110833135479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/eh-mo-viene-il-bello.html' title='Eh mo&apos; viene il bello....'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4199472976642894564</id><published>2008-05-01T15:17:00.003+02:00</published><updated>2008-05-03T22:48:17.649+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incidenti sul lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Taranto'/><title type='text'>Incidente sul lavoro all'Ilva di Taranto, mentre nelle piazze si festeggia il primo Maggio!</title><content type='html'>&lt;b&gt;TARANTO&lt;/b&gt; - Ennesimo incidente in fabbrica mentre nelle piazze si celebra il Primo Maggio, quest'anno dedicato proprio ai temi della sicurezza sul lavoro. Quattro lavoratori sono rimasti ustionati stamani mentre operavano nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. Lo rende noto con un comunicato la Fiom-Cgil di Taranto precisando che nessuno di loro è in condizioni critiche. Tre lavoratori sono stati medicati nell'infermeria dello stabilimento, mentre il quarto è stato trasportato al Centro grandi ustioni dell'ospedale di Brindisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incidente, secondo quanto riferito nella nota dalla Fiom, è accaduto nel reparto Cco1 (colata continua). Durante la fase di colata dalla siviera si è staccato un crostone che, cadendo nell'acciaio liquido ad altissima temperatura, ha provocato la fuoriuscita di parte dello stesso liquido che ha investito i quattro lavoratori. I tre lavoratori medicati nell'infermeria di stabilimento hanno riportato bruciature superficiali agli arti e in altre parti del corpo. Il quarto lavoratore, trasportato al Centro ustioni di Brindisi, è stato investito da una maggiore quantità di liquido bollente ma anche per lui le ustioni sono superficiali e non è stato necessario il ricovero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Più volte negli anni passati - sottolinea nella nota - le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza della Fiom avevano segnalato, anche alla Ausl, la necessità di una più precisa prescrizione operativa che, attraverso la pulizia delle scorie dalle siviere, dopo le fasi di colaggio, avrebbe potuto evitare l'inconveniente accaduto oggi". La Fiom invita quindi l'azienda, gli enti preposti alla sicurezza e i lavoratori "al massimo impegno e alla massima attenzione per la salvaguardia della salute e dell'incolumità dei lavoratori in fabbrica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;1 maggio 2008&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: La repubblica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4199472976642894564?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4199472976642894564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4199472976642894564' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4199472976642894564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4199472976642894564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/05/incidente-sul-lavoro-allilva-di-taranto.html' title='Incidente sul lavoro all&apos;Ilva di Taranto, mentre nelle piazze si festeggia il primo Maggio!'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3469953884822948938</id><published>2008-04-28T14:42:00.000+02:00</published><updated>2008-04-28T14:44:37.435+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Taranto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inquinamento'/><title type='text'>Quando a Taranto c'erano le ostriche</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Breve e recente storia di una "vicina" di casa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Taranto si suicida avvelenando il suoi figli. Le percentuali abnormi di diossina trovate nel latte materno, e denunciate dall'associazione Bambini contro l'inquinamento e Peace link, sono solo l'effetto manifesto di un modello di sviluppo quantitativo, che oggi viene riproposto dai due partiti maggiori, e del quale Taranto è un esempio dei più lampanti e paradigmatici. Negli anni sessanta, infatti, la città viveva in totale equilibrio con il suo ambiente e produceva quei servizi che erano correlati alla sua originalissima posizione geografica: una città con due mari.&lt;br /&gt;Nel mare interno, «il mare piccolo», venivano prodotte cozze e ostriche famose in tutto il mondo e noi tarantini potevamo offrire ai visitatori piatti che altrove costavano già una fortuna. Anche in campagna si produceva l'ottima uva che dava il «primitivo» allora usato dai vinicultori francesi e toscani per «tagliare» i loro vini anemici. La città non era ricca ma tutti se la cavavano decentemente e le relazioni tra le «classi di ricchezza» non erano troppo squilibrate. In questa situazione, all'inizio degli anni sessanta, quelli dello sviluppo e del boom economico, qualcuno, dal nord industrializzato e ricco, decise che Taranto doveva «svilupparsi», perché, come dice ancora oggi chi si candida a governare il paese, se non c'è Pil non c'è ricchezza. Ecco allora la creazione, su ettari e ettari di aranceti, uliveti, vigne e boschi, spiagge e fiumi, monumenti della magna Grecia, del gigantesco Centro siderurgico.&lt;br /&gt;In questa città a vocazione marinara e agricola, con una potenzialità turistica enorme, viene a forza innestato il corpo estraneo della più grande acciaieria europea. I contadini e i marinai si trasformano in operai nel giro di qualche anno, «dagli aratri nei campi agli aerei nel cieli» diceva Tenco, mentre il mare diviene una enorme discarica per inquinanti di tutti i tipi e muoiono le cozze, spariscono le ostriche, le campagne vengono abbandonate, le spiagge scompaiono e il cielo si tinge periodicamente di «rosso altoforno».  La cultura autoctona viene immiserita e scoraggiata, il produttivismo condanna i figli della filosofia greca all'emarginazione culturale, sempre in nome del Pil. Ovviamente a questa tragedia degna dell'analisi sui più brutali processi di colonizzazione fatta da Frantz Fanon, ne seguono subito delle altre.&lt;br /&gt;Arriva «l'indotto» cioè un porto mostruoso con moli da un chilometro che sventrano altri boschi, la Shell che impianta senza colpo ferire una sua raffineria che viene duplicata un anno fa senza che la città ne venga minimamente informata, mentre il siderurgico, svenduto ai privati sempre per via del Pil e della modernità del privato rispetto al pubblico, «molla» su tutti gli standard ambientali portando Taranto a essere la città a più alto tasso di tumori polmonari al mondo. Dulcis in fundo anche il porto militare viene duplicato, per permettere alle navi nucleari di prepararsi a sostenere il loro ruolo nella «guerra globale». Ovviamente non poteva mancare l'amministrazione comunale sintonica, quella della rappresentante di Forza Italia Rossana Di Bello che, dopo una trionfale rielezione, si deve dimettere lasciando alla bancarotta la città.&lt;br /&gt;Oggi il sindaco di sinistra Ippazio Stefano, deve governare una città avvelenata, in tutti i sensi, con uno spazio di manovra ristrettissimo e, soprattutto, senza che i livelli nazionali si pongano minimamente il problema del come invertire questo genocidio ambientale. I bambini che succhiano diossina dal seno materno dovrebbero far riflettere coloro che continuano a ritenere «la crescita» come un feticcio al quale sacrificare tutto e le compatibilità ambientali qualcosa che si può vantare di giorno e violare di notte. Ancora una volta, lo vorremmo e lo sosteniamo, saranno i bambini a «salvare» la città con la loro denuncia e le loro chiarissime proposte: chiudere il Siderurgico dei veleni e bonificare Taranto dagli inquinanti che misurano il Pil.&lt;br /&gt;Da &lt;em&gt;Il Manifesto &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3469953884822948938?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3469953884822948938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3469953884822948938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3469953884822948938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3469953884822948938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/04/quando-taranto-cerano-le-ostriche.html' title='Quando a Taranto c&apos;erano le ostriche'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7735518644097250176</id><published>2008-04-13T01:00:00.002+02:00</published><updated>2008-04-22T18:25:46.217+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitanata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><title type='text'>Quel Giardinetto senza fiori...</title><content type='html'>Giardinetto, 15 km da Foggia. Dal 1996 ospita la discarica più pericolosa e grande d'Italia (70 ettari) di proprietà di Francesco Paolo Fantini, imprenditore di origini abruzzesi ora residente a Lucera, il quale fondò la I.A.O. ( Industria Ambientale Olearia) . Sul terreno di questa azienda sono stati sotterrati da allora rifiuti tossici provenienti anche dalla Germania, dalla Corea del Sud, dall' Enel e dall'Enichem di Manfredonia. I rifiuti sono ovunque, nei capannoni, nel sottosuolo, nell'ex-fornace. Nel 1999 l'area viene posta sotto sequestro dalla Procura di Lucera. Nel 2002 inizia il processo che si concluderà due anni dopo con la sentenza di colpevolezza: gli imputati miscelavano i rifiuti con i laterizi; ma se la caveranno pagando un risarcimento e nulla più. I rifiuti sono ancora lì. Vedere per credere. &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;E' arrivata inoltre la sentenza emessa dal Tribuanle di Bari a marzo del 2007 in cui c'è scritto che nonostante gran parte dei capi d'accusa siano caduti in prescrizione e quindi le condotte penalmente rilevanti non possano essere più perseguite, la società IAO deve provvedere a mettere in sicurezza e a bonificare l'intera area che ha inequivocabilmente contaminato. Questa sentenza, seppur con inspiegabile ritardo (al comune di Troia è arrivata ad Ottobre) è stata trasmessa oltre che agli imputati, come da estremi di legge a COMUNE DI TROIA - PROVINCIA - REGIONE e Comando dei CC di Troia &lt;/span&gt;(fonte: http://beppegrillo.meetup.com/193/messages/boards/thread/4225054)&lt;br /&gt;Ad oggi i casi di malattia collegabili alla presenza di rifiuti tossici non sono quantificabili anche perchè il medico Edoardo Bece ha fatto di tutto per non comunicare ai suoi pazienti il rischio che correvano rimanendo in quella zona. L'esempio più clamoroso è del giovane diciannovenne ( tale Cornacchia) il quale era stato dato per spacciato dallo stesso medico, poi operato in quel di Firenze e "miracolosamente" vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Morena Ruggiero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7735518644097250176?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7735518644097250176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7735518644097250176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7735518644097250176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7735518644097250176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/04/giardinetto-15-km-da-foggia.html' title='Quel Giardinetto senza fiori...'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3195745814535911409</id><published>2008-04-12T00:10:00.002+02:00</published><updated>2008-04-13T00:17:28.814+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitanata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corruzione'/><title type='text'>E' UFFICIALE !               E' UFFICIALE!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span class="testo"&gt;L'uscente assessore provinciale all'Ambiente, Pasquale Pellegrino, ha firmato l'atto di annullamento della delibera &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;525/05 nella data di ieri, 11/04 , con la quale si sigilla la vittoria dei comitati cittadini che si sono frapposti tra la politica di palazzo e quella delle mazzette. E' noto infatti un retroscena: avevano finanziato il progetto di  Rocco Bonassisa per la discarica in contrada Ferrante con i soldi delle cassa comunale, De Vitto e Santaniello, quest'ultimo adesso si presenta per l'elezioni amministrative come canditato presidente , con una campagna elettorale sponsorizzata  guardacaso dallo stesso Bonassisa.&lt;br /&gt;Chiaramente la lotta però non finisce qui. Le prossime tappe saranno l'esproprio del terreno su cui è stata scavata la discarica, la bonifica dello stesso e la costruzione del Parco della Pace. Tappe fondamentali nel percorso della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Morena Ruggiero&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3195745814535911409?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3195745814535911409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3195745814535911409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3195745814535911409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3195745814535911409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/04/e-ufficiale-e-ufficiale.html' title='E&apos; UFFICIALE !               E&apos; UFFICIALE!'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6228816163906518558</id><published>2008-04-09T19:11:00.001+02:00</published><updated>2008-04-13T01:06:28.203+02:00</updated><title type='text'>Comunicato dei Grilli di Foggia</title><content type='html'>Il gruppo dei grilli di Foggia organizza una conferenza per dire no a inceneritori e centrali turbogas, termovalorizzatori, discariche; chiedere una mobilità sostenibile, una gestione razionale dei rifiuti e la promozione di fonti energetiche realmente rinnovabili ed informeranno su soluzioni alternative valide, funzionali e facilmente attuabili. Informeranno la popolazione dei pericoli dell'accumulo di sostanze e metalli tossici nel corpo e nell'ambiente, elementi emessi dagli inceneritori e termomalorizzatori in "modica quantità giornaliera" che una volta entrati nell'organismo ci rimangono per sempre perché possono essere eliminati solo con una mirata disintossicazione. L'accumulo di elementi tossici porta a malattie gravissime croniche, o spesso mortali come i tumori. Ammalarsi è solo una questione di tempo, non tutti soffriranno della stessa patologia ed in base all'accumulo, alla resistenza degli anticorpi, agli organi colpiti, ognuno soffrirà di patologie differenti più o meno gravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea dell’incenerimento è una scelta irrazionale:&lt;br /&gt;*Gli inceneritori non distruggono i rifiuti, li trasformano soltanto in prodotti altamente tossici: fumi, polveri, acque di scarto e ceneri che vanno smaltite in discariche speciali. Durante la combustione dei rifiuti si formano anche nuove sostanze organiche, inquinanti persistenti e cancerogeni, come diossine e furani. Anche questi non sono filtrabili, neanche dai più sofisticati sistemi di abbattimento: si accumulano nel terreno e nei vegetali che vi crescono e raggiungono le concentrazioni più elevate negli organismi ai vertici della catena alimentare (l’uomo!).&lt;br /&gt;*Gli inceneritori mandano in fumo un settore importante dell’economia regionale, mettendo a repentaglio i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento, prime fra tutte le nostre produzioni di qualità.&lt;br /&gt;*Gli inceneritori bruciano principalmente la carta, la plastica, il legno, ecc., cioè prevalentemente i materiali che potrebbero essere recuperati. Poiché, una volta avviati, hanno bisogno di bruciare a ritmo costante, disincentivano la raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio di questi materiali.&lt;br /&gt;*L’alternativa all’incenerimento e all’attuale modello di produzione e consumo è possibile: riduzione della produzione di rifiuti all’origine, riutilizzo dei prodotti, raccolta differenziata a spinta al 70-80%, riciclaggio dei materiali raccolti in maniera differenziata. È quanto stanno concretamente realizzando città e regioni in Canada, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda (vedi www.no-burn.org) ed alcune realtà italiane. Risultati importanti si sono avuti ad esempio nel Consorzio intercomunale Priula (TV), grazie alla raccolta domiciliare (il porta a porta) con sistema di tariffa puntuale (www.consorziopriula.it/dynamic_download s/86_Presentazione_27_06_2005.PDF).&lt;br /&gt;*Neppure i moderni inceneritori (i cosiddetti termovalorizzatori) producono energia, ma la consumano: per la produzione dei materiali, la selezione, l’essiccazione, la pressatura ed il trasporto dei rifiuti si consuma complessivamente più energia di quella ottenuta dalla loro combustione. Finanziariamente gli inceneritori rappresentano un affare per le società che gestiscono il servizio, non per noi cittadini, soltanto perché godono di contributi statali: grazie all’assurda normativa italiana che permette di assimilare ad energia rinnovabile quella prodotta bruciando ogni tipologia di rifiuto, siamo noi cittadini a finanziarli con la nostra bolletta della luce (voce costruzione impianti fonti rinnovabili)!&lt;br /&gt;Interverranno durante la conferenz Il dottor. Gianni Lannes giornalista free-lance, che da mesi ormai si sta occupando della ecomafiapolitica della nostra capitanata. I grillini foggiani gli daranno parola per un resoconto sulla situazione a partire dalla macabra vicenda oggetto di un’inchiesta dello stesso giornalista in località Giardinetto a Troia a finire sulle varie situazioni inverosimili a quelle campane, gestite con superficialità e illegalità da persone appartenenti alle mafie-ambientali.Sono invitati i cittadini tutti e le varie associazioni presenti sul territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6228816163906518558?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6228816163906518558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6228816163906518558' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6228816163906518558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6228816163906518558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/04/comunicato-dei-grilli-di-foggia.html' title='Comunicato dei Grilli di Foggia'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-2160389325772413563</id><published>2008-04-09T09:11:00.001+02:00</published><updated>2008-04-13T00:18:45.370+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><title type='text'>Facce nuove per la Puglia</title><content type='html'>Documento Ufficiale, arrivato direttamente sulla nostra mail&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lista Civica Nazionale&lt;br /&gt;“Per il Bene Comune”&lt;br /&gt;Sezione Puglia&lt;br /&gt;Comunicato Stampa&lt;br /&gt;Presentazione Liste alla Camera dei Deputati e al Senato&lt;br /&gt;Della Repubblica nella Circoscrizione Puglia.&lt;br /&gt;Bari, 11/03/08 - La Lista Civica Nazionale “per il Bene Comune”,&lt;br /&gt;promossa dal Senatore Fernando Rossi e sostenuta dalla Senatrice Franca Rame ha presentato anche in  Puglia le proprie liste, sia alla Camera dei Deputati che al Senato della Repubblica.&lt;br /&gt;Candidato Premier e Capolista alla Camera dei Deputati in Puglia è il Dott. Stefano Montanari, Direttore scientifico dell’istituto Nanodiagnostics di Modena, esperto di nanopatologie(malattie collegate alle micro e nanoparticelle prodotte da incenerimento dei rifiuti, combustioni e fusioni).&lt;br /&gt;Capolista al Senato della Repubblica è Fernando Rossi, da tempo impegnato in Puglia nella denuncia di situazioni al limite per la salute pubblica.&lt;br /&gt;La Lcb nasce per essere alternativa rispetto all'attuale sistema dei partiti (tutti) e punta su un programma nel quale trovano spazio importante: la difesa dell’ambiente e della salute pubblica, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la lotta alla precarietà, un taglio netto ai costi della politica, l’allargamento della piattaforma dei diritti dei cittadini, la promozione di forme di Democrazia diretta e il rilancio dell’economia del Paese tramite l’innalzamento dei salari più bassi e il sostegno a quelle piccole e medie imprese che tutelano il lavoro, l’incolumità dei lavoratori e tengono fede agli obblighi previsti per legge recuperando fondi dall’abolizione dei Cip 6, dall’utilizzo dei fondi dormienti e delle riserve auree e dall’utilizzo del reddito derivante da signoraggio bancario.&lt;br /&gt;Ufficio Stampa&lt;br /&gt;Lista Civica Nazionale&lt;br /&gt;Per il Bene Comune&lt;br /&gt;Sezione Puglia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-2160389325772413563?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/2160389325772413563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=2160389325772413563' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2160389325772413563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2160389325772413563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/04/facce-nuove-per-la-puglia.html' title='Facce nuove per la Puglia'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7489059604954659300</id><published>2008-04-08T19:26:00.000+02:00</published><updated>2008-04-08T21:28:59.306+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><title type='text'>Ferrara in chiesa, noi in strada</title><content type='html'>articolo tratto da http://www.agitproponline.com/materiali/materiali.asp?id=144&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuliano Ferrara è stato nel PCI, nel PSI, in FI; giornalista, conduttore televisivo, direttore di un quotidiano. Attualmente è candidato premier per la lista Pro-life, “Aborto? No, grazie”. Un uomo per tutte le stagioni, dunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto è la punta di lancia di quell’agglomerato tranquillizzante e reazionario che vorrebbe placidamente riportarci all’età della pietra, all’anno zero dei diritti. È il personaggio mediaticamente più evidente di un consesso di vecchi democristiani, cattolici militanti, preti, obiettori di coscienza e criptofascisti, lanciato dalle gerarchie ecclesiastiche nell’orbita politica per sottomettere – nell’era del vuoto ideologico – l’Italia laica ai dettami del Vaticano. La sua “campagna” contro l’aborto è un insulto palese a tutto ciò che abbiamo conquistato in termini di diritti civili in lunghi anni di impegno e di battaglia. È pura velleità oscurantista, provocatoria e fine a sé stessa, senza obiettivi concreti e praticabili. È il tentativo teorico di riportare “in riga” questo Paese e chiudere definitivamente i conti con la sbronza libertaria dei ’60 e dei ’70.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo tour elettorale l’ha portato anche a Foggia. Non ha affrontato la piazza, non si è misurato in comizio. Ha preferito altre vie, quelle del Signore: ad accoglierlo la chiesa di Sant’Antonio, nelle sue strutture di via Smaldone. Un chiaro tentativo di ingerenza ecclesiastica nella vita politica nazionale, a cui siamo tentati (sbagliando) di non far neppure più caso. La Chiesa militante ha bisogno di uomini come Ferrara per tenere l’Italia sotto scacco ed arroccarsi su posizioni medioevali, proprio mentre tutt’attorno l’Europa decide di aprirsi alla modernità ed ai suoi bisogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci stiamo a fare da cavie, a farci rinchiudere vivi nell’ultimo blindato serraglio dell’Inquisizione. Non accettiamo che sulle nostre vite, sui corpi delle donne, sulle esistenze e sulle scelte dei singoli, cadano le pesanti ipoteche di cardinali, vescovi e politicanti ipocriti e furbi. Non abbiamo bisogno né di Papi né di Premier&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo perfettamente, d’altro canto, che contestare un personaggio di tal risma significa concedergli una visibilità che altrimenti dovrebbe sudarsi e che non merita. Ma il silenzio, in un’epoca di indifferenza e di indifferenti, potrebbe essere frainteso, lasciare spazio a deleghe in bianco, strumentalizzato peggio del clamore. Quindi decidiamo di esserci, di manifestare il nostro disgusto per Ferrara ed i suoi superiori (con o senza tonaca), per la sua lista ed i piani che rappresenta in tv. Per promettergli che ad ogni tentativo di scontro ci troverà ai nostri posti, schierati, decisi a non farci strappare ciò che è nostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La 194 non si tocca. L’Italia non è il Vaticano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;APPUNTAMENTO MERCOLEDI’ 9 APRILE&lt;br /&gt;ORE 18 IN VIA SMALDONE (ALTEZZA CHIESA S.ANTONIO)&lt;br /&gt;SOTTO LO STRISCIONE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laboratorio Politico Jacob&lt;br /&gt;Via Mario Pagano, 38 – Foggia&lt;br /&gt;www.agitproponline.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7489059604954659300?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7489059604954659300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7489059604954659300' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7489059604954659300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7489059604954659300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/04/ferrara-in-chiesa-noi-in-strada.html' title='Ferrara in chiesa, noi in strada'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7055476923623678650</id><published>2008-04-04T12:40:00.000+02:00</published><updated>2008-04-04T12:49:51.410+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie video'/><title type='text'>In un articolo dell'Espresso viene elogiato il nostro video (pubblicato su youtube) sulle proteste di Ortanova</title><content type='html'>&lt;div class="occhiello"&gt;In tutta la regione si moltiplicano i siti anche di privati cittadini che espongono i loro problemi&lt;/div&gt;                             &lt;h1&gt;Il comizio diventa un blog&lt;br /&gt;così cambia la propaganda&lt;/h1&gt;&lt;div class="firma"&gt;Roberto Zarriello&lt;/div&gt;                             &lt;div class="spacer"&gt; &lt;/div&gt; E´ come entrare in un bar e parlare di politica sorseggiando un caffé. C´è solo una particolare: la discussione su temi attuali e importanti come il lavoro precario, l´aumento dei prezzi e l´emergenza ambientale in Puglia avviene in una piazza che è virtuale. Più si avvicinano le elezioni e più su Internet si moltiplicano i forum, le chat e i siti in cui si discute di politica e soprattutto delle cose che non vanno. "Questa classe politica non ci interessa. Non siamo né con Veltroni, né con Berlusconi, siamo per una politica che abbia l´obiettivo di risolvere i problemi reali della gente. Il resto sono solo chiacchiere". Dal forum Bari Live (http://barilive. forumcommunity. net) si leva un coro di protesta contro "la politica che è sempre uguale".&lt;br /&gt;E allora capita che un gruppo di liberi cittadini usi il web anche per dialogare, protestare e, in alcuni casi, scendere in piazza. Come è accaduto ad Ortanova, in provincia di Foggia, dove migliaia di cittadini si sono riuniti per dire no alla costruzione della discarica.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Uno dei video che documentano la protesta è finito su You Tube: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=bulqQPd7UhA"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=bulqQPd7UhA&lt;/a&gt;  e ha ricevuto click di solidarietà da ogni parte del mondo. "Internet ci ha dato una grande mano per riunire e sensibilizzare la gente su questi temi e portarla poi in piazza per protestare"&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;commenta Gianni Lannes, giornalista freelance che si occupa di ecomafie. "Vogliamo che la spiaggia di Baia dei Turchi resti libera. Per questo stiamo lottando da qualche anno". Per questo alcuni cittadini salentini hanno anche aperto un blog: http://www. baiadeiturchi. ilcannocchiale. it/. L´ambiente, ma non solo. "Insegnare a fare politica su piccoli e grandi temi" è questo lo scopo del progetto Carpe Dem (www. carpedem. it). Giovani universitari e liberi professionisti pugliesi stanno prendendo parte al ciclo di lezioni organizzato a Roma dal deputato Pd Roberto Giachetti. "Il nostro scopo è favorire scambi di idee ed opinioni che siano la nuova linfa del Partito Democratico". Anche al movimento della cosiddetta Generazione U (http://blog. generazioneu. it) capeggiata da Mario Adinolfi, hanno aderito tanti pugliesi. C´è anche Valentino Piglionica che è coordinatore in Puglia e ha un blog: http://valentinopiglionica. ilcannocchiale. it che "uso per fare politica e organizzare vari forum di discussione".&lt;br /&gt;"Anche se - avverte il professor Stefano Cristante che insegna Sociologia della Comunicazione all´Università di Lecce - il blogger o il cittadino dovrebbero usare il web non per ottenere visibilità ma per interagire e costruire una rete relazionale basata su idee e contenuti veri". Il movimento politico che può nascere da Internet "resta uno degli aspetti positivi da considerare anche in vista delle prossime elezioni. Sarà interessante capire quali saranno gli scenari futuri". Che saranno analizzati anche dall´Osservatorio di Comunicazione politica di Lecce: http://ocplecce. net. Sicuramente finiranno sotto la lente di ingrandimento anche i Meetup (http://www. beppegrillo. it/meetup. php) di Grillo che "consentono l´incontro e lo scambio di idee e proposte per partecipare alla crescita della propria città". Da Bari a Foggia, da Taranto a Lecce, gli "amici" del comico genovese aumentano anche in Puglia. "Non esistono più i partiti e non esistono più luoghi dove discutere di politica ed allora utilizziamo le opportunità offerte dalla rete" affermano gli autori del blog www. brindisipolitik. it che hanno pensato ad uno spazio dedicato alla controinformazione per "riportare notizie brevi sulla politica pugliese che spesso non trovano spazio sui giornali". Merita attenzione l´iniziativa di Repubblica. it che attraverso un blog: http://netmonitor. blogautore. repubblica. it/ ideato e coordinato da Vittorio Zambardino osserva e racconta la conversazione elettorale in rete. &lt;div class="left"&gt;                                     &lt;div class="data"&gt;(18 marzo 2008)&lt;/div&gt;                                 &lt;/div&gt;                             &lt;div class="right"&gt;fonte:http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Il-comizio-diventa-un-blog-cos%C3%AC-cambia-la-propaganda/2005707/6&lt;/div&gt;                                 &lt;div class="clearsome"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7055476923623678650?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7055476923623678650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7055476923623678650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7055476923623678650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7055476923623678650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/04/in-un-articolo-dellespresso-viene_04.html' title='In un articolo dell&apos;Espresso viene elogiato il nostro video (pubblicato su youtube) sulle proteste di Ortanova'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-2927614909180782273</id><published>2008-04-02T06:38:00.000+02:00</published><updated>2008-04-01T21:45:32.458+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il 31 marzo 1984, Renata Fonte, assessore al Comune di Nardò, impegnata in una coraggiosa battaglia per la tutela del patrimonio paesaggistico-territoriale di Porto Selvaggio, su cui si addensavano gli appetiti della lobby degli speculatori edili, viene assassinata a pochi passi dal portone di casa. Si è trattato del primo omicidio di mafia nel Salento. In pochissime settimane gli inquirenti assicurano alla giustizia gli esecutori materiali, gli intermediari e il mandante. Ma il sospetto che la catena delle responsabilità non finisca qui, è molto di più che un semplice presentimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: liberapuglia.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-2927614909180782273?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/2927614909180782273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=2927614909180782273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2927614909180782273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2927614909180782273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/04/il-31-marzo-1984-renata-fonte-assessore.html' title=''/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5805832994900307754</id><published>2008-04-01T08:53:00.000+02:00</published><updated>2008-03-31T23:57:35.191+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Alcuni grillini di Torino, insieme al testimone di giustizia Pino Masciari, stanno scendendo in auto in Calabria senza scorta come gesto estremo di provocazione per le istituzioni.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Più gente saprà questa cosa, più i nostri compagni grillini saranno sicuri. Seguite gli aggiornamenti del viaggio direttamente dal Sito.Vi prego quindi in nome loro, di girare questa mail a chiunque!!!!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wpop5.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=Nxihg3hZfsxejJUuQYaD7pcM2qgG6I4/ZjQDFnuqotmIPryjPUwkmO5bZqgyHFU00VWGsIuvoPw%3D&amp;amp;Link=http%3A//www.antenneattive.org/node/822" target="_blank"&gt;http://www.antenneattive.org/node/822&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'IMPRENDITORE CALABRESE GIUSEPPE (PINO) MASCIARI TESTIMONE DI GIUSTIZIA LASCIA LA LOCALITA' PROTETTA SENZA SCORTA PER RECARSI IN CALABRIA COME FORMA ESTREMA DI PROTESTA IN ATTESA DELLA RISPOSTA DELLE ISTITUZIONI E CONTEMPORANEAMENTE CHIEDE PER LA FAMIGLIA ASILO POLITICO O ADOZIONE AD ALTRO STATO:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sono un imprenditore calabrese che non si è piegato al racket, che ha denunciato, fatto arrestare e condannare decine di appartenenti al sistema `ndranghetista con le sue collusione all'interno delle Istituzioni. Inserito nel Programma Speciale di Protezione a partire dal 17 Ottobre 1997, portato via dalla Calabria e da allora sprofondato in un tunnel senza via d'uscita: in questi 11 anni non si contano i comportamenti omissivi tenuti dalle Istituzioni preposte alla mia protezione, contrari alla legge e prima ancora alla dignità della persona. Abbandonato al mio destino insieme con la mia famiglia, isolati, esiliati dalla propria terra, privati delle imprese edili e del proprio lavoro (mia moglie è un medico-odontoiatra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima mi hanno tolto il pane, poi mi hanno tolto la libertà, infine la speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 11 lunghi anni di attesa e di fiducia nelle Istituzioni oggi devo ammettere che non ci sono le condizioni perché la mia famiglia continui a restare ancora in Italia considerando la situazione di abbandono e l'assenza dei settori preposti alla protezione, che sarebbe dovuta avvenire in modo vigile e costante nella località (per così dire) protetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione è che mi ritrovo facile bersaglio insieme alla mia famiglia della vendetta mafiosa, nell'allarmante contesto di 'ndrangheta, acceso e dilagante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto chiedo formalmente al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al Ministro dell'Interno Giuliano Amato e al Viceministro dell'Interno Marco Minniti con delega alla Commissione Centrale ex art. 10 L. 82/91 di risolvere tempestivamente prima della consultazione elettorale la mia annosa vicenda, garantendo il diritto al lavoro e la sicurezza presente e futura per me e la mia famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contemporaneamente chiedo formalmente ad una qualsiasi delle Nazioni dell'Unione Europea o altra Nazione l'ADOZIONE della mia famiglia, per mia moglie ed i miei due figli, perché si prenda cura di loro con la dovuta sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io no! Scelgo di rimanere nel mio paese, a rischio della vita, per proseguire la strada della denuncia civile e legale dell'impotenza delle Istituzioni, che alle parole non fanno seguire i fatti concreti e per raccontare la verità sulla lotta alla mafia in Italia: chi non scende a compromessi con le dinamiche mafiose deve essere fatto fuori, in un modo o nell'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio dunque in data odierna la località protetta per arrivare in Calabria ed affrontare quello che sarà il mio destino, mantenendo almeno fino in fondo la dignità che in questi anni ho difeso dagli attacchi prima della `ndrangheta e poi delle Istituzioni. Poi sarò davanti ai "Palazzi" di Roma e al TAR del Lazio dove giace vergognosamente arenato da più di tre anni il ricorso contro lo Stato che mi ha revocato ingiustamente il programma di protezione, che equivale alla condanna a morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo farò in giro per l'Italia, fiducioso di trovare al mio fianco i tanti cittadini, associazioni, gruppi e Meetup, le forze sane delle istituzioni e della politica che ho incontrato in questi lunghi anni, che condividono la mia scelta e che si riconoscono nei valori della legalità e della giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, già nella scorsa legislatura, la quattordicesima, aveva analizzato ed esaminato approfonditamente "il caso dell'imprenditore Giuseppe Masciari", riconoscendo le ragioni di quanto esposto, (si rimanda ai seguenti documenti: Approvazione della Relazione del Comitato TESTI del 9 marzo 2005- Resoconto Stenografico della 69° seduta del 14 giugno 2005 - approvazione della Relazione di Minoranza del 18 gennaio 2006, pag. 72 "Testimoni di giustizia: una risorsa umiliata").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attuale COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, quindicesima legislatura, nella Seduta di martedì 19 febbraio 2008 ha approvato la Relazione annuale sulla 'ndrangheta (Rel. On. Forgione) e la Relazione sui testimoni di giustizia (Rel. On. Napoli), che ha fatto emergere "le gravi cadute di efficienze del sistema di protezione dovute spesso a inettitudine, trascuratezza ed irresponsabilità" per questo "Lo Stato recuperi il terreno perso nei confronti di chi ha mostrato di possedere uno spirito civico esemplare". Ha riconosciuto il rispetto dei diritti dei testimoni di giustizia, risorsa da premiare e non da umiliare. Nella relazione sulla `ndrangheta ha dichiarato la pericolosità mondiale di tale struttura criminale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Istituzioni, la politica, Confindustria, raccolgono collezioni di buone intenzioni cui non seguono fatti concreti. Non ho bisogno di pacche sulle spalle, ma di sicurezza, impiego e futuro per me e soprattutto per la mia famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si permette che chi ha scelto di stare dalla parte della Giustizia maturi solo disagi diventando esempio tangibile del fallimento di una rapida risposta dello Stato, ciò non rappresenta una sconfitta solo per Pino Masciari, ma una sconfitta per l'Italia intera, una vittoria per la `ndrangheta, che ha continuato e continua a fare imprenditoria moltiplicando i suoi guadagni, tanto è vero che in Calabria ha un bilancio di 35 miliardi di euro sporchi, mentre al sottoscritto non gli viene restituito il diritto di ritornare a fare l'imprenditore. Addirittura il Ministero dell'Interno con delibera del 28 luglio 2004, così afferma: "non consente di autorizzare il rientro del testimone di giustizia Masciari Giuseppe e del suo nucleo familiare nella località di origine ritenuto che sussistono gravi ed attuali profili di rischio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sconfitta per lo Stato Italiano, un messaggio devastante per chi domani si trovasse a decidere se denunciare o abbassare la testa di fronte alle intimidazioni mafiose. .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confermo fino alla fine e con fermezza che non ho alcun rimpianto per ciò che ho fatto, perché ritengo che la denuncia sia atto doveroso di ciascun cittadino che appartenga ad uno Stato che possa ancora considerarsi di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lì 31 marzo 2008 f.to Giuseppe (Pino) Masciari&lt;br /&gt;Per contatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pinomasciari@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wpop5.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=Nxihg3hZfsxejJUuQYaD7pcM2qgG6I4/ZjQDFnuqotmIPryjPUwkmO5bZqgyHFU00VWGsIuvoPw%3D&amp;amp;Link=http%3A//www.pinomasciari.org" target="_blank"&gt;http://www.pinomasciari.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Davide + 39-348-8079996&lt;br /&gt;Roberto +39-347-5129117&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5805832994900307754?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5805832994900307754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5805832994900307754' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5805832994900307754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5805832994900307754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/alcuni-grillini-di-torino-insieme-al.html' title=''/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-1814176516800515372</id><published>2008-03-31T18:49:00.000+02:00</published><updated>2008-03-31T19:42:41.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafie'/><title type='text'>Foggia realtà isolata?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R_EYk4ED0CI/AAAAAAAAAEg/O4zZkmhyhPo/s1600-h/thumbnail%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183951667883921442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R_EYk4ED0CI/AAAAAAAAAEg/O4zZkmhyhPo/s320/thumbnail%5B5%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;31.03.08 - L'ultimo atto della giornata della legalità è stato l'intervento di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Tano&lt;/span&gt; Grasso - presidente della federazione italiana &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;antiracket&lt;/span&gt; - con una concreta proposta per creare anche nel territorio di Capitanata un'associazione che combatta l'estorsione mafiosa.&lt;br /&gt;L'ex commissario &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;antiracket&lt;/span&gt;, presente a Foggia dal Novembre '92 al '94 e dal '99 al '01, conosce bene la realtà nostrana. Infatti la sua venuta nell'agro foggiano coincide con l'omicidio di Giovanni Panunzio, imprenditore, assassinato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; opposto alla malavita locale, e da lui definito "figlio dell'isolamento e dell'indifferenza". Grasso ha spiegato come ai funerali dell'imprenditore le autorità locali non fossero presenti; ma grazie al suo intervento e al costituirsi come parte civile è stato possibile istituire un processo che ha portato alla cattura degli assassini. E' questo il punto di partenza della tesi "possibilistica" di Grasso: la malavita locale, secondo lui, non è fortemente radicata come in contesti siciliani o campani, per cui debellare questo fenomeno non è impresa troppo ardua. Egli infatti, sostiene che il male più grande è considerare l'estorsione come un qualcosa con la quale convivere.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;PERCHÉ&lt;/span&gt; UN ASSOCIAZIONE A FOGGIA&lt;br /&gt;Grasso ha cercato di convincere i presenti che non bisogna nascondersi dietro l'inefficienza statale o dietro la paura, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;perché&lt;/span&gt; questo è un atto negativo che alimenta le mafie e toglie denaro spettante ai cittadini. Oltre la motivazione ideologica Grasso adduce giustificazioni pratiche che sono servite altrove nella lotta al racket. Dice che in diciotto anni di vita della FAI - Federazione Italiana &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Antiracket&lt;/span&gt; - non c'è mai stata violenza contro chi ha sporto denuncia (a differenza del caso Panunzio, che è rimasto senza aiuti). Inoltre sono cambiati i sistemi di tutela e prevenzione per i commercianti/imprenditori: in primo luogo l'anonimato della vittima, e una maggiore professionalità e sensibilità delle forze dell'ordine nell'affrontare il problema ( &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;perché&lt;/span&gt; c'è bisogno di una relazione personale con la vittima molto più approfondita rispetto ad altro tipo di reati).&lt;br /&gt;Ciò che resta d'importante e prioritario è sconfiggere, soprattutto nel nostro territorio, un determinato atteggiamento: quello di colpevolizzare le istituzioni senza pensare di dover essere noi stessi a fare il primo passo, denunciando chi ci opprime e così recuperando la nostra libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfondisci: &lt;a href="http://www.antiracket.it/"&gt;www.antiracket.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Di Giuseppe Barrassi e Laura Pupillo&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-1814176516800515372?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/1814176516800515372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=1814176516800515372' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1814176516800515372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1814176516800515372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/foggia-realt-isolata.html' title='Foggia realtà isolata?'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R_EYk4ED0CI/AAAAAAAAAEg/O4zZkmhyhPo/s72-c/thumbnail%5B5%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3583955187066833639</id><published>2008-03-31T17:00:00.000+02:00</published><updated>2008-04-01T21:51:51.769+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafie'/><title type='text'>Giornata della legalità</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R_DWC4ED0BI/AAAAAAAAAEY/1FjjcOxIZpQ/s1600-h/danielaMarcone03.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183878516000935954" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R_DWC4ED0BI/AAAAAAAAAEY/1FjjcOxIZpQ/s320/danielaMarcone03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E' stata istituita la Giornata della Legalità in data odierna, non a caso in concomitanza del XIII anniversario dell'assassinio di Francesco Marcone, direttore dell'Ufficio del Registro di Foggia. Assassinio tra l'altro rimasto impunito perchè la magistratura decise nel 2004 di archiviare il caso. All'Ufficio del Registro Marcone trovò un clima molto corrotto,e tra i sessanta dipendenti c’erano coloro che praticavano l’ illegalità. Poche settimane prima della sua morte aveva apertamente sporto denuncia contro ignoti che si ritenevano in grado di procurare favori allo Stato. Nonostante l'archiviazione del caso il 12 novembre del 2005 arriva il conferimento della medaglia al valor civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a conferma del mandante dell'omicidio. Nella motivazione infatti si legge: "solida preparazione ed al rigore morale del funzionario che ha ispirato il proprio servizio al rigoroso rispetto delle leggi, fino al sacrificio della vita". Perchè la magistratura non è riuscita fare giustizia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione è stata organizzata dall' assessorato alla Legalità , in collaborazione con Libera e si svolgerà, a partire dalle 9.30, presso l’aula magna della Facoltà di Economia, alla quale parteciperanno gli studenti delle scuole superiori, e i docenti e le associazioni impegnate nella promozione della cultura della legalità. Durante l'incontro sarà proiettato il film documentario "Luce Verticale. Rosario Livatino. Il Martirio" del regista messinese Salvatore Presti. Seguirà – moderato dal giornalista Enrico Ciccarelli - il dibattito con il giornalista Enzo Gallo, che parlerà della figura del giudice siciliano, onesto, riservato, ligio al dovere, capace di svolgere il proprio lavoro con umanità e professionalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Nel pomeriggio, alle 16.00, nel salone di rappresentanza della Prefettura, il presidente delle Federazioni Antiracket, Tano Grasso, incontrerà le associazioni e i sindacati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Inoltre sarà intitolata al giudice Rosario Livatino, ucciso alle porte di Agrigento il 21 settembre 1990, la sala riunioni dell’Assessorato comunale alla Legalità alle ore 12,00.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;fonte: &lt;a href="http://www.comune.foggia.it/index.php/article/articleview/3387/1/1/"&gt;http://www.comune.foggia.it/index.php/article/articleview/3387/1/1/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;link:&lt;a href="http://www.scuolafrancescomarcone.it/modules.phpop=modload&amp;amp;name=Home&amp;amp;file=francesco-marcone"&gt;http://www.scuolafrancescomarcone.it/modules.phpop=modload&amp;amp;name=Home&amp;amp;file=francesco-marcone&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Morena Ruggiero&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3583955187066833639?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3583955187066833639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3583955187066833639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3583955187066833639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3583955187066833639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/giornata-della-legalit.html' title='Giornata della legalità'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R_DWC4ED0BI/AAAAAAAAAEY/1FjjcOxIZpQ/s72-c/danielaMarcone03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-660799523075724888</id><published>2008-03-29T16:36:00.000+01:00</published><updated>2008-03-29T16:37:41.217+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='merde nostrane'/><title type='text'>Foggia, l’Opera Nomadi condanna i manifesti di Forza Nuova</title><content type='html'>Foggia, l’Opera Nomadi condanna i manifesti di Forza Nuova                                 &lt;table class="contentpaneopen"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;     &lt;td colspan="2" class="createdate" valign="top"&gt;     sabato 29 marzo 2008 16:29    &lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;    &lt;td colspan="2" valign="top"&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;img src="http://www.ilgrecale.it/main/images/stories/nomadi.jpg" alt="nomadi.jpg" title="nomadi.jpg" style="margin: 5px; float: left; width: 205px; height: 154px;" height="154" width="205" /&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Raffigurano una donna che subisce violenze&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;/p&gt;   &lt;p&gt;   &lt;/p&gt; &lt;p&gt;   &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;st1:city st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Foggia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:city&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt; – Alcuni manifesti raffiguranti una donna che subisce violenze e palesemente contro i nomadi sono apparsi davanti alle scuole frequentate anche dai bambini rom. “I bambini – ha detto Antonio Vannella, coordinatore regionale dell’Opera Nomadi - sanno leggere e sono molto spaventati. Crediamo si possa configurare il reato di incitamento all’odio razziale. Coinvolgendo fra l’altro bambini e ragazzi che sono soggetti ha un delicato percorso di integrazione scolastica e non”. Vannella fa appello al Garante per i minori e chiede l’immediato ritiro di questi manifesti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;http://www.ilgrecale.it/main/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=767&amp;amp;Itemid=1&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-660799523075724888?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/660799523075724888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=660799523075724888' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/660799523075724888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/660799523075724888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/foggia-lopera-nomadi-condanna-i.html' title='Foggia, l’Opera Nomadi condanna i manifesti di Forza Nuova'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5732352941121467482</id><published>2008-03-17T10:32:00.000+01:00</published><updated>2008-04-08T21:43:41.397+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafie'/><title type='text'>Bari, 15 Marzo - Puglia, Arca di Pace</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R93Og5KmDvI/AAAAAAAAAEA/cnVmy9xj3r4/s1600-h/15+marzo+2008+Bari+025.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178522211042332402" style="WIDTH: 359px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R93Og5KmDvI/AAAAAAAAAEA/cnVmy9xj3r4/s320/15+marzo+2008+Bari+025.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comune.bari.it/comune/eda_img/gallery/Bari/Immagini/anim24_400.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://www.comune.bari.it/comune/eda_img/gallery/Bari/Immagini/anim24_400.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Là dove c'era l'erba,&lt;br /&gt;ora c'è una città..."&lt;br /&gt;Così cantava Celentano, ma a Bari succede l'opposto:&lt;br /&gt;Parco della Memoria, tomba di quell'Ecomostro che fu Punta Perotti diventa partenza del corteo colorato dalla volontà di cambiamento di oltre 100.000 persone, dalla Sicilia al Piemonte.&lt;br /&gt;Striscioni realizzati dagli studenti di tutta&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R924r5KmDrI/AAAAAAAAADk/QOn2Whg5K4M/s1600-h/15+marzo+2008+Bari+053.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178498210765082290" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 161px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 129px" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R924r5KmDrI/AAAAAAAAADk/QOn2Whg5K4M/s320/15+marzo+2008+Bari+053.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia insieme ai gonfaloni dei comuni presenti, esprimono il ricordo del serpentone umano per le vittime delle mafie e il desiderio della loro distruzione.&lt;br /&gt;Giornata della Memoria, dunque, che in realtà è anche pretesto per rinforzare la rete di contatti tra associazioni e promuovere nuove iniziative. Il &lt;a href="http://movies10.arcoiris.tv/movies/flare/flare_berlin_big.wmv"&gt;progetto Fla&lt;/a&gt;&lt;a href="http://movies10.arcoiris.tv/movies/flare/flare_berlin_big.wmv"&gt;re&lt;/a&gt;, ad esempio, che partendo dalla costituzione di un network finalizzato alla cooperazione tra ONG (circa 40) si appresta a consegnare, in sede di Parlamento, un documento contenente proposte e obiettivi della Rete Europea, in occasione del &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Against New Trasnational Mafias-la&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt; risposta della società civile europea&lt;/span&gt;. Il documento, nato da una discussione a tappe, ha fatto incontrare 200 ragazzi di tutta Europa, anche a visitare il simbolo di tutti gli orrori, Auschwitz, con il "Treno della Memoria". Ma questa è un altra storia. A Bari, fra i tanti rappresentanti delle istituzioni, tre nomi da citare per il ruolo svolto e che evidentemente continuano a svolgere: Nichi Vendola, dal 1992 al 2005 parlamentare nella Commissione Antimafia oggi presidente della Regione; Rosario Crocetta, rieletto sindaco di Gela nelle ultime amministrative del 2007 come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rosario_Crocetta"&gt;"sindaco anti-mafia"&lt;/a&gt; e Michele Emiliano, primo cittadino di Bari già magistrato alla Direzione Distrettuale Antimafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli oltre 1.000 studenti foggiani che grazie all'Assessorato alla Legalità sono venuti a Bari con il t&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;reno organizzato dall'associazione Libera di don Luigi Ciotti, un passo importante nel cammino verso la legalità che farà scalo anche a Foggia il 31 marzo, giornata di commemorazione dell'assassinio di Francesco Marcone, Direttore dell'Ufficio del Registro di Foggia, ucciso con due colpi di pistola probabilmente perchè aveva scoperto e denunciato truffe perpetrate all'interno dell'Ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Morena Ruggiero e Giuseppe Barrassi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R93PAJKmDwI/AAAAAAAAAEI/GlkOTckJ18A/s1600-h/15+marzo+2008+Bari+064.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178522747913244418" style="WIDTH: 257px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 220px" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R93PAJKmDwI/AAAAAAAAAEI/GlkOTckJ18A/s320/15+marzo+2008+Bari+064.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R93MK5KmDtI/AAAAAAAAADw/4XumUW3ASok/s1600-h/15+marzo+2008+Bari+032.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178519634061954770" style="WIDTH: 249px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 221px" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R93MK5KmDtI/AAAAAAAAADw/4XumUW3ASok/s320/15+marzo+2008+Bari+032.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.libera.it/"&gt;http://www.libera.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5732352941121467482?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5732352941121467482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5732352941121467482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5732352941121467482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5732352941121467482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/bari-15-marzo-puglia-arca-di-pace.html' title='Bari, 15 Marzo - Puglia, Arca di Pace'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R93Og5KmDvI/AAAAAAAAAEA/cnVmy9xj3r4/s72-c/15+marzo+2008+Bari+025.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4971633749699840074</id><published>2008-03-14T19:36:00.000+01:00</published><updated>2008-03-14T19:58:27.014+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafie'/><title type='text'>XIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie</title><content type='html'>&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lIGxne-g5uk&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lIGxne-g5uk&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bari, 15 marzo 2008&lt;br /&gt;La giornata con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia e della Città di Bari ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie – su quelle pugliesi, circa quaranta, è calato il silenzio - e rinnova in nome di quelle vittime l’impegno di contrasto alla criminalità organizzata. &lt;br /&gt;La Giornata della Memoria e dell’Impegno è dedicata a tutte le vittime, proprio tutte. Dai nomi più famosi a quei semplici cittadini, magistrati, giornalisti, operatori delle forze dell’ordine, imprenditori, sindacalisti, sacerdoti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.&lt;br /&gt;fonte: http://www.libera.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4971633749699840074?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4971633749699840074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4971633749699840074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4971633749699840074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4971633749699840074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/xiii-giornata-della-memoria-e.html' title='XIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7780635536933047627</id><published>2008-03-12T18:35:00.000+01:00</published><updated>2008-03-12T18:51:16.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie video'/><title type='text'>RIFIUTI E MINACCE</title><content type='html'>A Giardinetto (Foggia) c'è una enorme discarica di rifiuti industriali posta sotto sequestro dal '99. I medici di base della zona registrano da tempo una mortalità per tumori allarmante. Soltanto in questi giorni, nove anni dopo il sequestro, nei capannoni dell'impianto sono iniziate le analisi delle sostanze tossiche che sono arrivate da tutto il mondo.&lt;br /&gt;fonte: http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&amp;video=10022&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="330"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf?contentURL=/video/Reality/reality_rifiuti_e_minacce.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/10022.jpg"/&gt;&lt;param name="allowFullScreen" name="true"/&gt;&lt;embed src="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf" FlashVars="contentURL=/video/Reality/reality_rifiuti_e_minacce.flv&amp;imgPath=/img/video/320X240/10022.jpg" type="application/x-shockwave-flash" allowFullScreen="true" width="400" height="330"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7780635536933047627?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7780635536933047627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7780635536933047627' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7780635536933047627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7780635536933047627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/rifiuti-e-minacce.html' title='RIFIUTI E MINACCE'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4263712853774973111</id><published>2008-03-12T17:45:00.001+01:00</published><updated>2008-03-12T17:45:43.421+01:00</updated><title type='text'>A Lucera c’è una fabbrica occupata...</title><content type='html'>La Metalsifa di Lucera è un’azienda come tante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlia dei fondi della Cassa del Mezzogiorno negli anni Settanta, prodotto tipico del capitalismo assistito italiano, per vent’anni dipendente dalle forme più diversificate del finanziamento pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un organico di 150 operai ridotto a 47 non appena agli imprenditori è venuta a mancare la stampella dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’azienda come tante, dove alla cassaintegrazione per gli operai corrispondevano gli straordinari degli impiegati. Salvata dai suoi stessi dipendenti” e dalle polizze assicurative durante due “alluvioni. Ed infine formalmente chiusa nel luglio del 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 29 settembre 2007 i dirigenti della Metalsifa sono giunti ad un accordo con le rappresentanze di base dei lavoratori. Un accordo che prevedeva il passaggio della gestione produttiva agli ex-dipendenti riuniti in Cooperativa. Qualche tempo dopo, la direzione è tornata a battere cassa: ha chiesto alla Cooperativa un affitto di stabilimenti e macchinari di 180mila euro annui (che richiederebbe garanzie sui beni personali dei lavoratori stessi). E ha rotto le trattative, rifiutandosi di trovare punti di convergenza con gli operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qualche giorno gli operai della Metalsifa hanno occupato la fabbrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In lotta per il rispetto degli accordi. Per un diritto sacrosanto, sancito dalla logica prima che dalla carta bollata. In lotta, nel silenzio imbarazzato delle istituzioni, dei partiti della (fu) sinistra per la propria dignità, individuale e di categoria. Per il proprio presente e per l’avvenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pronto intervento dei carabinieri ha tentato di “ristabilire l’ordine”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quale ordine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ordine del furto, del raggiro, dell’appropriazione indebita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ordine del profitto basato sul ricatto, sulla disperazione, sulla fame. L’ordine del caos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come disoccupati, studenti, precari, impiegati dell’immenso ventaglio contrattuale delle leggi capestro, siamo solidali con la lotta dei lavoratori della Metalsifa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chiediamo che sempre più categorie di cittadini e lavoratori facciano sentire la loro voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro l’idea padronale di un futuro fatto di terra bruciata, accordi non rispettati e strapotere dirigenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamoci il nostro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kollettivo di Lettere - http://kollettivodilettere.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laboratorio politico Jacob - via Mario Pagano, 38 – Foggia - www.agitproponline.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4263712853774973111?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4263712853774973111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4263712853774973111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4263712853774973111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4263712853774973111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/lucera-c-una-fabbrica-occupata.html' title='A Lucera c’è una fabbrica occupata...'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-2373237590592712456</id><published>2008-03-11T23:35:00.000+01:00</published><updated>2008-03-11T23:40:28.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NoWar'/><title type='text'>LA PRESENZA MILITARE IN PUGLIA</title><content type='html'>La Puglia è stata trasformata in un'enorme base logistica per le forze armate italiane e internazionali, spesso con la connivenza delle istituzioni locali e altrettanto di frequente all'insaputa dei cittadini.&lt;br /&gt;Questo è l'elenco dettagliato degli insediamenti militari in Puglia tratto da: LA PUGLIA MILITARIZZATA (guida agli insediamenti militari in Puglia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARI E PROVINCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esercito:&lt;br /&gt;Bari: sede del Comando Brigata Corazzata Pinerolo&lt;br /&gt;Bari: sede del Comando supporti tattici Pinerolo&lt;br /&gt;Bari; sede del Comando 7° Reggimento Bersaglieri&lt;br /&gt;Bari: sede del Comando Battaglione Logistico di Supporto Appia&lt;br /&gt;Bari; sede 10° Reggimento Trasporti&lt;br /&gt;Bari: sede 10° Reggimento logistico Appia&lt;br /&gt;Bari: sede della 15.a Direzione Genio Militare&lt;br /&gt;Bari: sede Comando di Reclutamento e Forze di Completamento Puglia;&lt;br /&gt;Bari: sede Ufficio Militare di leva; Consiglio militare di leva.&lt;br /&gt;Bari: sede ospedale militare “ L-Bonomo”&lt;br /&gt;Bari: sede della Commissione Medica Pensioni di Guerra.&lt;br /&gt;Bari. futura sede della Grande Base Logistica per le operazioni oltre confine&lt;br /&gt;Bari. sede di un nodo principale della nuovissima rete dati EINET dell'esercito italiano che consente il collegamento tra 300 Enti/distaccamenti/reparti (EDR)&lt;br /&gt;Bari: sede del tribunale Militare&lt;br /&gt;Bari: sede del distretto Militare&lt;br /&gt;Andria: 45° Rgt Trasmissione Vulture contrada Monte Caccia&lt;br /&gt;Altamura: sede del Comando 31° Reggimento Carri&lt;br /&gt;Barletta: 47° battaglione Fanteria Salento&lt;br /&gt;Trani: sede del comando 9.a Brigata Meccanizzata Bari&lt;br /&gt;Trani: sede Comando 9° Reggimento Fanteria Bari&lt;br /&gt;Servitù militari dell'Esercito nella provincia di Bari: &lt;br /&gt;-Impianto deposito munizioni Poggiorsini&lt;br /&gt;-Impianto deposito carburanti Monopoli&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Monte Caccia (Spinazzola/Andria)&lt;br /&gt;-Impianto poligono di tiro di Madonna del Buon Cammino (Altamura)&lt;br /&gt;Altri poligoni occasionali ma resi di fatto permanenti:&lt;br /&gt;-Poligono La Sentinella (Altamura)&lt;br /&gt;-Poligono Parisi Vecchio&lt;br /&gt;-Polveriera località Murgia di Serraficata (Gravina)&lt;br /&gt;-Poligono Torre di Nebbia (Spinazzola /Gravina)&lt;br /&gt;-Poligono Scorzone (Minervino)&lt;br /&gt;Si ritiene che l'area interessata dai poligoni sulle Murge sia superiore a 14.000 ettari, con grave danno alle possibilità del rilancio del settore agricolo della zona &lt;br /&gt;Bari : Sede della Terza Regione Aerea&lt;br /&gt;Bari: sede della Comando Divisione Caccia Intercettori&lt;br /&gt;Bari: sede Aeroporto militare Palese Macchie&lt;br /&gt;Bari: sede Distaccamento Mungivacca Procura militare della repubblica&lt;br /&gt;Bari: sede Tribunale Militare territoriale&lt;br /&gt;Bari Mungivacca: Magazzino principale di commissariato&lt;br /&gt;Bari Mungivacca:3° gruppo di Manutenzione autoveicoli&lt;br /&gt;Bari Mungivacca: 16° reparto Genio campale con competenze su demanio e manutenzione manufatti&lt;br /&gt;Bari Palese Macchie: Magazzino distaccato&lt;br /&gt;Bari Mungivacca :laboratorio tecnico di controllo delle rete di rifornimento carburanti POL (NATO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioia del Colle: sede del 36° Stormo "Riccardo Helmut Seidl" alle cui dipendenze operano il XII gruppo caccia Intercettori Ognitempo ( CIO) su Tornado ADV, il 156° gruppo caccia Ognitempo convenzionali (CBOC) su Tornado IDS, il 436° gruppo STO. il 536° gruppo SLO. il gruppo difesa , la 736a Batteria SPADA (sistema missilistico antiaereo) e la 636a squadriglia collegamenti su MB339A e P180.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servitù militari dell'Aeronautuca in provincia di Bari:&lt;br /&gt;-Impianto deposito carburanti di gioia del colle&lt;br /&gt;-Impianto deposito munizioni di Gioia del Colle (località Marzapaglia)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Acquaviva&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Gioia del Colle (località Scorciabove)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Gioia del Colle (località Ciala-Ciala)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marina Militare: &lt;br /&gt;Bari: Radiofaro S.Cataldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRINDISI E PROVINCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esercito Italiano:&lt;br /&gt;Nessuna presenza. &lt;br /&gt;Il deposito munizioni di Restinco è divenuto un blindatissimo centro di detenzione e rimpatri di immigrati, mentre i magazzini dell’EI presenti in città , sono in stato di abbandono e da anni il comune richiede di rientrarne in possesso per un loro riutilizzo a scopo pubblico.&lt;br /&gt;Aeronautica Militare a Brindisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aeroporto militare , che ai primi anni 90 era stato munito di hangar corazzati antimissile, batterie antimissile del Sistema Spada e schierava oltre ai G 91 del 32° Stormo, gli elicotteri del SAR ed aveva visto l'installazione di una consistenze presenza NATO e USA durata fino al 2000, oggi non ha di fatto reparti operativi di volo dell'Aeronautica militare. &lt;br /&gt;Vi è un nucleo di VAM ( i fanti dell'Aeronautica) per la sorveglianza delle strutture, una Stazione metereologica, un radar per il controllo aeroportuale integrato sia con la Difesa Aerea che con l'ENAV ( Assistenza al Volo civile) ed una torre di controllo con controllori militari. &lt;br /&gt;Le vaste aree dell'Aeroporto Militare dovrebbero transitare, su richiesta dell’AM, a fine 2003 all'Aviazione Civile una volta risolti i problemi finanziari delle amministrazioni civili competenti.&lt;br /&gt;L’Aeroporto militare è sede della più grande Base Logistica al mondo dell’ONU (UNLAB) con depositi del PAM ( Programma Alimentare Mondiale) , stoccaggio dei materiali e mezzi per le operazioni di Peace Supporting ONU. Sull’Aeroporto è di stanza una squadriglia di IL-/&amp; di costruzione Russa e relativi piloti militari russi in leasing all’ONU. Saltuariamente sono di Stanza aerei ANTONOV da trasporto privati ucraini in affitto ad ONU e NATO .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servitù militari dell’AM in provincia di Brindisi:&lt;br /&gt;-Impianto di Telecomunicazioni di fasano ( località Coppolicchio)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Oria&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Brindisi (località Villanova)&lt;br /&gt;-Impianto di poligono di tiro di Punta della Contessa (BR)&lt;br /&gt;-Impianto deposito munizioni di Francavilla Fontana (loc. Masseria Cavallo)&lt;br /&gt;-impianto deposito munizioni di Brindisi (loc. S.Teresa) Marina Militare Italiana&lt;br /&gt;Brindisi: Comando Marina (COMAR), Stazione Navale, Comando Forza da Sbarco ( Reggimenti San marco e Carlotto )., servizio di telecomunicazioni (Maritele), Nucleo Logistico (NULOG), Stazione radar ( MARIRADAR)&lt;br /&gt;Isole pedagne: gruppo Scuole&lt;br /&gt;Brancasi: caserma Carlotto sede del Battaglione San Marco con relativi depositi di mezzi e munizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servitù militari della Marina Militare in provincia di Brindisi&lt;br /&gt;-Impianto deposito Munizioni di mesagne ( Contrada epifani)&lt;br /&gt;A questa unica servitù formalizzata dalla Regione Puglia vanno aggiunte le numerosissime servitù esistenti nel porto interno, esterno e e le decine di strutture abbandonate sia lungo il litorale che all’interno, molte di esse acquisite dal demanio e trasformate in discariche abusive con grave danno all’ambiente a e allo sviluppo turistico della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LECCE E PROVINCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESERCITO ITALIANO&lt;br /&gt;Lecce: sede del Distretto Militare&lt;br /&gt;Lecce :sede dell’Ufficio Leva e del Consiglio di Leva per l’Esercito e l’Aeronautica&lt;br /&gt;Lecce: sede del Presidio militare&lt;br /&gt;Lecce sede della Scuola Truppe corazzate Caserme Trizio e Nacci&lt;br /&gt;Lecce :Base Logistica Torre Venere&lt;br /&gt;Lecce :deposito Munizioni Fondone&lt;br /&gt;Lecce: sede scuola di Cavalleria e delle Truppe Corazzate-via Massaglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esercito italiano :servitù militari:&lt;br /&gt;-Impianti I-RG Esercito di Contrada Paladini&lt;br /&gt;-Impianto Deposito Munizioni di Fondone&lt;br /&gt;-Manufatto S:M:D: di Lecce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AERONAUTICA MILITARE ITALIANA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina: Sede Aeroporto Militare e del 61° Stormo&lt;br /&gt;Galatina: sede del 10° reparto Manutenzione velivoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aeronautica militare italiana, servitù militari:&lt;br /&gt;-Impianto di Telecomunicazioni di Lecce ( San Pietro in Lama)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Lecce ( Località Sogliano)&lt;br /&gt;-Impianto di Telecomunicazioni di Nardò (N.D.B.)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Otranto (San Nicola di Casole)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARINA MILITARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Cataldo : Faro Corte&lt;br /&gt;Frigole: Stazione Radiogoniometrica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marina Militare Italiana : servitù militari&lt;br /&gt;-Impianto di TLC di Lecce ( Contrada Olmo)&lt;br /&gt;-Impianto di TLC di Lecce (Gagliano del Capo)&lt;br /&gt;-Impianto di TLC di Lecce (San Cataldo)&lt;br /&gt;-Impianto di TLC di Otranto ( contrada di Palascia)&lt;br /&gt;-Impianto Faro di Santa Maria di Leuca ( Castrignano del Capo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TARANTO E PROVINCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESERCITO ITALIANO&lt;br /&gt;Praticamente nessuna presenza se non personale di collegamento interforze.(vedi servitù militari della MM)&lt;br /&gt;Servitù militari:&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Monte Redentore (cogestito con AM)&lt;br /&gt;-Impianto deposito munizioni di San Giorgio Jonico (Serro) ESERCITO ITALIANO&lt;br /&gt;Praticamente nessuna presenza se non personale di collegamento interforze.(vedi servitù militari della MM)&lt;br /&gt;Servitù militari:&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Monte Redentore (cogestito con AM)&lt;br /&gt;-Impianto deposito munizioni di San Giorgio Jonico (Serro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AERONAUTICA MILITARE ITALIANA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto: sede della Scuola Addestramento Reclute Aeronautica Militare (SARAM) presso l’idroscalo “Luigi Bologna” e sede di corsi di euroformazione per i VFA, Volontari Ferma Annuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martina franca: sede del 3° ROC ( Regional Operation Center) della NATO Struttura attualmente in STBY come riserva di emergenza del COFA CO di Poggio Renatico. Sede di importanti apparecchiature di comunicazione e di controllo per tutte le Forze Armate e NATO( Stazione capomaglia)&lt;br /&gt;Marina di Ginosa : Teleposto dell’AM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servitù militari dell’Aeronautica :&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Mottola (località San Antuono)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Martina Franca (località Pianelle)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Monteparano (P.R.)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Monte Orimini /M.F.-sistemi Radar transitati ad ENAV&lt;br /&gt;-Impianto deposito carburanti di Taranto (località Fronte)&lt;br /&gt;Sul territorio della provincia di Taranto esistono diverse servitù militari ancora in piedi nonostante la dismissione di molti siti dell’AM, tra questi figurano aree nella zona di Manduria (ex aeroporto abbandonato) che in quella di San Giorgio Jonico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARINA MILITARE ITALIANA:&lt;br /&gt;Taranto :sede di Maridipart Taranto , (Dipartimento Militare Marittimo dello Jonio e del Canale D’otranto.&lt;br /&gt;Taranto sede delle Forze D’Altura ( EX Terza Divisione Navale) al comando di un ammiraglio.&lt;br /&gt;Taranto: Nuova base Navale, località Chiapparo, prossima sede della nuova portaerei Einaudi attualmente in costruzione.&lt;br /&gt;Taranto: sede del Comando sommergibili (MARISTASOM Taranto)&lt;br /&gt;Taranto : sede di MARITELE&lt;br /&gt;Taranto: sede del Genio Militare.&lt;br /&gt;Taranto: sede dell’Ospedale Militare della M.M.&lt;br /&gt;Taranto: sede del Centro Addestramento Reclute della Marima Militare .(Centro/sud-Italia)&lt;br /&gt;Taranto :sede del centro addestramento aeronavale M.M. (nazionale)MARICENTADD&lt;br /&gt;Taranto: sede dell’Arsenale Militare&lt;br /&gt;Taranto:: località Buffoluto, sede di MARIMUNI, polveriera e deposito di armameti per tutta la flotta navale di Taranto.&lt;br /&gt;Grottaglie: sede dell’aeroporto della Marina Militare&lt;br /&gt;Grottaglie: sede di MARISTELI (gruppo elicotteri imbarcati) con 18 elicotteri SH-3D/H&lt;br /&gt;Grottaglie: sede del 1° Gruppo Aereo (GRUPAER) con 16 aerei a decollo verticale AV-8B imbarcati su portaerei GARIBALDI di base a Taranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servitù militari della Marina Militare:&lt;br /&gt;Sono moltissime quelle che persistono su siti ormai indisuso alla MM e passati al Demanio Militare e del quale non si ha attualmente un elenco dettagliato.&lt;br /&gt;Ne elenchiamo alcune tra le più rilevanti anche se qualcuna rientra tra le abbandonate:&lt;br /&gt;-Impianto deposito Munizioni di Taranto (Buffoluto e Polveriera dell’Esercito)&lt;br /&gt;-Impianto deposito munizioni di Massafra (ex SP2, una delle più grandi polveriere d’Italia, oggi abbandonata)&lt;br /&gt;-Impianto deposito combustibili di Taranto (contrada Romanelli)&lt;br /&gt;-Impianto deposito combustibili di Taranto (contrada Pilone)&lt;br /&gt;-Impianto stazione di pompaggio di Taranto (contrada Ospedalicchio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strutture NATO e USA:&lt;br /&gt;Taranto: le maggiori strutture sia dell’AM che della MM di Taranto sono di fatto inserite nella struttura operativa NATO e quindi sono sedi di sistemi di Controllo Comando in continuo aggiornamento Tecnologico e quindi tendono ad assumere il livello di sistemi C4i.&lt;br /&gt;Ultimamente Peacelink ha scoperto che Taranto è divenuta un nodo terminale di un sistema C4i del pentagono e della Marina Militare Americana (Navvy Center for Tactical System Interoperability di San Diego-California-)Il sistema è sito presso il centro di addestramento aeronavale MARICENTADD&lt;br /&gt;Taranto: sede del NAMSA Southern Europe Depot- &lt;br /&gt;Taranto: ( località masseria Tarasconi) : risulta ancora in carico al 27° Detechment, 2187th GCp USAF &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FOGGIA E PROVINCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esercito Italiano:&lt;br /&gt;Foggia : sede del 9° Gruppo Artiglieria pesante campale Foggia&lt;br /&gt;Foggia : sede di Distretto militare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aeronautica Militare Italiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amendola (Foggia): sede di Aeroporto militare e del 32° Stormo “Armando Boetto”.&lt;br /&gt;Vi opera il 13° Gruppo Caccia Bombardieri su AMX, il 101° OCU su AMX-T (addestramento avanzato), il 1° Gruppo Velivoli Teleguidati equipaggiato dei velivoli-robot senza pilota Predator, il Gruppo efficienza Aeromobili (dal dicembre 2002), il 432° Gruppo STO, il 532° Gruppo SLO, il Gruppo Difesa con la 732a Batteria Spada e la 632a Squadriglias collegamenti su NH-500E.Stormo che ha partecipato alle operazioni di guerra del 1999 contro la Serbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monte Jacotenente: sede di Terminale Remoto Radar inserito nella struttura di sorveglianza dello spazio aereo di competenza del 22° GRAM ( Gruppo Radar Aeronautica Militare) di Licola (Napoli)&lt;br /&gt;Monte Jacotenente : nonostante la ristrutturazione dell’AM continua ad essere sede stazione capomaglia di molteplici sistemi di comunicazione dell’AM, interforze e NATO data la sua particolare posizione geografica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servitù militari dell’AM in provincia di Foggia :&lt;br /&gt;-Impianto deposito munizioni di Ortanova ( località trionfo)&lt;br /&gt;-Impianto deposito munizioni di ortanova (località Scrofola-Torretta)&lt;br /&gt;-Impianto di Telecomunicazioni di Monte S.Angelo&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Monte Sambuco&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Serracapriola&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Manfredonia (località beccarini)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Vico del Gargano (località Coppa del Monaco)&lt;br /&gt;-Impianto di tekelecomunicazioni di Ortanova (Speranza)&lt;br /&gt;-Impianto di telecomunicazioni di Jacotenente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marina Militare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieste: sede di Stazione radar Marina Militare MARIRADAR 509&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cura dell’Osservatorio sui Balcani di Brindisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.vialetruppe.org/1.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-2373237590592712456?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/2373237590592712456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=2373237590592712456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2373237590592712456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2373237590592712456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/la-presenza-militare-in-puglia.html' title='LA PRESENZA MILITARE IN PUGLIA'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5651097395156242842</id><published>2008-03-10T20:56:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T21:01:16.833+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><title type='text'>Paolo Agostinacchio ringrazia gli elettori con un manifesto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4O1tHpL5o68/R9G-IaKK2rI/AAAAAAAAAGc/QOo1v0MydIs/s200/santanche.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://bp2.blogger.com/_4O1tHpL5o68/R9G-IaKK2rI/AAAAAAAAAGc/QOo1v0MydIs/s200/santanche.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;articolo di Renato Forlani   fonte:http://www.reportonline.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=146&lt;br /&gt;Non se ne comprende la ragione, un manifesto immotivato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'onorevole Paolo Agostinacchio, candidato nel collegio di Foggia nella recente consultazione elettorale regionale, ha fatto affiggere nei giorni scorsi in tutto il territorio della provincia di Foggia, un manifesto che recita più o meno così:&lt;br /&gt;" L'Onorevole Paolo Agostinacchio ringrazia per il consenso ancora una volta manifestatogli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrerebbe trattarsi, a leggere un tale manifesto, che ci si trovi di fronte alla manifestazione di un candidato che ringrazia appunto gli elettori per essere stato nuovamente eletto.&lt;br /&gt;Senonché l'onorevole Agostinacchio non è stato eletto, ed anzi a proposito delle parole "ancora una volta", utilizzate nel manifesto, sembrerebbe che l'onorevole sia reduce di altre precedenti vittorie elettorali; circostanze clamorosamente smentite dai ben noti fatti, giacché le precedenti elezioni che lo hanno visto coinvolto e protagonista, la prima volta, quale sindaco uscente, dovendo assistere alla debacle elettorale della sua parte politica in favore del centrosinistra e, nella corsa per la presidenza della provincia di Foggia, dover malamente soccombere nei confronti del suo avversario politico, il dottor Carmine Stallone, che, consentitemi la battuta, da buon cavallo, gli ha fatto veramente mangiare la biada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Paolino", come viene affettuosamente chiamato l'onorevole, da quando si è mostrato sui manifesti elettorali di cui ha inondato Foggia e provincia con una sua foto che lo ritrae in una espressione da "Pierino", ha dunque ringraziato gli elettori, ma di cosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra dunque legittimo fare delle supposizioni sul manifesto anzidetto ed anzi già che ci siamo, anche su un paio degli slogans utilizzati in campagna elettorale.&lt;br /&gt;Gli solgans che prendo in considerazione sono:&lt;br /&gt;1 Difficile da spegnere&lt;br /&gt;2 La forza delle idee&lt;br /&gt;In merito al primo devo, senza cattiveria far notare che, visto il risultato, non pare sia stato poi così difficile spegnerlo.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la seconda, dovendosi legittimamente supporre che l'onorevole volesse riferirsi alle proprie idee, faccio notare che, almeno fin quando è stato sindaco di Foggia, non ricordo aver constatato la realizzazione di "idee", tali da essere ricordate, mentre per il futuro l'onorevole dovrà accontentarsi di manifestare idee dai banchi dell'amministrazione provinciale di cui è consigliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica idea che possiamo valutare, se idea si può chiamare, è quella di questo strano (?) manifesto che un po' malignamente devo dire, mi sembra più una furbata o forse un gesto di autoimmaginifica consolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se così fosse: Contento Lui….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5651097395156242842?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5651097395156242842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5651097395156242842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5651097395156242842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5651097395156242842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/paolo-agostinacchio-ringrazia-gli.html' title='Paolo Agostinacchio ringrazia gli elettori con un manifesto'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4O1tHpL5o68/R9G-IaKK2rI/AAAAAAAAAGc/QOo1v0MydIs/s72-c/santanche.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6733452259490681419</id><published>2008-03-10T14:04:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T14:10:02.442+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noInceneritori'/><title type='text'>Video Nanopolveri ed Inceneritori (detti anche furbescamente Termovalorizzatori)</title><content type='html'>&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/I12FwO1XqsU&amp;amp;rel=1&amp;amp;border=0"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/I12FwO1XqsU&amp;amp;rel=1&amp;amp;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p align="center"&gt;    &lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Dott.ssa     Gentilini - "Gli inceneritori sono un pacco!"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;               &lt;p align="center"&gt;    &lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dEMI8yY_cbY&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dEMI8yY_cbY&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte:www.orodinapoli.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6733452259490681419?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6733452259490681419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6733452259490681419' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6733452259490681419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6733452259490681419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/video-nanopolveri-ed-inceneritori-detti.html' title='Video Nanopolveri ed Inceneritori (detti anche furbescamente Termovalorizzatori)'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5308128976888463850</id><published>2008-03-10T13:15:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T13:23:14.761+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><title type='text'>sempre in tema di campagna elettorale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://files.splinder.com/c861fd58c021b2a68179295fd4ca36d5.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 325px; height: 287px;" src="http://files.splinder.com/c861fd58c021b2a68179295fd4ca36d5.jpeg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2125/2264829382_6b29da045d.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 327px; height: 242px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2125/2264829382_6b29da045d.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;fonte: http://vocenueva.splinder.com/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5308128976888463850?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5308128976888463850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5308128976888463850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5308128976888463850'/><link 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scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noInceneritori'/><title type='text'>Fondamentale per comprendere</title><content type='html'>Assolutamente da non perdere per saperne su intrallazzi eco-mafioso-politichesi,&lt;br /&gt;il blog di uno scienziato che ha constatato di persona l'inefficienza di strutture di riciclaggio-inceneritaggio-termovalorizzoraggio di rifiuti nonchè di misure di sicurezza più che assenti nei luoghi di lavoro:&lt;br /&gt;www.stefanomontanari.net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono anche parti in cui si parla della sua presunta o meno "allenza" con Grillo, non soffermatevi su queste cazzate...c'è del sodo molto più importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli indecisi o per i seguaci del "non voto"...ce n'è anche per voi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3303688564788704265?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3303688564788704265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3303688564788704265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3303688564788704265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3303688564788704265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/fondamentale-per-comprendere.html' title='Fondamentale per comprendere'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-2671242967656128905</id><published>2008-03-08T03:12:00.000+01:00</published><updated>2008-03-08T03:15:46.139+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><title type='text'>campagna elettorale nostrana</title><content type='html'>&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4O1tHpL5o68/R9GwC6KK2pI/AAAAAAAAAGM/3obtHwabiTQ/s200/sergioclemente_zappare.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175111010843548306" border="0"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} 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href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2671242967656128905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2671242967656128905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/campagna-elettorale-nostrana.html' title='campagna elettorale nostrana'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4O1tHpL5o68/R9GwC6KK2pI/AAAAAAAAAGM/3obtHwabiTQ/s72-c/sergioclemente_zappare.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3841897438651253696</id><published>2008-03-07T14:20:00.000+01:00</published><updated>2008-03-07T15:54:14.989+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noInceneritori'/><title type='text'>Perchè non si può fare la Centrale Elettrica a Biomasse di Manfredonia.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Estratti dallo studio della Nanodiagnostics srl sulla pericolosità dell'impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biomasse)da costruire in località Paglia nel comune di Manfredonia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'interesse della valutazione che segue è incentrato sulle polveri micro e nanometriche di natura inorganica (prodotte dall'impianto, ndr)  e non su altri inquinanti che verranno trattati solo in modo marginale ed occasionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il particolato organico generato da ogni forma di combustione, indipendentemente dalla sua natura, si comporta in atmosfera in modo tanto più omologabile a quello di un gas quanto minore è la sua dimensione e, alla stregua di un gas, viene inalato da uomini ed animali presenti nel territorio interessato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il particolato in oggetto è capace di transitare dagli alveoli polmonari al torrente circolatorio e, da qui, ad ogni organo e tessuto, dove viene sequestrato in maniera irreversibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le polveri cadute a terra, inoltre, depositandosi su frutta, verdura, cereali, foraggio etc., si uniscono in maniera non raramente indissolubile a ciò che è alimento per gli uomini e gli animali. Una volta che queste materie particolate sono state introdotte nell'apparato digerente, possono subire sorte del tutto analoga a quelle inalate e, dunque, passare al sangue a da qui ad organi e tessuti con identiche conseguenze.&lt;br /&gt;Numerose sono le patologie potenzialmente determinabili dal fenomeno descritto. Le polveri contenute nel sangue possono dare luogo a forme di trombosi embolizzante e a forme emboliche arteriose e conseguenti ictus o forme infartuali. Anche numerose altre patologie cardiovascolari, neurologiche e della riproduzione, tra cui forme di malformazione fetale, sono sospette, quando non responsabili accertate, di risalire ad un'origine da micro e nanoparticolato.&lt;br /&gt;Queste particelle si formano nella maggioranza dei casi a seguito di processi di combustione e maggiore è la temperatura del processo, più piccola è la loro dimensione. Più le particelle sono piccole, più facilmente riescono a penetrare nell'organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le polveri primarie (quelle che escono dal focolaio-combustione) non sono biodegradabili. Le bonifiche tecniche non appaiono fattibili con le tecnologie di cui si dispone al momento e, almeno per qunto riguarda il particolato nell'atmosfera, nessuna tecnologia è stata proposta nemmeno in termini ipotetici. Un inquinamento di tale origine è da considerarsi irreversibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le biomasse&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine "biomassa" è piuttosto generico, riferendosi ad una grande quantità di materiali e sostanze naturali di origine quanto mai eterogenea, omologabili reciprocamente per una comune matrice organica. Caratteristica inderogabile della biomassa è quella della sua &lt;strong&gt;rinnovabilità&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il concetto fondamentale di rinnovabilità è quello di un bilancio almeno in pareggio tra ciò che viene consumato e ciò che viene reso contemporaneamente e continuamente per un nuovo impiego. Un'altra caratteristica della biomassa è che &lt;strong&gt;non deve presentare alcuna tossicità&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Gli usi possibili delle biomasse sono relativamente numerosi, andando dalla tradizionale combustione del legno per la produzione di calore, fino alla fabbricazione di carburanti quali il bioalcool o il biodiesel, o alla combustione in centrali termoelettriche per la produzione di energia.&lt;br /&gt;Un altro uso può essere la trasformazione chimica in biogas, cioè prevalentemente metano, attraverso trattamento di scarti vegetali, liquami animali, fanghi di depurazione urbana etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo sfruttamento delle biomasse a fini di produzione energetica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da millenni l'uomo usa biomasse - tranne rari casi, costituite da legname - bruciandole per scaldarsi e per preparare cibi. La pratica, pur non essendo classificabile come naturale, ha un impatto relativamente modesto sull'ambiente, se non altro a causa della quantità tutto sommato poco rilevante di materiale impiegato e, almeno per quanto è accaduto fino a non molti anni or sono, al fatto che quel combustibile proveniva da luoghi e siti a distanze assai ridotte.&lt;br /&gt;La distanza tra luoghi di approvigionamento e luoghi in cui il materiale viene impiegato era di fatto irrilevante fino a che i trasporti avvenivano a trazione animale, ma, da un pò più di un secolo a questa parte, l'impiego di automezzi a motore ha cominciato ad indurre un inquinamento atmosferico di cui va tenuto ampiamente conto quanto si valuta l'inquinamento indotto. Di qui la necessità, oramai più che stringente, di disporre di fonti d'approvigionamento che siano possibilmente le più prossime alla destinazone finale.&lt;br /&gt;Essendo la biomassa di origine animale piuttosto scarsa e limitandoci per questo ai vegetali, cui ricorre il progetto in questione, per forza di cose le masse necessarie non possono essere ottenute da fonti prossime al luogo d'impiego, se si desidera produrre energia in quantità di qualche rilievo. Di qui, il bisogno di mettere in opera un intenso sistema di trasporti per sua stessa natura inquinante e di ricorrere a coltivazioni apposite, con sottrazione di terreno agricolo per la coltivazione ben poco remunerativa di vegetali destinati alla distruzione e con l'impiego di fertilizzanti, quando non di pesticidi; sostanze che, come ovvio, non possono entrare nella composizione delle biomasse a pena di svuotare di significato la definizione stessa del termine e di obbligare a ricorrere ad acrobazie legali, &lt;strong&gt;scientificamente risibili&lt;/strong&gt; ma da accettare obtorto collo per forza di legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il combustibile da rifiuti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge (decreto 2 maggio 2006 del Ministero delle Attività Produttive pubblicato il 9 maggio 2006 sulla Gazzetta Ufficiale) consente l'impiego di combustibile da rifiuti di qualità elevata (CRD-Q) negli impianti di produzione di energia a biomasse con potenza termica nominale maggiore o uguale a 50MW (dunque non compreso nei limiti dell'impianto in esame che è dichiarato essere inferiore ai 50MW), e questo a condizione che si faccia contemporaneamente ricorso a combustibili consentiti dalle norme in vigore.&lt;br /&gt;Questi combustibili da rifiuti vengono definiti "non pericolosi" sia dalla legge sia dai vari documenti consegnatimi per valutazione, &lt;strong&gt;una definizione a dir poco opinabile&lt;/strong&gt;, stante il fatto, tanto noto quanto impossibile da contestare, che bruciare materiali, comunque li si voglia classificare e denominare, che contengano metalli pesanti di notissima tossicità tra cui &lt;strong&gt;Arsenico, Piombo, Cromo, Nickel, Mercurio, Cadmio e Tallio&lt;/strong&gt; e che siano in condizione di generare legalmente composti organici quali &lt;strong&gt;diossine&lt;/strong&gt; e furani non possono certo essere definiti "non pericolosi". A proposito delle diossine e, in particolare, della Tetra Cloro Dibenzo para Diossina (TCDD) che si forma per combustione di sostanze organiche in presenza di Cloro, si fa notare che, con l'avanzare e l'approfondirsi degli studi, &lt;strong&gt;l'Organizzazione Mondiale della Sanità&lt;/strong&gt; diminuisce costantemente il valore di tollerabilità ed esposizione e cio che appare sempre più evidente è che per questa molecola non sia dosabile alcuna quantità tollerabile per l'organismo umano. Si ricorda che questa molecola ha tempi di eliminazione di diversi anni. Inoltre, nell'ambiente e nel terreno, la TCDD ha un tempo di dimezzamento che supera ampiamente il secolo e di questo va tenuto debito conto. La TCDD viene assorbita dagli esseri viventi per lo piùà per via digerente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE CONTRADDIZIONI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel documento VALUTAZIONI AMBIENTALI prodotto da Appia Energy Srl (commissionata dalla ditta appaltatrice?, ndr) nel marzo 2005, il CDR (Combustibile Derivato da Rifiuti) viene definito "privato delle sostanze percorritrici della potenziale formazione di diossine", poi si elenca il Cloro tra i componenti del CDR che verrà impiegato. Qualsiasi chimico sa che, Bruciando Cloro e prodotti organici insieme, la formazione di TCDD, la più aggressiva tra tutte le diossine, è inevitabile e, dunque, non è chiaro ome si possa sostenere un'affermazione simile che non ha alcuna base scientifica.&lt;br /&gt;Inoltre, caratteristica del combustibile impiegato in impianti a biomasse deve inderogabilmente essere la sua rinnovabilità. Definire il combustibile da rifiuti come rinnovabile &lt;strong&gt;esce da qualsiasi razionalità&lt;/strong&gt; e, se il suo uso è legalmente e burocraticamente ineccepibile, resta un'assurdità dal punto di vista scientifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La relazione del 14.04.2004 redatta dallo Studio Tecnico A. &amp; T. di Manfredonia afferma che "le ceneri costituiscono la totalità dei rifiuti di processo dell'impianto".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La palese assurdità dell'affermazione&lt;/strong&gt;, peraltro contraddetta, oltre che dalla letteratura scientifica e tecnica senza eccezioni, da tutta la documentazione consegnatami, &lt;strong&gt;compresa quella del costruttore stesso&lt;/strong&gt;, fa pensare , o almeno, sperare che si tratti di un lapsus o di un malinteso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Altrettanto stupefacente&lt;/strong&gt; è un'affermazione come quella contenuta nel documento VALUTAZIONI AMBIENTALI della Appia Energy Srl del marzo 2005 dove si dice verbatim "Alla luce delle prestazioni ambientali finora mostrate dall'impianto con alimentazione a CDR, documentate dalle misure in continuo e dalle analisi discrete sulle emissioni, si può affermare che l'esercizio della Centrale non ha contribuito ad un peggioramento dell'esistente qualità dell'aria". Davanti ad una frase simile, non ci si può non interrogare sull'attendibilità delle indagini fatte, dato che  è del tutto impossibile bruciare alcunchè, men che mai, poi, rifiuti, senza che questi entrino trasformati nell'ambientee senza che queste immissioni costituiscano un inquinamento, piccolo o grande che possa essere.&lt;br /&gt;Così come sorprendente è l'affermazione contenuta nel documento Prog. BIO - 5 - IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI IN MANFREDONIA - Loc. PAGLIA con Oggetto: Città di Manfredonia - Prot. N. 8033/31 del 21/06/2002 Osservazione alle risposte. Qui, al punto 2 TECNOLOGIA DI COMBUSTIONE, si afferma "vista l'assenza di zolfo e di suoi composti nei materiali utilizzati...". Credo sia sufficiente notare come parte delle tecnologie applicate dalla centrale sia proprio volta &lt;strong&gt;alla cattura di tale elemento&lt;/strong&gt;, ovviamente contenuto in parte dei vegetali. Quando, poi, alle biomasse si sono aggiunti i combustibili da rifiuti, ecco che l'affermazione risulta ancora più infonfata e no può che &lt;strong&gt;giustificare seri dubbi sulla credibilità del documento&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si descrive la sorte delle ceneri o, almeno, di parte di esse, Nel documento dell'ARPA Puglia del 31.01.2006 si parla di polveri trasportate con degli autocarri stagni, ma nulla si dice delle protezioni che dovranno difendere gli operatori altrimenti esposti a rischio d'inalazione (ma per lor signori le ceneri sono "non pericolose", quindi, non servono protezioni!!!!, ndr)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre nel documento VALUTAZIONI AMBIENTALI della Appia Energy Srl si parla di polveri totali sospese (PTS) e di queste si tiene conto per valutare l'inquinamento da polveri indotto dall'impianto. Ormai è noto da anni che le PTS hanno una significatività pressochè nulla per quanto riguarda un possibile impatto sanitario. Dal punto di vista sanitario, sono le polveri fini e ultrafini, le PM1 o le Pm0,1 a dover esser considerate, e queste viaggiano su percorsi assai lunghi, fino alle particelle ultrafini che no si depositano sul terreno se non in minima parte, disponendosi con omogeneità su volumi di atmosfera e su territori ben più ampi di quelli delimitati dagli studi che mi sono stati consegnati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuando nella disamina, a pag.3, punto e. della deliberazione della Giunta Regionale n.573 del 17.04.2003 si dice che il Consiglio Comunale di Manfredonia ha chiesto "che l'azienda si sottoponga alle procedure di screening per il VIA (Valutazione di Impatto Ambientale)", richiesta respinta come riportato a pag.6 dello stesso documento dove si scrive: "data la natura e la potenzialità dell'impianto proposto lo stesso non va sottoposto a VIA". Personalmente non dubito che questo sia quanto consentito dalla legge, ma non posso non sottolineare come tutto ciò sia in contrasto con la più elementare prudenza.&lt;br /&gt;Mai, poi, si prende in esame il fenomeno dell'accumulo nei terreni del particolato costituito anche dai metalli pesanti. Tale particolato, per sua natura non biodegradabile, non può altro che accumularsi, mutando inevitabilmente le caratteristiche del terreno (composizione chimica e pH in primis)e non esiste nessun modo per stabilire a priori se quei mutamenti consentiranno che i terreni restino adatti per l'agricoltura e la zootecnia. Dunque   &lt;strong&gt;il non eseguire una valutazione d'impatto ambientale significa RIFIUTARE il tentativo di conoscere le conseguenze della messa in opera dell'impianto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza alcun particolare riferimento all'impianto in questione, poichè spesso la cosatruzione di questi impianti è legata a forti interessi economici di gruppi e di lobby, ciò che è scienza e buon senso per prassi viene bollato, pur senza disporre di alcun argomento a sostegno al di là del mero interesse di pochi, come "terrorismo", incorrendo così in un errore di semantica. Terrorista è chi attenta all'incolumità altrui e non chi cerca di porre rimedio alla situazione. A volte, invece, si parla di "allarmismo". Anche qui, si equivoca sul significato: non si tratta di allarmismo ma di allarme, un allarme che chi è a conoscenza dei fatti descritti sopra ha il dovere morale di dare.&lt;br /&gt;Per finire, mi auguro che la coscenza dell'impegno che la classe politica chiamata a decidere ha assunto verso gli amministrati e, comunque, la ragionevolezza abbiano a prevalere su qulaunque altra considerazione e &lt;strong&gt;non si consenta la costruzione della centrale in oggetto&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3841897438651253696?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3841897438651253696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3841897438651253696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3841897438651253696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3841897438651253696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/perch-non-si-pu-fare-la-centrale.html' title='Perchè non si può fare la Centrale Elettrica a Biomasse di Manfredonia.'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5007993277738735614</id><published>2008-03-05T14:22:00.000+01:00</published><updated>2008-03-05T14:25:12.949+01:00</updated><title type='text'>Moscarella vs Lannes</title><content type='html'>E’ stato diffuso in serata un volantino, in tutti i locali della Città di Orta Nova, in cui l’Amministrazione Comunale contesta le dichiarazioni rese domenica mattina ai microfono di Rai1 dal Dott. Gianni Lannes, secondo l’Amministrazione, Lannes avrebbe leso l’ immagine del territorio con alcune affermazioni riguardanti l’inquinamento del territorio stesso, riportiamo qui di seguito il testo integrale del volantino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CITTADINI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ Amministrazione Comunale contesta le dichiarazioni rese nel corso di un programma televisivo andato in onda su Rai1 domenica 2 marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A NOSTRO AVVISO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro territorio è sano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra agricoltura merita rispetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri prodotti della terra sono genuini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra economia va salvaguardata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri agricoltori hanno il diritto di essere tutelati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ENORME IL DANNO ARRECATO DALLA DIVULGAZIONE DI NOTIZIE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FALSE………..!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrebbe inoltre aggiunto che della trasmissione di domenica mattina “Sabato, Domenica &amp; la Tv che fa bene alla salute…”, l’intervista al Dott. Lannes da parte del giornalista Rai Franco Di Mare, è stata già redatta da questo blog, proprio nella giornata di domenica, e a nostra impressione, Lannes avrebbe solo parlato delle possibili conseguenze, che potrebbero colpire il nostro territorio, in caso di realizzazione di tale discarica; ma onde evitare incomprensioni sull’ interpretazione di tale intrvista, invitiamo tutti coloro che fossero interessati a rivedere il filmato, che sarà proiettato in Piazza Pietro Nenni ad Orta Nova, sabato 8 Marzo, giorno in cui Gianni Lannes tornerà a parlare in una conferenza pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: http://lucacaporale.wordpress.com/2008/03/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5007993277738735614?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5007993277738735614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5007993277738735614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5007993277738735614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5007993277738735614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/moscarella-vs-lannes.html' title='Moscarella vs Lannes'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5564731304849737063</id><published>2008-03-04T18:40:00.000+01:00</published><updated>2008-03-04T18:43:05.848+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><title type='text'>spulciando nel web...ma saranno loro?</title><content type='html'>Gli impiegati avrebbero dovuto verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro&lt;br /&gt;Arrestati 5 ispettori Asl "Niente controlli se pagate"&lt;br /&gt;articolo di Mara Chiarelli, Espresso luglio 2007&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un comitato d´affari, all´interno dello Spesal (il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) della Asl di Foggia, al quale praticamente tutti aderivano. Tutti, ad eccezione di una ispettrice che con la sua denuncia ha dato il via alle indagini, concluse ieri con l´arresto di cinque persone. Secondo gli investigatori, i cinque si facevano consegnare denaro dai titolari delle imprese per sistemare le inadempienze che volutamente riscontravano nelle relative documentazioni. Le pratiche, dopo aver riscosso la mazzetta, che si aggirava intorno ai mille euro, erano sistematicamente chiuse.&lt;br /&gt;Sono finiti ai domiciliari il direttore del dipartimento Antonio Fanelli, di 60 anni, gli ispettori Antonio d´Alfonso e Rocco Bonassisa (dimessosi un anno fa), entrambi 39 enni, l´ispettore del servizio igiene Vincenzo De Toma, 59 anni, e l´architetto Felice Fabiano, di 39. Quest´ultimo, oltre ad essere un componente del Comitato tecnico paritetico istituito dalla legge per la sicurezza nei luoghi di lavoro, è anche direttore tecnico di una società costituita dai fratelli Rocco e Vincenzo Bonassisa che, manco a dirlo, si occupa di forniture di materiali e consulenze alle aziende in materia di infortunistica. Dai dirigenti dello Spesal veniva indicato alle imprese come consulente da contattare.&lt;br /&gt;Altre cinque persone, per le quali i pm Giuseppe Gatti ed Enrico Infante avevano chiesto al gip Carlo Protano l´arresto, sono indagate per gli stessi reati: concussione e falso. Si tratta di Vincenzo Bonassisa, tre medici del lavoro appartenenti allo Spesal e di un ragioniere. Secondo le indagini affidate alla sezione di pg della polizia di stato e alla Squadra Mobile, sarebbero almeno 300 le aziende finite nel mirino dell´organizzazione, tutte rientranti nella zona della Asl Fg/3, che oltre al capoluogo raggruppa i comuni del subappennino dauno.&lt;br /&gt;Il deviato modus operandi è stato documentato grazie a numerose intercettazioni telefoniche e ambientali, negli uffici di Antonio Fanelli, Rocco Bonassisa e Vincenzo De Toma. I titolari delle imprese venivano convocati allo Spesal, si prospettava loro un lungo elenco di irregolarità alle normative in fatto di sicurezza sui luoghi di lavoro, tanto da arrivare ad una potenziale sanzione di 60 - 70 mila euro. Le irregolarità, va precisato, non erano mai constatate direttamente nei cantieri ma solo nei documenti.&lt;br /&gt;A quel punto, di fronte al disperato imprenditore, spuntava la possibilità di aggiustare tutto, pagando la consueta tangente. Solo dopo aver riscosso, sempre secondo le indagini, gli imprenditori venivano nuovamente convocati per constatare la chiusura del verbale, senza rilevare violazioni. Ma il consolidato sistema è stato spezzato da una ispettrice, di 45 anni, molto mal vista nell´ufficio per il suo voler procedere secondo legge. Agli inquirenti, nella sua denuncia, ha detto: «Mi accorgo che non si tutelano i lavoratori, ma le aziende e la politica di un anomalo modo di fare».&lt;br /&gt;Ha anche raccontato che le indicazioni dei dirigenti agli ispettori, convocati nei cantieri per un incidente sul lavoro, erano : «Vai solo se c´è il morto». Niente controlli sui caschi di protezione, dunque, né dell´imbracatura anticaduta, e nemmeno dei sistemi a protezione dei tecnici di laboratorio. «La gente lavorava e lavora senza sicurezza - commentano gli investigatori - C´è un´assenza totale di controlli, la cui responsabilità è anche dei datori di lavoro. Abbiamo riscontrato una mafiosità che pervade tutta la pubblica amministrazione, penalizzando i cittadini che pagano le tasse».&lt;br /&gt;(04 luglio 2007)&lt;br /&gt;fonte:http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Arrestati-5-ispettori-Asl-Niente-controlli-se-pagate/1672849/6&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5564731304849737063?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5564731304849737063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5564731304849737063' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5564731304849737063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5564731304849737063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/spulciando-nel-webma-saranno-loro.html' title='spulciando nel web...ma saranno loro?'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4127173035903446954</id><published>2008-03-03T19:22:00.000+01:00</published><updated>2008-03-03T19:25:39.763+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><title type='text'>L'Agecos chiude la discarica perchè vanta crediti per un milione.Riaperto d'urgenza l'invaso incendiato a luglio.</title><content type='html'>FOGGIA, domenica 2 marzo 2008 - ORE 11.21 da teleradioerre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FOTO Proprio una settimana fa l'Amica ha presentato il suo piano stategico sulla raccolta differenziata. Si è parlato di sistema porta a porta, di isole ecologiche, di raggiungimento del 20% di raccolta nel 2008 e addirittura del 50% nel 2010. Il tutto faceva immaginare una città più ordinata ed educata al senso civico. Oggi invece si scopre che le strade potrebbero, nei prossimi giorni, essere invase da sacchetti di immondizia. L'Agecos, che sta stoccando i rifiuti urbani nella nuova discarica, ha chiuso ieri l'impianto impedendo lo smaltimento. Questo perchè la società dell'imprenditore Rocco Bonassisa vanta crediti di un milione di euro proprio dall'Amica. L' interruzione di pubblico servizio è stata annunciata da una lettera inviata proprio all'azienda che si occupa di rifiuti urbani. Una situazione di emergenza creatasi nonostante la disponibilità dell'Amica a rateizzare l'importo,e di fronte alla quale il Sindaco Ciliberti ha disposto la riapertura temporanea della discarica di Passo Breccioso incendiata a luglio scorso e che potrebbe rimanere aperta per uno o due mesi se non ci sarà una mediazione del Governo. Intanto la Regione Puglia con una nota urgente ha dichiarato che per ragioni di ordine pubblico la discarica non può essere bloccata. Fatto sta che ieri gli operatori dell'Amica hanno raccolto i rifiuti. Nei prossimi giorni non si sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marzia Campagna &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=33697&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4127173035903446954?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4127173035903446954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4127173035903446954' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4127173035903446954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4127173035903446954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/lagecos-chiude-la-discarica-perch-vanta.html' title='L&apos;Agecos chiude la discarica perchè vanta crediti per un milione.Riaperto d&apos;urgenza l&apos;invaso incendiato a luglio.'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-2025863376168011598</id><published>2008-03-03T14:14:00.000+01:00</published><updated>2008-03-03T19:26:00.326+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><title type='text'>Torna in funzione la Discarica di Passo Breccioso</title><content type='html'>Dopo l'annullamento della delibera per la realizzazione della discarica in contrada Ferrante ad Ortanova, l'Agecos spa dei fratelli Bonassisa, effettua la sua contromossa. I rifiuti prodotti dai 29 comuni facenti parte dell' Ato Foggia 3, dovevano essere scaricati nel bacino di Passo Breccioso, dove i lavori per la costruzione della discarica sono fermi. I camion, che dovevano portare tali rifiuti, si sono visti sbarrare la strada da altri camion, all'ingresso del bacino. Questi ultimi camion erano quelli della Agecos, che detiene l'appalto per i lavori. (Lavori che sono stati bloccati per irregolarità della stessa Agecos nel partecipare alla gara d'appalto, tant'è che il TAR ne ha disposto la revoca). Comunque, il motivo del blocco è statto giustificato dalla Agecos dicendo che l'Azienda Speciale AMICA deve ancora un milione di euro alla ditta per il completamento dei lavori. L'AMICA si è resa disponibile ad una rateizzazione, ma l'Agecos ha rifiutato ed ecco il motivo dei blocchi. Tuttavia, grazie ad una ordinanza sindacale, i rifiuti saranno scaricati ugualmente.&lt;br /&gt;Inoltre, verso la fine del gennaio 2008,  si è scoperto che circa 60 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania erano stati scaricati proprio a Passo Breccioso, senza alcuna autorizzazione, tan'è che si è reso necessario l'intervento dell'Assessore Regionale all'Ambiente, Losappio.&lt;br /&gt;Siamo ancora in attesa di sapere, inoltre, se i lavori di completamento della discarica resteranno all'Agecos o, come già è stato fatto, verranno affidati alla COGEAM, che ha già effettuato delle ispezioni dopo averne ricevuto commissionamento.&lt;br /&gt;La decisione in merito, dovrebbe essere stata presa il 5 febbraio, ma, scusateci, ancora non sappiamo come è andata...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-2025863376168011598?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/2025863376168011598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=2025863376168011598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2025863376168011598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/2025863376168011598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/03/torna-in-funzione-la-discarica-di-passo.html' title='Torna in funzione la Discarica di Passo Breccioso'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-7801849902942010407</id><published>2008-02-27T04:55:00.000+01:00</published><updated>2008-02-27T04:59:19.493+01:00</updated><title type='text'>Giornata di Strada ai Quartieri Settecenteschi</title><content type='html'>Domenica 24 Febbraio 2008&lt;br /&gt;Foggia- Chi ha detto che un fuori sede può trovare motivo di ritorno a casa solo nelle feste tradizionali o negli affetti? La IV giornata di strada è un evento più che significativo dal sapore di politica greca, quella consumata nell’agorà, nella piazza pubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagonisti indiscussi i bambini. Sono loro infatti la molla del gran da farsi che negli ultimi giorni ha impegnato anche le cittadine/i ortesi in un discorso ben diverso (quello delle discariche nel foggiano), proprio perché proiettano nel futuro. Soprattutto laddove non si guarderebbe oltre domani. &lt;br /&gt;A cercarla sulle carte toponomastiche non la si troverebbe, perché la piazza è vittima del mancato battesimo da parte delle istituzioni, perciò conosciuta come ‘a bare' , la bara , dagli abitanti del quartiere. Ciò già mi colpisce perché traduce nel suo piccolo l’ampia necessità di avere attenzione dalle istituzioni stesse. Ma muove anche un’altra riflessione: la bara è un oggetto che contiene un corpo morto, qualcosa che è stato e che ora non è più, ma soprattutto che contiene, tiene in sé e la tendenza, data la funzione di tale oggetto, di tenerla in sé in eterno. Ma è la condizione reale degli abitanti del quartiere! Loro vivono, in mancanza di case adeguate a famiglie numerose o nuclei allargati in “grotte” attaccate da muffa e usura del tempo , senza spazi verdi, senza legalità né servizi, abbandonati a loro stessi. Risultato? si sentono persi, come già morti , come in una bara. Ma oggi questa piazza rinasce a suon di tarantella , a suon di risate dei bambini divertiti dai clown del teatro dei limoni, coi colori dei loro disegni e con le sinuose forme che nascono dagli ulivi di Benedetto. La piazza rinasce e partecipa. Partecipa con dei questionari consegnati a fine giornata all’assessorato all’urbanistica, già presente in piazza, già sommerso dalle “lettere all’assessore” che hanno scritto i bambini. Lettere che esprimo desideri, bisogni , neanche fosse Babbo natale. Un attimo solo, tanto per essere chiari, di quale partito si tratta stavolta? Niente da fare nessuna bandiera all’orizzonte. Tutta colpa dei ragazzi dell’associazione GAAS (Gruppo di Azione e Animazione Sociale) che già da un anno circa fanno il giro del quartiere, bussando alle porte della gente per ascoltare e informare ,mettendo in atto il concetto di cittadinanza. Niente di nuovo se non si trattasse di Foggia, città che si è vista scavalcare solo poche volte negli ultimi otto anni almeno, da altre come Agrigento o Benevento nella lista delle più invivibili, pubblicata ogni anno dal Sole24Ore. Ma a me viene un dubbio: vuoi vedere che dove non arriverebbero le istituzioni ci possano metter iniziative i cittadini!? E che il noto detto: “fuggi da foggia non per foggia ma per i foggiani” è solo una scusa per lavarsene le mani e partire più leggeri alla ricerca di fortuna altrove, soprattutto in città settentrionali della nostra amata Italia? Non siamo foggiani anche noi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una foggiana fuori sede&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-7801849902942010407?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/7801849902942010407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=7801849902942010407' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7801849902942010407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/7801849902942010407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/giornata-di-strada-ai-quartieri.html' title='Giornata di Strada ai Quartieri Settecenteschi'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-5760127038755751610</id><published>2008-02-26T20:00:00.000+01:00</published><updated>2008-02-26T20:11:37.953+01:00</updated><title type='text'>Ubriachi di gioia!</title><content type='html'>I festaggiamenti per l'annullamento della delibera che sanciva l'apertura della discarica a Orta Nova previsti per oggi 26 febbraio 2008 nella piazza centrale della stessa cittadina alle ore 19.00, sono rimandati a domani 27 febbraio alla stessa ora, per i soliti problemi di autorizzazione da parte della questura...Nell' attesa  sale l' euforia per quella che sarà la pubblica conclamazione della forza del popolo sui loschi giochi della politica...Siete tutti invitati per un brindisi a un Tavoliere più sano, più pulito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5760127038755751610?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5760127038755751610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5760127038755751610' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5760127038755751610'/><link 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youtube)</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TD3qboip9ec&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TD3qboip9ec&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6516590517971735596?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6516590517971735596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6516590517971735596' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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Un non meglio individuato individuo della Provincia ha telefonato a Gianni Lannes, per comunicargli la notizia dell'avvenuto annullamento della delibera che autorizzava la costruzione della discarica.&lt;br /&gt;Domani alle ore 19.00 ad Ortanova, tutti in piazza per festeggiare la tanto attesa notizia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-5891226861773178244?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/5891226861773178244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=5891226861773178244' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5891226861773178244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/5891226861773178244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/vittoria.html' title='Vittoria'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-1878416391409317865</id><published>2008-02-26T04:54:00.000+01:00</published><updated>2008-02-26T13:48:33.406+01:00</updated><title type='text'>Provincia: bugie, bugie e ancora bugie</title><content type='html'>Questa mattina alle ore 10 nella sede della Provincia di Foggia in via Telesforo era attesa una delegazione di donne del comitato "Salviamo la nostra terra".  Erano state convocate perchè i "nostri" politicanti avevano promesso di consegnare il documento con la delibera di annullamento della delibera 525/2005 (apertura della discarica di contrada Ferrante). Invece, le povere mamme hanno dovuto attendere fino alle ore 15.30. Solo allora sono state ricevute per &lt;strong&gt;cinque minuti&lt;/strong&gt;, giusto il tempo di sentirsi dire che il documento era ancora "in brutta copia". Di conseguenza,si era pensato di effettuare un sit in di protesta, poi disdetto a causa della presenza dei cosiddetti "corrotti" (gli amici del sindaco smunto): non si è voluto rischiare che la situazione degenerasse.&lt;br /&gt;Intanto, questa sera alle 20.30 circa, il giornalista Gianni Lannes terrà un comizio nella piazza del Municipio di Ortanova per aggiornare i cittadini sugli ultimi sviluppi della vicenda giudiziaria. Probabile l'organizzazione di nuove iniziative.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-1878416391409317865?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/1878416391409317865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=1878416391409317865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1878416391409317865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1878416391409317865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/provincia-bugie-bugie-e-ancora-bugie.html' title='Provincia: bugie, bugie e ancora bugie'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-1059332722916408177</id><published>2008-02-25T23:57:00.000+01:00</published><updated>2008-02-26T14:00:03.927+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NoWar'/><title type='text'>Adriatico, la discarica della Nato</title><content type='html'>Nato aveva parlato di sei siti in cui gli aerei di ritorno dalle operazioni in Kosovo avrebbero scaricato gli ordigni in eccedenza. In realtà sono 24, dalla laguna di Venezia fino alla Puglia. Ci sono bombe a grappolo, proiettili all’uranio impoverito e perfino missili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno in fondo al mare e nessuno, a livello internazionale, se ne occupa. Poi, ogni tanto, ordigni d’ogni genere fanno capolino sulla battigia, da Grado a Gallipoli: proiettili all’uranio impoverito, cluster bomb, missili Tomahawk, granate al fosforo, bombe a guida laser, e addirittura siluri. La Marina militare italiana aveva annunciato la bonifica, promessa da vari governi che si sono succeduti, mentre in Parlamento centinaia di interrogazioni attendono risposte esaurienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nel frattempo, chi sul mare ci lavora, spesso ci rimette la vita. Nel silenzio dei media e della politica. L’ultimo di una lunga serie di incidenti legati all’esplosione di ordigni bellici in Adriatico è accaduto lo scorso 26 ottobre. Il peschereccio Rita Evelin, nuovo di zecca, affonda con mare calma piatta dinanzi alla costa marchigiana e tre pescatori (due italiani Francesco Annibali e Luigi Lucchetti e il tunisino Ounis Gasmi) inghiottiti dal mare Adriatico. Il fascicolo di questo incidente è finito in una cartellina sottile, quasi come un foglio di giornale, già impolverata come una noiosa pratica amministrativa. È tutto lì il dossier su una tragedia dimenticata troppo rapidamente, in comunicati, dispacci e relazioni istruttorie. Documenti riservati e conservati negli archivi della Capitaneria portuale di San Benedetto del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. Ripercorriamo questa vicenda: alle 5,30 del mattino il natante è colato improvvisamente a picco dinanzi a Porto San Giorgio, adagiandosi su un fondale di 80 metri (43 gradi e 12 primi di latitudine nord, 14 gradi di longitudine est). Le scarne informazioni relative all’affondamento dell’imbarcazione sono state fornite dall’unico sopravvissuto, il comandante Nicola Guidi (41 anni), sotto choc ma non in pericolo di vita: «Ho sentito soltanto un forte botto e subito dopo la Rita Evelin ha cominciato a imbarcare acqua e ad affondare in pochi minuti». Fine delle rivelazioni: il marittimo non parla. E neppure i suoi colleghi che lo hanno tratto casualmente in salvo dopo alcune ore, a bordo del peschereccio pugliese Luna Nuova di Bisceglie. La consegna delle autorità istituzionali e marittime è semplice: “Bocche cucite”. Le cause? «Ufficialmente ancora imprecisate». L’inchiesta staziona a Fermo: è nelle mani del giudice Piero Baschieri. Sarà soltanto un caso, ma l’area del cosiddetto “incidente” coincide con una delle 24 ampie zone di affondamento degli ordigni - e non sei come dichiarato dalla Nato - abbandonati da velivoli dell’Alleanza atlantica nel mare Adriatico di ritorno dai bombardamenti in Kosovo nel 1999. E prima ancora in Bosnia Herzegovina nel 1994-‘95.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad attestare la presenza di ordigni, all’uranio impoverito e non, sono le mappe e le coordinate della Nato, nonché i dati secretati dalla nostra Marina militare (di cui left è ora in possesso). Se circa un terzo dei siti di scarico sono concentrati in Puglia, a Nord sono il Golfo di Trieste e la laguna di Venezia i principali bersagli di affondamento per i velivoli Nato a capacità di bombardamento nucleare, compresi i Tornado dell’Aeronautica italiana, stanziati ad Aviano e Ghedi. In quell’area marittima si movimentano ogni anno ben 30 milioni di tonnellate di greggio. Ma è soprattutto nel basso Adriatico che si registra la maggiore concentrazione di ordigni bellici. Soltanto a Molfetta, in un raggio di 500 metri dalla riva di Torre Gavettone (100 metri dalle abitazioni), «i sub della Marina militare ne hanno catalogati 110.000. Mentre nel porto e nelle sue immediate adiacenze ce ne sono un numero imprecisato», rivelano un ufficiale e un sottufficiale. Il 22 settembre 2004, in un’interrogazione parlamentare del senatore Ds Franco Danieli al presidente del Consiglio dei ministri, si menziona la presenza in Adriatico oltre che di «residuati chimici della seconda guerra mondiale di produzione Usa», proibiti dalla Convenzione di Ginevra del 1925, soprattutto di «bombe a grappolo del tipo blu 27 e proiettili all’uranio impoverito». Il premier Silvio Berlusconi non ha mai risposto né, tantomeno, il suo successore Romano Prodi si è sentito in obbligo di fornire una minima spiegazione. Il senatore Danieli (attualmente viceministro agli Esteri) con dovizia di prove fa riferimento anche al fatto che «ancora oggi, in alcune zone, oltre le 12 miglia marine (ad esempio al largo di Fasano in Puglia e Cupra al largo di Cupramarittima nelle Marche) vengono rilasciate in mare bombe o serbatoi ausiliari da aerei militari italiani in emergenza». Al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Giampalo Di Paola e al capo di Stato Maggiore della Marina militare, Paolo La Rosa, left ha chiesto spiegazioni, ma i due ammiragli, attraverso le rispettive segreterie hanno preferito non rispondere. Il 25 maggio 1999, la poco nota deliberazione 239 del Consiglio regionale delle Marche prendeva atto che «in questo ultimo periodo è continuato lo sganciamento di bombe da parte di aerei Nato nell’Adriatico, anche a ridosso della costa marchigiana».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già allora l’assise regionale considerava «il grave danno arrecato all’ecosistema marino» e paventava «il pericolo di esplosioni a danno dei lavoratori della pesca». Altre singolarità. Tra i primi al mondo a dare la notizia della tragedia del Rita Evelin, il 26 ottobre 2006, è stata la Pravda online, una nuova agenzia di stampa russa («Affonda peschereccio nell’Adriatico: 3 dispersi»). Quello che sorprende è l’insolito interessamento manifestato dal ministro degli Esteri. Massimo D’Alema ha fatto pervenire al sindaco Giovanni Gaspari un telegramma di solidarietà alle famiglie dei marinai deceduti, alla marineria e alla città di San Benedetto. Che ragione c’era? Istituzionalmente nessuna. Tant’è che all’affondamento tra le Marche e l’Abruzzo di un altro peschereccio, il Vito Padre il 30 maggio (due vittime), il titolare della Farnesina non si è scomodato. E così il 17 dicembre 2006, quando i flutti hanno sommerso il Maria Cristina di Silvi Marina (Pescara) provocando la morte di un lavoratore del mare. La comunità dei pescatori locali ha rispedito al mittente il telegramma: «Non sappiamo che farcene di questa solidarietà a parole. Piuttosto il governo bonifichi finalmente il mare in cui siamo nati e lavoriamo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due fatti sono attualmente certi. Primo: le salme dei tre lupi di mare potevano essere recuperate immediatamente, ma le autorità hanno preferito ripescarle con tutto comodo e dopo aver ispezionato il natante, ben 19 giorni più tardi, soltanto a seguito della dura protesta della marineria locale col blocco della linea ferroviaria adriatica, nonché dei familiari delle vittime. Eppure la magistratura aveva disposto il recupero dei pescatori il 31 ottobre. I subacquei siciliani della società Under Hundred erano pronti a portare in superficie i corpi dei marittimi, ma le autorità militari non hanno gradito occhi indiscreti. Meglio tenere alla larga i civili. Secondo: la Rita Evelyn non sarà tirata in secco, precludendo la possibilità di accertare le cause dell’affondamento. Allo Stato maggiore della Difesa avranno pensato, come è già avvenuto, che è meglio non far sapere nulla all’opinione pubblica a proposito dei rischi e dei pericoli che si annidano in questo mare disseminato di bombe. Infatti, l’Adriatico, incurante delle ragioni di Stato e agli accordi segreti dei nostri militari con il governo degli Stati Uniti d’America, seguita imperterrito a tirare fuori proiettili all’uranio impoverito abbandonati dagli aerei Usa A-10, soprattutto a Sud (erano di stanza a Gioia del Colle). Ma non solo: emergono saltuariamente, senza però raggiungere la ribalta della cronaca nazionale, anche bombe a grappolo (cluster) e al fosforo di fabbricazione Usa. «Quei cosi li peschiamo un giorno sì e l’altro pure - rivela Nicola, che chiede l’anonimato perché non vuole problemi -. Se avvertiamo le Capitanerie passiamo un guaio. Meglio ributtarli in acqua». Gli ordigni sonnecchiano sul fondo marino. In situazioni d’emergenza i bombardieri alleati avrebbero dovuto gettarle per sicurezza ad almeno 70 miglia dalla costa, nelle cosiddette jettison areas. Invece un ordigno con la scritta “U.S. 97” è affiorato recentemente nella laguna di Marano, ad appena 6 miglia dalle foci del Tagliamento, fra Grado e Lignano Sabbiadoro. «E lì il fondale non supera i 17 metri», assicura Giuseppe che sul suo peschereccio s’è trovato la bomba di 80 centimetri impigliata nelle reti. Sono imprevedibili: possono essere ovunque, grazie al gioco delle correnti. Basta allungare lo sguardo, oltre il manto dell’acqua, per distinguere i letali cilindri metallici. «Bombe sono», ripete Antonio di Pescara, volto segnato dal sole e dal freddo come quello degli altri colleghi. Alcuni ufficiali della Marina confermano le dichiarazioni dei pescatori, che da Trieste a Otranto, ormai convivono con questi indesiderati ospiti e l’intenso traffico di petroliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bollettino di guerra prosegue con 30 bombe non a grappolo ripescate a fine febbraio nel golfo di Venezia. Nel medio e basso Adriatico i piloti Nato hanno avuto pochi scrupoli. Tra Pesaro e Ancona, nei paraggi delle piattaforme metanifere, dalle quali il gas raggiunge la raffineria Api di Falconara, si sono liberati di «tre ordigni a grappolo e di una decina di bombe a guida laser, lunghe quasi tre metri e mezzo e pesanti una tonnellata», precisano i dati delle Capitanerie di porto marchigiane. Mentre nella “Montagna del Sole”, a Rodi Garganico, San Menaio e Calenella, sono approdate tre bombe al fosforo di fabbricazione americana. I cacciamine? Chi li ha visti? Più a sud, nel Salento, cittadini e istituzioni locali non temono ripercussioni e cominciano a far sentire le proprie ragioni. Lo “Sportello dei diritti” della provincia di Lecce, infatti, lancia una campagna di sensibilizzazione sulla ignorata questione. «La guerra nei Balcani ha aggravato la situazione, già preoccupante a causa della presenza di ordigni imbottiti di iprite e fosgene - rivela Carlo Madaro, assessore al Mediterraneo -. La questione più paradossale è il rimbalzare di competenze tra apparati dello Stato, concretizzatosi in un indecoroso scaricabarile tra ministri e ministeri» Per questi motivi, conclude Madaro, «lo “Sportello dei Diritti” della provincia di Lecce ritiene doveroso rilanciare la questione del disinquinamento dell’Adriatico dai pericolosi ordigni e residuati bellici e interverrà presso tutte le competenti sedi, e in particolare presso il nuovo governo, affinché la questione sia valutata sotto un’ottica unitaria e sia implementata una bonifica globale delle acque del nostro preziosissimo mare». Tante interrogazioni parlamentari sottolineano che «gli interventi di bonifica delle acque del Mar Adriatico conclusosi nell’agosto 2001, nonostante le dichiarazioni dei vertici della Marina militare, che garantirono il raggiungimento di un grande coefficiente di sicurezza, lasciarono gravi ombre su tutta l’operazione, contraddistinta sia dal segreto militare che da un’evidente impreparazione ad affrontare un’emergenza prevista e determinata dagli stessi organismi militari».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di «uranio impoverito», la senatrice Celeste Nardini (Rifondazione) ha chiesto al ministro della Difesa Parisi, «se il governo non ritenga necessario assicurare un impegno straordinario per la bonifica delle aree contaminate al largo delle coste pugliesi e per misure di protezione sanitaria delle popolazioni». La parlamentare intende anche sapere «se il governo intenda impegnarsi da subito per la messa al bando di tutte le armi all’uranio impoverito, iniziando unilateralmente a vietarne l’uso nei poligoni d’addestramento e lo stoccaggio nelle basi militari, anche internazionali, collocate sul territorio nazionale». L’onorevole attende una risposta dal 23 gennaio scorso. Anche left ha telefonato, invano, al ministro Arturo Parisi per ottenere chiarimenti: sarebbe opportuno rendere note le modalità e i risultati degli interventi di bonifica all’epoca effettuati. Tenuto conto che la Convenzione di Barcellona - dal 1995 - non consente la discarica definitiva a mare, nel Mediterraneo, di materiali che possono costituire pericolo per l’ambiente marino, per l’attività di pesca e per la navigazione e quindi l’abbandono definitivo di bombe o materiale esplosivo. Rilasci di tali materiali, accidentali o motivati da condizioni di emergenza o da incidenti, devono comportare azioni di recupero, messa in sicurezza e bonifica delle aree interessate con verifica dei danni e conseguente azione di risanamento. «Non è possibile pensare che i ministri europei non sapessero nulla dell’uso di proiettili all’uranio impoverito», afferma Massimo Cocchi, docente di biochimica della nutrizione allo Scottish Agricultural College di Edimburgo. Nel 1999, una lettera aperta inviata dall’allora ministro federale dell’Agricoltura della Repubblica Jugoslava, Jagos Zelenovic, ai colleghi dei Paesi dell’Unione Europea, denunciava il disastro ecologico causato dai ripetuti raid aerei della Nato. In particolare si segnalava l’uso sistematico di proiettili all’uranio impoverito da parte dei cacciabombardieri statunitensi A-10. «Per i prossimi 50 anni ne pagheremo le conseguenze», insiste il professor Cocchi. Danni ambientali la cui entità è stata dimenticata, ben sapendo che l’effetto del disastro causato non è immediato. Documenti ufficiali della Nato dimostrano come fosse evidente, fin dai raid contro la Bosnia del ’95, l’utilizzo dell’uranio impoverito. L’operazione venne battezzata Deliberate Force e un lungo rapporto descrive nei dettagli gli 11 giorni di bombardamenti, fra l’agosto ed il settembre ’95. La relazione è presente alla biblioteca pubblica della marina degli Usa e sul sito di Afsouth (www.afsouth.nato.int), il comando Nato per il Sud Europa con sede a Bagnoli, fin dal 1997 e venne rese nota nell’ottobre ’95. Il vicecomandante della base era il generale italiano Duilio Mambrini. Nell’allegato 2 del rapporto vengono elencati, divisi per nazionalità, le decine di aerei che parteciparono alle missioni sui cieli della Bosnia. Gli Usa, che hanno compiuto 2.318 sortite, il 65,9 per cento del totale, schieravano ad Aviano uno squadrone di 12 ammazzacarri A-10. Il rapporto elenca nell’allegato 3, genere e numero di ordigni utilizzati, compresi 10.086 proiettili Pgu-14 Api, imbottiti d’uranio impoverito. Il dato si differenzia dal totale rivelato dal ministro Mattarella, di 10.800 colpi, perché mancano i dardi utilizzati durante la precedente operazione Deny flight nel ’94. I generali italiani sapevano. Il generale Andrea Fornasiero (ex Capo di Stato maggiore dell’Aeronautica) il 29 agosto ’95 riceveva dalla Nato l’ordine di eseguire il piano d’attacco sulla Bosnia. Fornasiero era comandante della V Forza aerea tattica alleata a Vicenza, responsabile per la pianificazione e la gestione dei bombardamenti sulla Jugoslavia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Gianni Lannes - 15/04/2007&lt;br /&gt;fonte: http://www.avvenimentionline.it/content/view/1209/1/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-1059332722916408177?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/1059332722916408177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=1059332722916408177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1059332722916408177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1059332722916408177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/adriatico-la-discarica-della-nato.html' title='Adriatico, la discarica della Nato'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3073756015717326351</id><published>2008-02-25T18:04:00.001+01:00</published><updated>2008-02-26T20:01:40.804+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smaltimento rifiuti speciali        video'/><title type='text'>--The Frigo's Trip--</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La nuova videoinchiesta, realizzata dal Collettivo VoceNueva, sul (dis) servizio di raccolta di rifuti speciali del Comune di San Giuseppe Vesuviano(Na). &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Abbiamo cercato per 4 mesi di smaltire in modo corretto un vecchio frigorifero attraverso diverse telefonate al Comune, ai Vigili e alle aziende preposte al servizio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nonostante continuano ad essere spesi milioni di euro dalle nostre tasche,siamo costretti a comportamenti “illegali” a causa dell’inefficienza amministrativa.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Buona visione !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="512" height="323"&gt;&lt;param name="movie" value="http://d.yimg.com/static.video.yahoo.com/yep/YV_YEP.swf?ver=2.0.44" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="flashVars" value="id=6599053&amp;vid=2097358&amp;lang=en-US&amp;intl=us&amp;thumbUrl=" /&gt;&lt;embed src="http://d.yimg.com/static.video.yahoo.com/yep/YV_YEP.swf?ver=2.0.44" type="application/x-shockwave-flash" width="512" height="323" allowFullScreen="true" flashVars="id=6599053&amp;vid=2097358&amp;lang=en-US&amp;intl=us&amp;thumbUrl=" &gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-3073756015717326351?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/3073756015717326351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=3073756015717326351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3073756015717326351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/3073756015717326351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/frigos-trip.html' title='--The Frigo&apos;s Trip--'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-9195103291673096976</id><published>2008-02-25T01:05:00.000+01:00</published><updated>2008-02-25T16:40:30.514+01:00</updated><title type='text'>Incontro decisivo contro la discarica di Ortanova</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Lunedì 25 febbraio 2008, in mattinata, una delegazione di donne e bambini di Ortanova si recherà alla nuova sede della Provincia di Foggia (sita in via Paolo Telesforo) per aprire l' ultimo decisivo tavolo di trattative sulla richiesta di annullamento della delibera della Giunta Provinciale n. 525/2005 che prevede l' apertura della discarica di rifiuti tossico-nocivi in località Ferranti-Santospirito. Davanti alla Provincia è previsto un sit in a cui sono invitati tutti i cittadini di Capitanata a cui sia rimasto ancora un minimo briciolo di coscienza civica.   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-9195103291673096976?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/9195103291673096976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=9195103291673096976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/9195103291673096976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/9195103291673096976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/incontro-decisivo-contro-la-discarica.html' title='Incontro decisivo contro la discarica di Ortanova'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-4344374550682979215</id><published>2008-02-24T22:12:00.001+01:00</published><updated>2008-02-26T20:01:06.410+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><title type='text'>INIZIATIVA POPOLARE DEI 5 REALI SITI (14 FEBBRAIO 2008)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Al presidente  della Provincia di Foggia (Carmine Stallone)&lt;br /&gt;Alla Giunta  Provinciale&lt;br /&gt;E' noto che "La  Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell' individuo e  interesse della collettività…" (art. 32 della Costituzione) nonché "il paesaggio  e il patrimonio storico e artistico della Nazione" (art. 9 della Costituzione).  L' articolo 1 parla chiaro: "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita  nelle forme e nei limiti della Costituzione". All' articolo 2  della Carta Costituzionale si legge: "La Repubblica riconosce e garantisce i  diritti inviolabili dell' uomo, sia come singolo, sia nelle forme sociali ove si  svolge la sua personalità, e richiede l' adempimento dei doveri inderogabili di  solidarietà politica, economica e sociale". I valori  naturalistici, storici, culturali del territorio non sono un patrimonio  ingombrante che la storia ha avuto il torto di lasciarci in eredità,  costituiscono altresì la risorsa primaria e prioritaria alla cui tutela,  salvaguardia e conservazione va rigorosamente subordinata qualsiasi ipotesi di  trasformazione e sviluppo. In relazione alla  famigerata vicenda della discarica per rifiuti speciali (tossico-nocivi) di Orta  Nova (progetto Agecos S.p.a.), il comitato "Salviamo la nostra Terra",  espressione popolare dei 5 Reali Siti (Carapelle, Ordona, Orta Nova, Stornara,  Stornarella) avanza alla Giunta Provinciale di Foggia le seguenti proposte  risolutive, sulla base di una chiara e ineludibile sovranità  popolare &lt;br /&gt;1) Immediato annullamento delibera Giunta Provinciale n. 525/2005 per  i motivi - falsi in atto pubblico, illegalità, illegittimità, danni ambientali,  pericolo sanitario, eccettera – specificatamente indicati nel dossier redatto  dal giornalista Gianni Lannes, intitolato "Orta Nova: sos discariche di rifiuti  pericolosi" (allegato alla presente);&lt;br /&gt;2) Bonifica (efficace e reale) in tempi rapidi (al massimo "3 mesi")  delle discariche presenti in località Ferranti-Santo Spirito: due discariche di  rifiuti del suddetto comune (inerti, rsu e perfino scorie  speciali);&lt;br /&gt;3) Esproprio in loco per fini di pubblica utilità dell' intera  proprietà Agecos S.p.a. (f.lli Bonassisa), nonché della proprietà Di lascia  (cava) e della discarica abusiva a cielo aperto di rifiuti tossico-nocivi di  tale Ciaffa;&lt;br /&gt;4) Indennizzo economico dell' Agecos S.p.a. (Rocco Bonassisa) a favore  delle popolazioni dei 5 Reali Siti, pari a euro 3.500.000, motivato dalle truffe  perpetrate dalla società Agecos S.p.a. a danno dei cittadini e degli enti  locali, e dei danni ambientali e sanitari cagionati dalla medesima Agecos S.p.a  ai residenti dei 5 Reali Siti;&lt;br /&gt;5) Creazione nel noto sito di un Parco della Pace, un orto botanico,  un auditorium musicale (tecnostruttura all' aperto) nonché di una pista  ciclabile che metta in collegamento viario Carapelle, Ordona, Orta Nova,  Stornara, Stornarella (su progetto dei giovani tecnici locali: geologi,  architetti e ingegneri);&lt;br /&gt;6) Piantumazione ai sensi della legge 113\1992 di un albero per ogni  bambino nato nei 5 paesi ( Carapelle, Ordona, Orta Nova, Stornara, Stornarella).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-4344374550682979215?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/4344374550682979215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=4344374550682979215' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4344374550682979215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/4344374550682979215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/iniziativa-popolare-dei-5-reali-siti-14.html' title='INIZIATIVA POPOLARE DEI 5 REALI SITI (14 FEBBRAIO 2008)'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-8421399533397391012</id><published>2008-02-24T18:52:00.000+01:00</published><updated>2008-02-25T16:44:27.377+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noInceneritori'/><title type='text'>Rifiuti, la Puglia mette a disposizione5discaricheEd1Inceneritore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Camion in partenza dalla Campania verso la Puglia. A Canosa sfila un corteo di protesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinque discariche e un termovalorizzatore: è quanto la Puglia mette a disposizione del supercommissario De Gennaro per risolvere l´emergenza rifiuti in Campania। Accanto ai siti privati di Canosa, Grottaglie e Fragagnano, autorizzati a smaltire rifiuti speciali non pericolosi, ci sono anche quelli "Formica" di Brindisi e "San Michele" di Foggia. Anche l´impianto di Massafra potrebbe essere interessato per bruciare le ecoballe, comunque da trattare in loco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Canosa, intanto, è diventato un po´ più alta la voce della protesta. Ieri c´è stato un corteo nelle vie cittadine. Una protesta civile, cui hanno partecipato, oltre agli aderenti al locale forum ambientale, molti studenti che hanno risposto all´appello. A Grottaglie intanto la situazione sembra per ora tranquilla: davanti alle tende non è passato un solo camion. I cittadini sono però spaventati dall´emergenza che può durare più del tempo annunciato. E nell´elenco dei siti ci sono anche impianti a Foggia e a Brindisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È il sistema Puglia che si farà carico della solidarietà alla Campania», aveva assicurato il governatore Nichi Vendola che ha ricevuto il sindaco di Canosa, Ventola e il presidente della Provincia di Bari, Divella. «Non possiamo mettere a disposizione le discariche dei rifiuti solidi urbani - ha detto Vendola - perchè sono tutte in esaurimento e la Puglia sta costruendo tutti gli impianti che devono servire, nel giro di questo anno, a completare il ciclo dei rifiuti ambito per ambito».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dossier pugliese nelle mani del supercommissario Gianni De Gennaro ci sono anche alcune raccomandazioni. Come quella di destinare alla Puglia non più di 50mila tonnellate per tutti i quattro mesi dell´emergenza in Campania. E possibilmente evitare di conferire il "talquale", quello depositato sulle strade di cui la Campania ha urgente bisogno di liberarsi, ma ecoballe e rifiuti comunque pretrattati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E voi cosa ne pensate? Siete d'accordo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;http://bari।repubblica.it/dettaglio/Rifiuti-la-Puglia-mette-a-disposizione-cinque-discariche-e-un-inceneritore/1413027 &lt;!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside --&gt;14-01-08 &lt;div style="display: none;" id="adMiddle"&gt; &lt;script language="JavaScript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/bari/interna/1879805762/Middle/default/empty.gif/64353863313062643437393039303530" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" alt="" border="0" height="2" width="2" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-8421399533397391012?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/8421399533397391012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=8421399533397391012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8421399533397391012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/8421399533397391012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/cinque-discariche-e-un.html' title='Rifiuti, la Puglia mette a disposizione5discaricheEd1Inceneritore'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6722384321375402299</id><published>2008-02-24T18:46:00.000+01:00</published><updated>2008-02-25T16:45:28.848+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NoWar'/><title type='text'>Sulle ali della guerra. Cresce l'Alenia a Foggia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="article-title"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;   &lt;span class="article-author"&gt;       &lt;/span&gt;   &lt;div class="article-subtitle"&gt;   &lt;span class="article-date"&gt;[30 Gennaio 2008]&lt;/span&gt;   &lt;/div&gt;        &lt;p class="article-preview"&gt;            &lt;/p&gt;          &lt;p&gt;Si inaugura oggi negli stabilimenti Alenia di Foggia la nuova linea produttiva per le ali dell’ F35, il cacciabombardiere di fabbricazione Usa, noto anche come Jsf [Joint strike fighter]. Lo stabilimento Borgo Incoronata, con la produzione dei Jsf, dovrebbe incrementare il numero di addetti che oggi è di novecento unità, fanno fatto sapere i militari responsabili del progetto. Il programma prevede l’entrata in servizio del primo aereo nel 2013, e una produzione totale di circa 3000 macchine destinate aI nove paesi coinvolti [Usa, Regno unito, Olanda, Canada, Australia, Norvegia, Danimarca, Turchia e ovviamente Italia, cui è destinato un lotto di ben 130 velivoli].&lt;br /&gt;Il progetto bellico complessivo per la realizzazione degli F35, presentato nei mesi scorsi, prevede un contratto di 250 miliardi di dollari. Il governo Prodi ha scelto di diventare il terzo partner principale dopo Usa e Regno unito. Capo-commessa del progetto è la società statunitense Lockheed Martin, venti le aziende italiane coinvolte, capitanate da Finmeccanica.&lt;br /&gt;I veivoli destinati all’Italia verranno assemblati a Cameri [Novara], dove la mobilitazione dei pacifisti ha sollevato le proteste anche di un’ampia parte del mondo cattolico: contro il progetto degli F35 si sono pronunciati più volte anche il vescovo di Alessandria, Fernando Charrier e l’arcivescovo di Pescara e presidente di Pax Christi Tommaso Valentinetti। Secondo la Rete Italiana per il Disarmo, una rete di una trentina di associazioni che riunisce realtà del mondo cattolico, laici e sindacati dei metalmeccanici [come Fim-Cisl e Fiom], la spesa complessiva per il nostro paese è di 20 miliardi di euro.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;http://www.carta.org/campagne/pace+e+guerra/12616&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-6722384321375402299?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/6722384321375402299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=6722384321375402299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6722384321375402299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/6722384321375402299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/sulle-ali-della-guerra-cresce-lalenia.html' title='Sulle ali della guerra. Cresce l&apos;Alenia a Foggia'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-6585820479015711963</id><published>2008-02-24T17:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-24T18:49:02.706+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomafie'/><title type='text'>GianniLannesInPiazzaAdOrtanovaNODISCARICA</title><content type='html'>&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bulqQPd7UhA"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bulqQPd7UhA" type="application/x-shockwave-flash" height="350" 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title='GianniLannesInPiazzaAdOrtanovaNODISCARICA'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1440448498264155373.post-3483295337194290016</id><published>2008-02-24T17:19:00.000+01:00</published><updated>2008-02-25T16:32:49.154+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noInceneritori'/><title type='text'>Rifiuti Zero.Video da arcoirisTV</title><content type='html'>&lt;object classid="clsid:67DABFBF-D0AB-41fa-9C46-CC0F21721616" codebase="http://go.divx.com/plugin/DivXBrowserPlugin.cab" height="320" width="420"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="custommode" 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La Regione si è decisa a mandare gli Ispettori e al momento non sappiamo quali altre conseguenze l’indagine giornalistica, portata avanti da Gianni Lannes, potrà sortire sull’eco-mostro di Giardinetto. La più grande discarica in Italia di rifiuti tossici industriali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un incubo per la salute dei cittadini della Capitanata, che si estende su 70 ettari di proprietà della Fantini e Figli. Che nonostante il sequestro della Magistratura, per i procedimenti giudiziari a suo tempo avviati, non sono mai stati messi in sicurezza e la cui influenza fa registrare un micidiale raggio d’azione, che raggiunge gli 80 km. di distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sala Consigliare del Comune di Troia affollata per l’incontro con Lannes, il giornalista autore dell’inchiesta sui rifiuti tossici ricevuti all’Ala-Fantini di Giardinetto. L’appuntamento promosso dal Comitato “Salute e territorio”, presieduto da Angelo Blasi, e dai consiglieri di minoranza Nicola Crucinio e Giovanni Aquilino, ha però registrato l’assenza completa dei sindaci dei Comuni del circondario, fatta eccezione del Dr. Edoardo Beccia sindaco di Troia, del vicesindaco Domenico La Salandra e dell’Assessore Matteo Cuttano. Così come l’assenza imbarazzante della Provincia di Foggia (presente il solo consigliere Vincenzo Brucoli – Prc a titolo personale) e quella snobistica della Comunità Montana, dato che il presidente Morra era presente ad altro incontro in una sala comunale adiacente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serata naturalmente vivace e drammatica in alcuni momenti. Soprattutto quando sono stati ricordati casi specifici di famiglie e persone colpite da tumori e perdite di affetti, con diagnosi collegabili alle esposizioni o assimilazioni di sostanze derivanti da materiale tossico e radioattivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla relazione di Lannes è emerso che il primo rapporto sui rifiuti sospetti, del Ten. Col. Luigi Marino della Polizia Prov.le Ambientale, risale al 3 dicembre 1997. Che ci vollero due anni per porre sotto sequestro il sito e che, quando fu fatto, la Magistratura non ne dispose la messa in sicurezza. Che il processo in primo grado si concluse con condanne medie, che vennero poi annullate in appello per vizi di forma. E che, infine, la prescrizione è passata sull’intera vicenda come una gomma sul tratto della penna “replay”, con cui era stata scritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rifiuti tossici accumulati a Giardinetto, invece, quelli non li può cancellare nessuno. Alla società di Fantini, nata per la molitura delle olive e finita per “smaltire” rifiuti altamente nocivi, essi sono arrivati dalle acciaierie e dalle industrie chimiche del Veneto, del Piemonte, della Lombardia, nonché dall’Enichem di Manfredonia. Per ragioni di convenienza anche dalla Germania (il loro smaltimento lì costa caro), e poi inspiegabilmente persino dalla lontana Corea del Sud.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci siamo fatti mancare niente. Metalli pesanti, ceneri radioattive, fanghi contaminati, polveri dell’Enel, amianto, cadmio e cromo esavalente. 47mila tonnellate di rifiuti stoccati in maniera confusa, forse con scientifica approssimazione. 43 comuni a rischio. Ben 50 milioni di euro la spesa stimata per la bonifica eventuale. E dove li troviamo? “Parlare di tranquillità, in queste condizioni” riferiva un inviperito abitante della zona, “rischia di diventare inconsapevole e colpevole complicità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra tanto impotente smarrimento e il mare di amara delusione spunta l’esile e anomalo fiore di una novità. L’individuazione di nuovi interramenti, a circa 20 metri, non interessati dai precedenti provvedimenti della Magistratura, che potrebbero consentire la riapertura del procedimento giudiziario. E che questa volta potrebbe vedere Comuni e Amministrazione Provinciale costituirsi parte civile. In tal senso, i consiglieri presenti sono stati sollecitati dall’assemblea per portare l’istanza nelle rispettive sedi istituzionali e favorirne l’approvazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stimolo raccolto senza esitazioni dal Consigliere Provinciale Brucoli, che nel suo intervento ha parlato di “Capitanata: terreno di saccheggio”, e puntando il dito verso l’industria in generale ha denunciato “il tasso di irresponsabilità dell’Impresa. Che beneficia dei Contratti d’Area e scarica il costo dello scempio paesaggistico sulla collettività. Per ben due volte: quando devasta e quando bisogna trovare le risorse per il risanamento eventualmente possibile”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ intervenuto anche Domenico La Bella, sindaco di Troia all’epoca dell’inizio di tutta la vicenda. Ha espresso apprezzamento al lavoro di Lannes e pur riconoscendo una sorta di responsabilità oggettiva, che ricade sui rappresentanti istituzionali pro-tempore, ha precisato che: “L’Amministrazione Comunale non poteva controllare”, che apparentemente la documentazione formale esibita non dava adito a contestazioni, “le bolle d’accompagnamento erano a posto” e che “tra l’altro la normativa vigente poneva dei limiti all’azione comunale, in quanto il compito di controllo ambientale era assegnato all’Amministrazione Provinciale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente Stallone era impegnato ad inaugurare la stagione dell’Operetta a Lucera e così, il sindaco Edoardo Beccia si è ritrovato solo, a fronteggiare le domande di Lannes e dell’uditorio. Ha confermato l’insediamento della Commissione Consiliare, che dovrà riferire entro febbraio le sue conclusioni. E alla richiesta di commissionare ad esperti uno studio epidemiologico, sulla realtà Giardinetto e dintorni, ha ribadito che: “Come uomo di Istituzioni il mio compito è quello di interessare, in prima battuta, gli organi pubblici formalmente competenti. A partire dalla ASL”. Dicendosi d’accordo, per guadagnare tempo e di fronte a una certa delusione della comunità, per i risultati fatti registrare finora da quegli organi sanitari, “di interessare l’Istituto Superiore di Sanità, per l’eventuale studio epidemiologico”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il botto finale è arrivato dall’ennesima rivelazione di Lannes: “I rifiuti continuano ad essere stoccati. Ci sono immagini dall’alto e testimonianze di operai, che indicano l’interramento di rifiuti sotto le pale eoliche”. Piove sul bagnato e lo sgomento ammutolisce. Ce n’era abbastanza, ormai, perché dicesse la sua anche il locale Comandante dei Carabinieri, il maresciallo Massimo Melillo. Che ha invitato Lannes ad essere più preciso e ad indicare di quali pale si stava trattando, ottenendo l’indicazione di Montecalvello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in un insolito intervento chiarificatore anche degli iter formali e delle competenze di intervento, sia in fase di indagine che in corso di processo penale, ha invitato i cittadini ad una maggiore collaborazione con le forze dell’ordine. Ad avere più fiducia nella divisa e nei servitori dello Stato che la indossano, “perché sono sicuro che molte delle cose raccontate a Lannes a me non le avrebbero raccontate”. Concludendo con un’esortazione che riteniamo onorevole e meritevole di concreto riscontro: “C’è bisogno di più coscienza civica. Non solo per questo drammatico e tragico problema, ma anche per ogni evento malavitoso e per ogni tipo di reato che quotidianamente interessano la nostra comunità”. Siamo tutti vittime, in sostanza, perciò: “Non guardiamo dall’altra parte, quando la vittima apparente è il nostro vicino”. Ed ha aggiunto: “Le porte della caserma sono aperte”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Antonio V. Gelormini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;edito: http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=4939&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1440448498264155373-1865106696129331288?l=herpesfoggia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/feeds/1865106696129331288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1440448498264155373&amp;postID=1865106696129331288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1865106696129331288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1440448498264155373/posts/default/1865106696129331288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/la-piu-grande-discarica-di-rifiuti.html' title='LA PIU’ GRANDE DISCARICA DI RIFIUTI TOSSICI'/><author><name>Herpes Foggia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08944513253413543896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://bp3.blogger.com/_Ol4ISyod_iA/R8aw--tEA1I/AAAAAAAAAC8/m-xHJdI70Ng/S220/Capitanata_a_colori_copia_modificato-2_copia_modificato-1_copia.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
